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Granita di anice

Vincenza Bertolino· 23 ottobre 2017· 5 min di lettura ·Palermo
Una coppa di granita di anice color bianco latte con riflessi trasparenti, servita in una coppetta di vetro fredda, con un cucchiaio lungo accanto e qualche seme di anice visibile sulla superficie
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

500 mlAcqua
150 gZucchero
10 gSemi di anice stellato oppure anice verde
1 cucchiaioSucco di limone fresco
Un pizzicoSale

Valori nutrizionali

58 kcalEnergia
0,2 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
14,5 gCarboidrati
14 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Riscalda l'acqua
Versa l'acqua in un pentolino e portala a ebollizione a fuoco vivo. Quando arriva a bollire, abbassa leggermente il fuoco.
2
Aggiungi anice e zucchero
Calca i semi di anice nel mortaio in modo leggero per rompere leggermente la buccia e sprigionare l'aroma. Versali nell'acqua calda insieme allo zucchero. Mescola bene per sciogliere completamente lo zucchero, circa 2 minuti.
3
Cuoci e infonda
Mantieni il fuoco medio-basso per altri 8 minuti. I semi di anice ceceranno un po' e il liquido assumerà un lieve odore delicato. Non far evaporare troppo acqua.
4
Filtra il composto
Spegni il fuoco e lascia raffreddare per 3-4 minuti. Versa il tutto in un colino a maglie fini sopra una ciotola, premendo leggermente i semi di anice con un cucchiaio per estrarre tutto il liquido. Scarta i semi.
5
Aggiungi limone e sale
Nel liquido filtrato, versa il succo di limone e un pizzico di sale. Il sale non si sentirà, ma equilibra i sapori dolci e esalta l'anice. Mescola bene.
6
Raffredda completamente
Versa il composto in una ciotola e lascialo raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, poi mettilo in frigorifero per altre 30 minuti. Deve essere completamente freddo prima di congelarlo.
7
Congela e gratta
Versa il composto freddo in un contenitore piatto di alluminio o vetro e inseriscilo nel freezer. Ogni 30 minuti, nei primi 2-3 ore, estrai il contenitore e gratta la granita con una forchetta, disgregando i cristalli di ghiaccio che si formano ai bordi verso il centro, in modo da mantenere una consistenza cremosa e granulosa. Ripeti l'operazione fino a quando la granita non avrà raggiunto la consistenza desiderata (circa 3-4 ore totali). Oppure versa il composto in una gelatiera, se la possiedi, e seguine le istruzioni.

Gusto

Il sapore è dolce, delicatamente anisato, con quella nota aromatica particolare che i semi di anice donano: leggermente speziata, fresca, mai invadente. In bocca la cremosità consente ai sapori di svilupparsi lentamente, e l'anice non risulta stucchevole ma anzi lascia un retrogusto pulito. Tradizionalmente si mangia a colazione, accompagnata da una brioche «cu' tuppu» oppure semplicemente da sola come dessert leggero dopo il pasto nei mesi estivi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare la fase di grattatura durante il congelamento. Se lasci la granita in freezer senza toccarla, otterrai un ghiacciolo compatto e duro, non la cremosità caratteristica. Inoltre, non cuocere troppo i semi di anice: oltre gli 8-10 minuti rischia di diventare amaro e perdere la freschezza. Infine, non dimenticare il pizzico di sale e il limone: senza di essi la granita risulterà piatta e stucchevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

La granita di anice è un dolce squisitamente estivo. Prepara la sera prima o al mattino presto per una colazione fresca nei giorni caldi di giugno, luglio e agosto. Va benissimo anche come dessert leggero dopo cena nei pomeriggi afosi. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma è una tradizione siciliana che accompagna l'estate in modo semplice e naturale.

Domande frequenti

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