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Granita di malva

Vincenza Bertolino· 20 novembre 2018· 6 min di lettura ·Roma
Granita di malva in bicchiere di vetro trasparente con colore rosa pallido, granuli di ghiaccio visibili in superficie, fiore di malva fresco poggiato sul bordo, cucchiaio in acciaio dentro, fondo bia
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

30 gfiori di malva freschi o secchi
500 mlacqua
150 gzucchero semolato
20 mlsucco di limone fresco
1 pizzicosale fino
q.b.ghiaccio tritato o in cubetti
4 fioridi malva fresca per guarnire

Valori nutrizionali

55 kcalEnergia
0,2 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
13,5 gCarboidrati
13 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'infuso
Sciacqua i fiori di malva sotto acqua fredda se freschi, oppure usali direttamente se secchi. Porta a ebollizione 500 ml di acqua in un pentolino, spegni il fuoco e immergi subito i fiori. Lascia in infusione per 8-10 minuti, coperto, finché l'acqua diventa rosa tenue e il profumo della malva sale intenso.
2
Filtrare e raffreddare
Filtra l'infuso attraverso un colino fine o una garza pulita, scartando i fiori. Versa l'infuso in una ciotola larga e bassa, aggiungi il succo di limone e il pizzico di sale. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 5 minuti, poi metti in frigorifero per almeno 2 ore finché non è completamente freddo.
3
Preparare lo sciroppo
Se preferisci uno sciroppo preconfezionato, riscalda il succo di infuso insieme a 150 grammi di zucchero a fuoco basso per 2-3 minuti, mescolando finché lo zucchero non si scioglie completamente. Togli dal fuoco e fai raffreddare. Se usi zucchero sciolto in freddo, mescola bene finché non restano granuli.
4
Versare nella vaschetta del congelatore
Versa il composto freddo in una vaschetta metallica o di plastica a base piatta e larga, con profondità di almeno 3-4 centimetri. Metti nel congelatore a meno 18 gradi per 30 minuti.
5
Raspare il primo strato
Dopo 30 minuti, con una forchetta pulita o un raschetto di plastica, stacca il ghiaccio dai bordi e dal fondo, spezzettandolo verso il centro. Mescola bene e rimetti nel congelatore per altri 20-30 minuti.
6
Ripetere l'operazione
Ripeti l'operazione di raschiatura e mescolamento ogni 25-30 minuti per 2-3 volte, finché la granita non raggiunge la consistenza granulosa desiderata, con cristalli fini e ben separati, non una massa monolitica.
7
Servire fredda
Distribuisci la granita in bicchieri di vetro trasparenti, guarnisci con un fiore fresco di malva sul bordo e servi subito con un cucchiaino, prima che si sciolga. Se serve morbida e non troppo dura, toglila dal congelatore 5-10 minuti prima del servizio.

Gusto

Il sapore della granita di malva è delicato e floreale, con una punta di dolcezza equilibrata e un retrogusto leggermente erbaceo che ricorda il fiore intero. Non è dolcezza prevalente, bensì aromatica, quasi profumata. Si serve gelata, al naturale o accompagnata da una briosce leggermente tostata, come tradizione vuole in Sicilia. L'abbinamento classico è con la brioche col tuppo al mattino, trasformando la granita in una colazione rinfrescante nei mesi caldi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è lasciare il composto nel congelatore senza raschiare: il risultato è un blocco unico di ghiaccio liscio e compatto, non una granita. La granita richiede almeno 3-4 raschiature durante la congelazione. Un altro errore comune è usare acqua troppo calda per l'infuso dei fiori freschi, che compromette il colore rosa delicato trasformandolo in marrone. Infine, dosare lo zucchero a occhio: poca granita riesce senza dolce, serve equilibrio tra zucchero (circa 30% del peso totale) e acidità del limone.

I nostri consigli

Quando prepararla

La granita di malva è ideale da giugno a settembre, quando i fiori di malva sono in piena fioritura e le giornate sono calde. In primavera inoltrata, se i fiori iniziano a spuntare, è il momento perfetto per raccogliere o comprare i petali freschi. Nei mesi freddi è meno appetibile, ma perfetta comunque come sorbet estivo da tenere in freezer e tirare fuori al bisogno.

Domande frequenti

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