Ingredienti
| 150 g | Pasta di mandorle |
| 700 ml | Acqua |
| 80 g | Zucchero |
| 1 | Limone, solo il succo |
| 3-4 gocce | Estratto di mandorla amara |
| 1 pizzico | Sale |
Valori nutrizionali
| 45 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 1,8 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 4,5 g | Carboidrati |
| 4 g | di cui zuccheri |
| 0,3 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Sciogliere la pasta
Versa la pasta di mandorle in una ciotola e aggiungi gradualmente l'acqua calda (non bollente) mescolando con una frusta per evitare grumi. Lavora per 3-4 minuti finché il composto non diventa omogeneo e liscio.
2
Filtrare il composto
Passa il liquido attraverso un colino a maglie fitte o un panno di lino precedentemente bagnato, spremendo bene la pasta rimasta per estrarne tutto il liquido. Scarta i residui solidi.
3
Aggiungere zucchero e aromi
Nel liquido filtrato, aggiungi lo zucchero, il succo di limone e le gocce di estratto di mandorla amara. Mescola bene fino a sciogliere completamente lo zucchero. Assaggia e regola secondo il tuo gusto.
4
Versare nella teglia
Versa il composto in una teglia bassa o in un contenitore poco profondo e mettilo in freezer.
5
Grattare e mescolare
Dopo 90 minuti, con una forchetta gratta bene tutto il fondo e i lati, rompendo i cristalli di ghiaccio. Ripeti questa operazione ogni 60 minuti per almeno 4 volte, finché la granita non raggiunge la consistenza cremosa e granulosa.
6
Raggiungere la giusta consistenza
Continua fino a quando la granita avrà una texture omogenea, simile a una sorta di sciroppo gelato con cristalli fini visibili. Il tempo totale è di circa 5-6 ore.
7
Servire
Versa la granita in bicchieri freddi e servi subito, accompagnandola con una brioche tostata o sfoglia dolce.
Gusto
Il sapore è dolce e rotondo, con una nota di mandorla tostata netta e leggermente amara sul finale. La consistenza cremosa è la caratteristica principale: non è un sorbetto duro, ma qualcosa di più denso e avvolgente al palato. Si serve gelata, quasi al punto di congelamento, da sorseggiare lentamente. L'abbinamento tradizionale è con la brioche, specialmente quella siciliana leggermente dolce e dura, che intinta nella granita assume morbidezza e contrasta con il freddo della bevanda.
Benessere
- Le mandorle contengono proteine vegetali e grassi insaturi, in particolare acido oleico e linoleico, utili per il profilo lipidico.
- Presenti minerali come potassio, magnesio, fosforo e calcio, importanti per ossa e muscoli.
- La granita è una bevanda leggera nonostante il dolce, perché l'acqua costituisce la maggior parte del volume, rendendola dissetante e poco saziante.
- Le mandorle contengono flavonoidi e vitamina E, sostanze che hanno proprietà antiossidanti naturali.
- Perfetta da servire a colazione con una brioche integrale e una spremuta d'arancia per un pasto equilibrato e estivo.
- Falso mito da sfatare: La granita di mandorla non è un gelato ipercalorico. Una porzione di 200 ml contiene circa 120-150 kcal, simile a un bicchiere di latte scremato zuccherato. I grassi provengono dalle mandorle, che sono benefici se consumati in quantità ragionevole. Non è controindicata per chi vigila sul peso se preparata con moderazione di zucchero.
L'errore da non fare
Non lasciare la granita congelata senza mescolarla. Se la lasci immobile in freezer, si trasformerà in un blocco di ghiaccio solido anziché diventare una bevanda cremosa. È fondamentale grattare e mescolare il composto ogni ora per rompere i cristalli e mantenere la giusta consistenza. Un altro errore è usare acqua fredda o tiepida: l'acqua calda aiuta la pasta di mandorle a sciogliersi perfettamente e a creare una texture più omogenea.
I nostri consigli
- Conserva la granita in freezer fino al momento del consumo. Se rimane più di due giorni, potrebbe diventare dura; in quel caso, passala brevemente in frullatore per renderla di nuovo cremosa, o lascela riposare a temperatura ambiente per 10 minuti e rimescola bene.
- Puoi preparare la granita il giorno prima: basta coprirla con carta stagnola per evitare odori del freezer. Mescola bene prima di servire.
- Se non trovi l'estratto di mandorla amara, puoi omettere: il sapore rimarrà buono, solo leggermente meno profondo. Non usare mandorle amare fresche crude senza conoscenza, possono contenere sostanze tossiche se consumate crude e in grandi quantità.
- Prova ad aggiungere una piccola quantità di acqua di rose o fiore di arancio al composto per una variante aromatica più sofisticata.
- Puoi guarnire con una spruzzata di cannella o con mandorle tritate finemente sulla superficie.
Quando prepararla
La granita di mandorla è una bevanda estiva per eccellenza: preparala nei mesi da giugno a settembre, quando le temperature sono alte e il freddo è ricercato. È perfetta per la colazione estiva, come bevanda di metà mattina o per il dopocena. In Sicilia è tradizionale anche durante le festività estive e le fiere locali.
Domande frequenti
- Posso usare latte di mandorla al posto della pasta di mandorle? No, il risultato non sarebbe lo stesso. Il latte di mandorla è diluito e contiene addensanti; la pasta di mandorle è il concentrato puro. Se usi il latte, otterrai una bevanda meno cremosa e meno intensa nel sapore.
- La granita di mandorla è adatta ai celiaci? Sì, se preparata con ingredienti certificati senza glutine. La pasta di mandorla pura, lo zucchero, l'acqua e il limone sono naturalmente privi di glutine. Accertati che la brioche sia certificata senza glutine se la servi insieme.
- Quanto tempo posso tenere la granita in freezer? Fino a una settimana senza perdere qualità. Oltre, tende a cristallizzarsi eccessivamente. Se rimane troppo a lungo, scongela leggermente e rimescola, oppure frulla brevemente.
- Posso farla senza estratto di mandorla amara? Sì, funziona benissimo. L'estratto aggiunge una nota più profonda e leggermente amara, ma non è essenziale. La granita rimane deliziosa anche senza.