Ingredienti
| 200 g | mandorle sgusciate pelate |
| 500 ml | acqua naturale |
| 100 g | zucchero semolato |
| 1 pizzico | sale fino |
| 5 g | estratto di vaniglia pura (facoltativo) |
| mandorle intere pelate | per guarnire |
Valori nutrizionali
| 140 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 5,2 g | Grassi |
| 0,6 g | di cui saturi |
| 21 g | Carboidrati |
| 20 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Frulla le mandorle
Metti le mandorle pelate nel frullatore con 250 ml di acqua fredda. Frulla per 3-4 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso, senza grumi visibili.
2
Filtra il latte di mandorla
Versa il composto in un colino a maglie fitte o in una garza pulita. Lascia scolare il liquido in una ciotola, raccogliendo il latte di mandorla naturale. Puoi sprecare il residuo solido di mandorla o conservarlo per altri usi.
3
Prepara lo sciroppo
In un pentolino, porta a ebollizione 250 ml di acqua con lo zucchero e il pizzico di sale. Mescola per 2 minuti fino a scioglimento completo dello zucchero. Togli dal fuoco e lascia raffreddare per 10 minuti.
4
Unisci gli ingredienti
Versa il latte di mandorla filtrato nella ciotola con lo sciroppo raffreddato. Mescola bene. Se usi l'estratto di vaniglia, aggiungilo ora e mescola. Assaggia e correggi lo zucchero se necessario.
5
Congela e mescola
Versa il composto in un recipiente basso di plastica o vetro. Congela per 1 ora, poi estrai e mescola bene con una forchetta o un frullino, rompendo i cristalli che si formano ai bordi. Ripeti questa operazione ogni 45 minuti per 5-6 ore totali, fino a ottenere una consistenza granulosa e cremosa.
6
Servi la granita
Quando la granita ha raggiunto la giusta consistenza (né liquida né solida), servi subito in bicchieri freddi, guarnendo con una mandorla pelata intera o qualche scaglia di mandorla tostata sopra.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota aromatica intensa della mandorla cruda o tostata. La mandorla dà una cremosità naturale al palato, mentre il ghiaccio fine mantiene la leggerezza. Si serve fredda, talvolta con un biscotto secco da inzuppare oppure con una brioche vuota da spalmare. Negli abbinamenti tradizionali, la granita di mandorla viene servita a colazione con cornetto o fetta biscottata, soprattutto in estate.
Benessere
- La mandorla contiene proteine vegetali, circa 21 grammi per 100 grammi di mandorle secche, e contribuisce alla sazietà nonostante la leggezza della granita.
- Ricca di magnesio, potassio e fosforo: minerali che supportano funzione muscolare e ossa, benché in quantità inferiore rispetto a un pugno di mandorle intere.
- La granita è leggera e rinfrescante, ideale per colazioni estive: non appesantisce nonostante il suo ruolo di dolce.
- Le mandorle contengono vitamina E, un antiossidante naturale presente in piccole quantità anche nella granita preparata con latte di mandorla puro.
- Abbinala a una colazione completa: un caffè, il biscotto secco o una brioche per carboidrati, e la granita copre proteine e grassi insaturi.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la granita di mandorla sia più calorica di un gelato. In realtà, preparata senza tuorli e con mandorle diluite in acqua o latte vegetale, contiene meno grassi saturi di un gelato cremoso. Una granita light ha circa 120-150 calorie per 100 grammi, mentre un gelato cremoso ne contiene 180-220. La differenza sta nella composizione: la granita non contiene grasso animale.
L'errore da non fare
Non scordare di mescolare la granita ogni 45 minuti durante il congelamento. Se la lasci congelare senza disturbare, otterrai un blocco di ghiaccio duro anziché una sorbetto cremoso e granuloso. La consistenza caratteristica della granita dipende da questi mescolamenti ripetuti, che spezzano i cristalli di ghiaccio mentre si formano. Molti provano a congelarla una sola volta e poi la lasciano riposare: il risultato è un'esperienza masticatoria completamente diversa.
I nostri consigli
- Conserva la granita nel congelatore in un recipiente ermetico per massimo 5 giorni. Prima di servire, lasciala riposare 5 minuti a temperatura ambiente se risulta troppo dura, oppure mescolala di nuovo con una forchetta per ottenere la giusta consistenza.
- Se vuoi variare, puoi usare latte di mandorla già confezionato di buona qualità al posto del latte fatto in casa: ridurrà i tempi di preparazione. Scegli un prodotto senza zuccheri aggiunti e compensa con lo zucchero della ricetta.
- Per una granita ancora più leggera, riduci lo zucchero a 80 grammi e aggiungi il succo di mezzo limone fresco: l'acidità maschera la mancanza di dolcezza e rende il prodotto più rinfrescante.
- Puoi preparare la granita in anticipo: conservala in freezer e mescolala bene il giorno del servizio. Non perde qualità se congelata per una settimana.
Quando prepararla
La granita di mandorla è ideale nei mesi estivi, da giugno a settembre, quando le temperature alte rendono appetibile un dolce freddo a colazione o a merenda. È perfetta anche nelle giornate particolarmente calde di maggio o primavera inoltrata. Si prepara facilmente in anticipo e occupa poco spazio in congelatore, rendendo pratica la preparazione per ospiti o colazioni in famiglia durante le vacanze.
Domande frequenti
- Posso usare mandorle tostate invece di crude? Sì. Le mandorle tostate daranno un aroma più pronunciato e leggermente amaro. Aumenteranno la fragranza ma potranno leggermente oscurare il colore della granita, rendendola leggermente più beige che bianco panna.
- La granita si può fare senza un frigocongelatore, solo con il freezer? Il freezer funziona perfettamente, anzi è preferibile perché mantiene temperature stabili. Assicurati solo che il recipiente sia compatibile con il freezer e che tu possa accedervi ogni 45 minuti per mescolare.
- Che differenza c'è tra granita e sorbetto? La granita ha cristalli di ghiaccio visibili e più grandi, è più granulosa e meno cremosa. Il sorbetto è più omogeneo e mantecato come un gelato, ma senza grassi. La granita richiede mescolamenti manuali, il sorbetto una mantecatrice.
- Posso congelare la granita una sola volta durante la notte? No, perché otterrai un blocco solido. La granita deve essere mescolata regolarmente per sviluppare la texture caratteristica.