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Gnocchi di semolina

Vincenza Bertolino· 14 febbraio 2024· 5 min di lettura ·Pordenone
Gnocchi di semolina rotondi e dorati disposti nel piatto, con una leggera mantecatura al burro, cosparsi di parmigiano grattugiato e prezzemolo fresco.
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mllatte intero
150 gsemolina di grano duro
50 gburro
80 gparmigiano reggiano grattugiato
2tuorli d'uovo
q.b.sale
q.b.noce moscata
30 gburro per il condimento finale

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
5,5 gProteine
4,2 gGrassi
2,8 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,45 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la semolina nel latte
Versa il latte in un pentolino e portalo a tiepido, senza farlo bollire. Aggiungi la semolina a pioggia, mescolando continuamente con una frusta per evitare grumi. Aggiungi sale e una grattatina di noce moscata. Continua a mescolare per circa 15 minuti finché la semolina non si stacca dalle pareti del pentolino e il composto risulta denso e lucido.
2
Aggiungere burro, formaggio e tuorli
Togli dal fuoco e lascia intiepidire per 5 minuti. Incorpora il burro a pezzetti, il parmigiano e i tuorli d'uovo uno alla volta, mescolando bene affinché tutto si amalgami perfettamente. Il composto deve restare omogeneo e cremoso.
3
Stendere e raffreddare
Versa il composto su un piano di lavoro coperto di carta forno, livellandolo con un cucchiaio bagnato fino a uno spessore di circa 1 cm. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, poi trasferisci in frigo per almeno un'ora affinché diventi saldo.
4
Ricavare gli gnocchi
Preleva la sfoglia di semolina dal frigo. Con un cucchiaio da tavola (la misura classica), ricava gli gnocchi scavando dalla pasta con il bordo della cucchiaio e facendoli scivolare in una teglia imburrata o cosparsa di burro. Disponili leggermente sovrapposti e appena toccati dal burro. In alternativa puoi usare un bicchiere da acqua per ricavarli tondi e regolari.
5
Cottura in forno
Inforna a 200 gradi per 15-18 minuti, finché gli gnocchi non sono dorati in superficie e caldi all'interno. Se ami una doratura più intensa, aumenta la temperatura a 220 gradi negli ultimi 5 minuti, sorvegliando bene.
6
Mantecatura finale
Estrai dal forno e manteca gli gnocchi con il burro fuso e un'ultima spolverata generosa di parmigiano. Servi immediatamente nel piatto, caldo e fumante.

Gusto

Hanno un sapore neutro e delicato, leggermente di semolina tostata, che si esalta con il burro e il formaggio. La consistenza è morbida dentro, quasi cremosa, mentre l'esterno rimane compatto. Si servono caldi, ancora con il vapore, accompagnati da un sugo leggero, burro fuso o un brodo tiepido. L'abbinamento tradizionale è con il ragù di carne, ma funzionano benissimo anche con un semplice burro e salvia, o con un sugo di pomodoro non troppo aggressivo.

Benessere

  • La semolina di grano duro contiene proteine vegetali, circa 12-13 g per 100 g di prodotto secco, che contribuiscono al senso di sazietà e supportano il mantenimento della massa muscolare.
  • È ricca di minerali come ferro, magnesio e fosforo, elementi importanti per ossa e metabolismo energetico.
  • Gli gnocchi di semolina sono più sazianti rispetto a una pasta fresca dello stesso peso, perché la semolina ha indice glicemico moderato e apporta energia stabile.
  • A differenza degli gnocchi di patate, non contengono amido grezzo non digerito, quindi risultano meno pesanti sulla digestione.
  • Abbinali a un piatto di verdure crude o cotte per equilibrare il pasto, aggiungendo fibre e vitamine che la semolina da sola non fornisce in quantità significativa.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che gli gnocchi di semolina fanno ingrassare più della pasta. A parità di peso e condimento, hanno lo stesso apporto calorico della pasta di semola. Il valore nutrizionale è simile, e il peso degli gnocchi è inferiore a quello che si mangia di pasta, quindi non è un piatto più pesante se non si eccede con le porzioni.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la semolina al latte freddo o senza mescolare costantemente, creando grumi fastidiosi che rovinano la consistenza. Un secondo errore è non lasciare raffreddare e solidificare il composto abbastanza prima di ricavare gli gnocchi, che allora risultano deformati e difficili da cuocere. Infine, non bisogna cuocere a fuoco troppo alto nella fase iniziale di preparazione: la semolina deve cuocere lentamente nel latte tiepido, non deve levarsi con violenza dal fondo del pentolino.

I nostri consigli

  • Gli gnocchi preparati si conservano in frigorifero per 2-3 giorni ben coperti. Puoi anche congelarli crudi nella teglia, sigillati in un contenitore, e cuocerli direttamente dal congelatore aggiungendo 5 minuti di cottura in forno.
  • Se non usi il latte intero ma una bevanda vegetale, aumenta leggermente il tempo di cottura della semolina perché assorbe meno velocemente.
  • Servi gli gnocchi con un sugo di carne leggero, con burro e salvia, o anche semplici con burro e una manciata di parmigiano. Funzionano bene anche in un brodo di carne tiepido.
  • Puoi aggiungere al composto anche un uovo intero al posto dei soli tuorli, per una consistenza ancora più soffice, anche se i tuorli da soli garantiscono già una buona morbidezza.

Quando prepararla

Gli gnocchi di semolina sono un piatto per tutto l'anno, ma diventano particolarmente appetibili in autunno e inverno, quando il brodo caldo e i piatti sostanziosi risultano più gradevoli. Sono adatti a pranzi di famiglia domenicali o a cene informali, e rimangono sempre una scelta intelligente se avanza il latte o serve un primo veloce che non appesantisca.

Domande frequenti

  • Posso usare la semolina integrale? Sì, ma il composto sarà più scuro e avrà un sapore più intenso di cereale. Aumenta leggermente la quantità di latte perché assorbe più liquido.
  • Che differenza c'è rispetto agli gnocchi alla romana? Gli gnocchi alla romana tradizionali si condiscono con ragù e sono affettati con un coltello dopo aver fatto solidificare lo strato di semolina. Questa versione usa il cucchiaio e rimane più morbida e artigianale.
  • Posso farli senza uova? Sì, ma userai meno formaggio e un po' più di burro per legare il composto. Risulteranno leggermente meno soffici ma ancora buoni.
  • Come si capisce se il composto è cotto abbastanza? Quando la semolina si stacca completamente dalle pareti del pentolino e il cucchiaio lascia una scia che non si richiude immediatamente, la cottura è giusta.
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