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Gnocchi di semolino alla romana

Vincenza Bertolino· 1 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Roma
Gnocchi di semolino alla romana in piatto bianco, tondi e leggermente sovrapposti, ricoperti di burro e parmigiano fuso con colore dorato-ambrato, guarniti con qualche foglia di salvia e pepe nero in
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroLatte intero
250 gSemola di grano duro
100 gBurro
120 gParmigiano reggiano grattugiato
2Tuorli d'uovo
Salequanto basta
NoceNoce moscata grattugiata
50 gBurro per il forno

Valori nutrizionali

160 kcalEnergia
5,8 gProteine
8,2 gGrassi
4,9 gdi cui saturi
17,5 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0,72 gSale
Come si prepara
1
Portare il latte a ebollizione
Versate il latte in un pentolone pesante, aggiungete un pizzico di sale e una grattugia di noce moscata. Scaldate fino a quando comincia a fumare ai bordi, circa 8 minuti a fuoco medio.
2
Versare la semola lentamente
Abbassate il fuoco a minimo. Versate la semola a pioggia continua, mescolando vigorosamente con una frusta di legno per evitare grumi. Impiegate almeno 3-4 minuti per versare tutta la semola, non abbreviate questo tempo.
3
Cuocere l'impasto fino a rilasciarsi dal pentolone
Continuate a mescolare a fuoco basso per 15-18 minuti, finché l'impasto diventa denso, lucido e si stacca dalle pareti del pentolone quando passate il cucchiaio. Se attacca al fondo, significa che ha raggiunto la giusta consistenza.
4
Aggiungere burro, uova e formaggio
Togliete dal fuoco. Aggiungete il burro in pezzetti, i tuorli e 80 grammi di parmigiano. Mescolate energicamente per 2 minuti fino a incorporare tutto uniformemente. L'impasto deve essere liscio e omogeneo.
5
Raffreddare l'impasto su carta bagnata
Bagnate leggermente un piano di lavoro o una teglia grande con acqua fredda. Versate l'impasto nello spazio umido, distribuite con un cucchiaio bagnato fino a uno spessore uniforme di circa 1,5 centimetri. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, meglio se un'ora, finché non è completamente freddo e fermo.
6
Tagliare gli gnocchi con un bicchiere
Utilizzate un bicchiere tondo liscio da 5-6 centimetri di diametro. Immergete il bordo in acqua fredda e tagliate dischi pressando perpendicolarmente. Procedete fino a esaurire l'impasto. Ricomponete gli scarti, riscaldate leggermente e tagliate di nuovo.
7
Cuocere al forno in burro e formaggio
Ungete una pirofila rettangolare con 25 grammi di burro. Disponete gli gnocchi leggermente sovrapposti come le tegole di un tetto. Cospargete con il burro rimasto in piccoli fiocchetti e il parmigiano rimasto. Infornate a 200 gradi per 20-25 minuti finché la superficie è dorata e il burro appare lucido attorno ai dischi.

Gusto

Ha il sapore delicato del latte intero, non dolce ma cremoso, con la nota salata e leggermente piccante del parmigiano che domina appena il boccone caldo. Il burro fuso porta una morbidezza che smorzza ogni asprezza, e la semola rimane riconoscibile al palato, granulosa in modo gradevole senza durezza. Si mangia caldo, al primo piatto o come secondo leggero. L'abbinamento tradizionale è con il sugo di carne, ma il burro e formaggio da soli bastano: lasciano respirare il gusto primario del grano.

Benessere

L'errore da non fare

Non versate mai la semola troppo velocemente, nemmeno se avete fretta: i grumi si formano subito e non si dissolvono più neanche cuocendo. Se succede, dovete gettare tutto e ricominciare. Inoltre, non saltate il raffreddamento in frigorifero: un impasto tiepido non si taglia netto e gli gnocchi rimangono sfrangiati, non rotondi. Infine, non cuocete gli gnocchi in acqua bollente come la pasta: vanno sempre al forno, sennò si disfano.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli gnocchi di semolino sono perfetti in autunno e inverno, quando il latte fresco è più ricco e il piatto caldo è confortante. In primavera e estate si mangia meno volentieri perché ricco di burro, ma rimane un'ottima scelta per il primo piatto quando il caldo non è opprimente. Li vedete anche nelle tavole delle festività natalizie, come tradizione romana, insieme a lasagne e timballi.

Domande frequenti

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