Ingredienti
| 800 g | melone giallo maturo, polpa |
| 100 g | zucchero semolato |
| 200 ml | acqua fredda |
| 2 limoni | succo fresco |
| 1 pizzico | sale fino |
| q.b. | foglie di menta per decorare |
Valori nutrizionali
| 35 kcal | Energia |
| 0,8 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 7,5 g | di cui zuccheri |
| 0,9 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Scegliete il melone
Acquistate un melone giallo ben maturo, profumato al naso e che ceda leggermente alla pressione del pollice sulla base. Tagliatelo a metà, privatelo dei semi con un cucchiaio e ricavate la polpa con una pallina o con un cucchiaio, eliminando la parte più vicina alla buccia se troppo fibrosa. Pesate 800 grammi di polpa pulita.
2
Preparate il succo
Versate la polpa di melone in un frullatore ad alta velocità e frullate per 2-3 minuti fino a ottenere un succo liscio e omogeneo. Passate il composto attraverso un colino a maglia fine o attraverso un canovaccio pulito, premendo con il dorso di un cucchiaio per estrarre il massimo liquido. Dovreste ricavare circa 600 millilitri di succo.
3
Preparate lo sciroppo
In un pentolino piccolo, versate 200 millilitri di acqua fredda e aggiungete lo zucchero semolato. Scaldate a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente. Non deve bollire: fermatevi appena i vapori cominciano a salire. Fate raffreddare lo sciroppo completamente a temperatura ambiente, circa 10 minuti.
4
Mescolate gli ingredienti
In una ciotola ampia, versate il succo di melone fresco. Aggiungete il succo dei due limoni e lo sciroppo ormai freddo. Mescolate bene con un cucchiaio e assaggiate: se preferite più dolcezza, aggiungete un cucchiaio di zucchero sciolto in un poco di acqua tiepida. Aggiungete un pizzico di sale fine, che esalta l'aroma del melone senza farsi sentire.
5
Congelate con il metodo della frutta
Versate il composto in una teglia bassa o in un contenitore rettangolare di alluminio o acciaio, larghi e bassi per accelerare il congelamento. Coprite con carta da forno e inserite nel freezer. Dopo 45-50 minuti, quando la granita comincia a ghiacciare ai bordi, tiratela fuori e mescolate vigorosamente con una forchetta, rompendo i cristalli che si sono formati e portando la parte congelata verso il centro. Ripetete l'operazione ogni 45 minuti per tre volte, per un totale di circa 3 ore e mezza, fino a quando la granita non avrà una consistenza cremosa e granulosa, né completamente solida né liquida.
6
Servite fredda
Riempite bicchieri trasparenti con la granita di melata usando un cucchiaio, e servite subito con un cucchiaino da gelato. Decorate con una foglia di menta fresca o con un sottile scorzetto di limone giallo. Se la granita si congela troppo tra una porzione e l'altra, estraetela dal freezer 5 minuti prima di servirla, in modo che si ammorbidisca leggermente.
Gusto
Il sapore è dolce ma fresco, con quel retrogusto leggero di melone maturo che ricorda l'estate in un cucchiaio. L'acidità del limone equilibra la dolcezza naturale del frutto, senza coprire l'aroma delicato della polpa. Si serve gelata, quasi fredda come un gelato morbido, e si consuma al cucchiaio, non con la cannuccia. L'abbinamento tradizionale è con una brioche vuota al forno, ma spesso si gusta da sola a fine pasto o nel primo pomeriggio, come una pausa dolce durante le ore più calde.
Benessere
- Il melone giallo è composto per il 90% di acqua e fornisce poche calorie, poco più di 30 per 100 grammi. La polpa è ricca di beta-carotene, che l'occhio trasforma in vitamina A per la salute della vista.
- Contiene potassio, utile per mantenere l'equilibrio dei fluidi durante il caldo intenso, e magnesio, che supporta la funzione muscolare. Il melone porta anche tracce di calcio e ferro.
- È un frutto leggero e molto dissetante, ideale dopo un'attività all'aperto o come dolce serale senza appesantire: la granita consente di idratarsi e di soddisfare il desiderio di dolce con poche calorie.
- Il melone contiene anche composti polifenolici, pigmenti vegetali studiati per le loro proprietà antiossidanti, anche se presenti in quantità modeste nel frutto fresco.
- Per un pasto equilibrato, la granita si abbina bene a uno spuntino di metà mattina insieme a una manciata di mandorle, oppure a fine cena estiva dopo un piatto leggero di pesce e verdure.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la granita con lo zucchero aggiunto faccia male più di un gelato. La dose di zucchero nella granita è simile a quella del gelato in porzione equivalente, circa 15-20 grammi di zucchero per 100 grammi di prodotto finito. Non è controindicata per chi non è diabetico, ma come tutti i dolci va consumata con misura nelle calde ore di sole.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non mescolare durante il congelamento, oppure farlo troppo poche volte. Se lasciate la granita a congelare senza toccarla, otterrete un ghiacciolo solido simile al sorbetto congelato, non la consistenza cremosa e granulosa della vera granita. Il secondo errore è aggiungere lo zucchero direttamente nel succo senza farlo sciogliere prima in acqua tiepida: lo zucchero granulare non si scioglie bene nel succo freddo e rimane granelloso. Infine, non usate meloni acerbi o insipidi: la granita è un dolce di pura frutta, e se il melone non sa di melone, la ricetta fallisce.
I nostri consigli
- La granita di melata si conserva in freezer per 7-10 giorni in un contenitore coperto. Se si congela troppo e diventa dura, estraetela 10 minuti prima di servire e mescolate con un cucchiaio per ammorbidirla di nuovo.
- Potete preparare una variante con succo di arancia al posto di metà succo di limone, per un sapore più dolce e meno acido. Il rapporto rimane lo stesso: 600 millilitri di succo di frutta, 100 grammi di zucchero, 200 millilitri di acqua.
- Se il melone è molto dolce, riducete lo zucchero a 80 grammi. Se è poco aromatico, aggiungete un cucchiaio di miele scuro al composto prima di congelare, che sottolinea l'aroma.
- In Sicilia, la granita si serve tradizionalmente con una brioche calda al forno di prima mattina. Se volete riproporre questa abbinamento, scaldate la brioche per 2 minuti in forno a 180 gradi.
- Potete anche servire la granita in piccole coppette di vetro come dessert di fine cena estiva, oppure versarla in bicchieri alti e aggiungere un goccio di liquore all'amaretto, per un tocco adulto.
Quando prepararla
La granita di melata è un dolce puramente estivo, da preparare quando il melone è di stagione e maturo, quindi da giugno a settembre nei climi temperati. È ideale durante le ondate di caldo intenso, quando il desiderio è di qualcosa di freddo e dissetante. Non ha senso prepararla in inverno: il melone invernale, importato, è poco aromatico e la ricetta perderebbe il suo senso.
Domande frequenti
- Posso usare melone surgelato? Sconsigliato. Il melone surgelato perde una parte dei sali minerali e dell'aroma durante il processo. Se proprio dovete, sceglietelo già pulito e senza zuccheri aggiunti, fate scongelare a frigorifero e usate il succo che ne esce.
- Quanto zucchero devo mettere esattamente? Dipende dalla dolcezza del melone. Iniziate con 80-100 grammi e assaggiate il composto prima di congelare. Potete sempre aggiungere, non togliere.
- La granita rimane dura nel freezer. Cosa devo fare? Estraetela 15 minuti prima di servire e mescolate bene con un cucchiaio. Se rimane ancora troppo dura, frullatela per 30 secondi a velocità media nel frullatore.
- Posso usare un altro tipo di melone? Il melone retato beige funziona bene, anche se ha meno aroma di quello giallo. Quello bianco è troppo acquoso. Evitate il cantalupo, che ha un aroma troppo diverso.