Cottura
360 min (congelamento)
Ingredienti
| 400 ml | Caffè molto concentrato, raffreddato |
| 100 g | Zucchero |
| 100 ml | Acqua fredda |
| 200 ml | Panna fresca intera, fredda |
| 15 g | Zucchero per la panna montata |
| un pizzico | Caffè in polvere per la spolverata |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 1 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 7 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Il caffè concentrato
Prepara 400 millilitri di caffè molto concentrato: usa una moka da 6 o 9 tazze, o una caffettiera francese. Lascia raffreddare il caffè a temperatura ambiente per 15 minuti, poi mettilo in frigorifero per almeno un'ora prima di congelarlo. Più il caffè è freddo all'inizio, migliore sarà la granita finale.
2
Lo sciroppo base
Sciogli 100 grammi di zucchero in 100 millilitri di acqua fredda, mescolando bene con un cucchiaio. Non è necessario riscaldare: lo zucchero si scioglie anche in acqua fredda in pochi minuti. Mescola il caffè raffreddato con lo sciroppo in una bacinella di acciaio inox larga e poco profonda, o in una teglia bassa da forno. Questa forma larga permette al ghiaccio di formarsi più uniformemente.
3
Il primo congelamento
Metti la bacinella nel freezer per 30 minuti. La miscela inizia a congelarsi ai bordi e sul fondo. Non deve diventare un blocco solido.
4
Grattugiatura e rimescolamento
Dopo 30 minuti, tira fuori la bacinella e grattugia tutta la miscela con una forchetta, schiacciando i cristalli di ghiaccio contro le pareti della bacinella e rompendoli a grani fini. Rimetti nel freezer per altri 30 minuti. Ripeti questa operazione di grattugiatura ogni 30 minuti per 3 o 4 volte, finché la granita non diventa omogenea e granulosa, simile a sabbia bagnata. In totale, il congelamento dura dalle 3 alle 4 ore.
5
La panna montata
Quando la granita è quasi pronta, versa 200 millilitri di panna fredda in una bacinella fredda, aggiungi 15 grammi di zucchero e monta con le fruste elettriche per 4 o 5 minuti, fino a ottenere picchi morbidi e spumosi. La panna non deve diventare burro: si ferma quando il volume raddoppia e mantiene una forma soffice.
6
L'assemblaggio
Versa la granita di caffè in una coppa di vetro fredda, fino a riempire circa due terzi. Copri generosamente con la panna montata, lasciandone scendere i lati. Spolverizza con una leggera mano di caffè in polvere sopra la panna.
7
Il servizio
Servi subito con un cucchiaio di metallo. La granita deve restare nel freezer fino al momento di portarla a tavola, perché il ghiaccio si scioglie velocemente a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore è una conversazione tra l'amaro deciso del caffè e la dolcezza neutra della panna appena zuccherata. Quando mescoli il cucchiaio, la panna si scioglie nella granita e il caffè diventa più cremoso, meno granuloso. Il profumo è quello del caffè appena tostato, senza note acide. Si serve ghiaccia, a metà mattinata d'estate o dopo pranzo, come pausa. È tipico delle colazioni del meridione italiano, ma ormai si trova dovunque nei bar d'estate.
Benessere
- Il caffè contiene antiossidanti, soprattutto polifenoli, che il corpo assorbe anche in forma ghiacciata, e fornisce circa 2 milligrammi di caffeina per 100 grammi di granita.
- La panna intera apporta calcio e fosforo, minerali utili per le ossa. Una porzione da 30 grammi di panna contiene circa 60 milligrammi di calcio.
- È una preparazione leggera rispetto a una brioche o a un cornetto, non sazia molto, ma riesce a spezzare la fame grazie alla panna. Ideale per chi vuole una colazione rapida.
- Il caffè preso ghiacciato è meno irritante per lo stomaco rispetto al caffè caldo, anche se mantiene le stesse proprietà diuretiche e toniche.
- Per un'equilibrio nutrizionale, accompagna la granita con una fetta di pane con marmellata o con frutta fresca: il caffè da solo, anche con panna, non fornisce carboidrati complessi né fibre.
- Falso mito da sfatare: il caffè non fa venire l'osteoporosi. La caffeina aumenta leggermente l'eliminazione di calcio, ma bere caffè in dosi normali (3-4 tazze al giorno) non compromette la salute delle ossa se l'assunzione di calcio è adeguata. La granita di caffè con panna fornisce sia caffè che calcio dalla panna, equilibrando il tutto.
L'errore da non fare
Non grattugiare la granita abbastanza spesso durante il congelamento. Se la lasci congelare senza mescolare per più di un'ora, si forma un blocco di ghiaccio compatto invece di una granita cristallina. Lo stesso accade se usi una bacinella troppo profonda: il ghiaccio si accumula ai bordi e il centro rimane liquido. Usa sempre una bacinella larga e bassa, e non saltare i rimescolamenti.
I nostri consigli
- Conserva la granita nel freezer per un massimo di 3 giorni. Se passa più tempo, i cristalli si compattano e perde la consistenza granulosa. Prima di servirla di nuovo, grattugia leggermente con una forchetta.
- Se non hai tempo per il congelamento manuale, usa un cestello tondo di acciaio inox immerso nel freezer per 20 minuti, poi versa la miscela dentro e congela per 2 ore: il ghiaccio si forma più rapidamente sui lati.
- Per una variante, aggiungi al caffè 15 millilitri di liquore di amaretto o di un'acquavite locale prima di congelare: il sapore amaro si amplia e la granita rimane meno dura.
- Se la panna non si monta, è troppo calda. Metti la bacinella e le fruste in freezer per 10 minuti prima di ricominciare.
- Non usare panna vegetale o di margarina: non regge la montatura e diventa stopposa. La panna animale intera è l'unica che funziona per questa ricetta.
Quando prepararla
La granita di caffè con panna è una ricetta estiva pura: quando le temperature salgono sopra i 25 gradi e la mattinata al bar diventa insostenibile senza qualcosa di freddo. È perfetta da maggio a settembre, soprattutto nelle ore fra le 8 e le 10 del mattino, come colazione veloce. In inverno la puoi preparare comunque, ma perde il senso rinfrescante che la caratterizza.
Domande frequenti
- Posso usare caffè decaffeinato? Sì, il procedimento non cambia. La granita avrà meno caffeina ma lo stesso sapore. Usa 450 millilitri di caffè decaffeinato per compensare la minore intensità.
- E se non ho la moka, come preparo il caffè concentrato? Usa una caffettiera francese con 8 cucchiai di caffè macinato molto fine e 400 millilitri di acqua calda. Lascia in infusione 4 minuti, poi pressa e filtra. In alternativa, puoi sciogliere 2 cucchiai di caffè solubile in 400 millilitri di acqua calda, ma il sapore è meno ricco.
- La granita si può congelare in anticipo? Sì, fino a 3 giorni prima. Conservala coperta in una bacinella nel freezer. Al momento di servire, grattugia leggermente e procedi con la panna montata.
- Quanto zucchero devo aggiungere? La ricetta base usa 100 grammi di zucchero per 500 millilitri di caffè e acqua. Se ami la granita più dolce, puoi arrivare a 120 grammi; se la preferisci amara, scendi a 80 grammi. Assaggia il caffè freddo prima di congelarlo per capire il tuo gusto.
- Quale caffè scegliere per il sapore migliore? Un caffè tostato medio, né troppo scuro né troppo chiaro, funziona meglio. Se ami l'amaro deciso, scegli una tostatura scura. Evita i caffè aromatizzati: il ghiaccio ne amplifica gli aromi artificiali.