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Gnocchi di semola alla romana

Vincenza Bertolino· 21 maggio 2021· 6 min di lettura ·Roma
Gnocchi di semola alla romana rotondi, dorati e croccanti in superficie, disposti in un piatto bianco con burro fuso e parmigiano grattugiato, bordo scuro di gratinatura visibile
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroLatte intero
250 gSemola di grano duro
100 gBurro
150 gParmigiano reggiano grattugiato
3Uova intere
Sale finoquanto basta
Pepe biancouna pizzico
30 gBurro per il forno

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
5,5 gProteine
6,8 gGrassi
4,2 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Portare il latte a ebollizione
Versa il latte intero in un pentolone grande e accendi il fuoco. Quando il latte inizia a salire e forma una leggera schiuma in superficie (circa 5-7 minuti), è il momento di aggiungere la semola.
2
Versare la semola lentamente
Con il latte ancora sul fuoco e mescolando continuamente con una frusta, aggiungi la semola in pioggia sottile. Devi aggiungere poca semola alla volta per evitare grumi. Continua a mescolare energicamente per almeno 15 minuti, fino a quando l'impasto non si stacca dai lati della pentola.
3
Mantecare con burro e uova
Togli dal fuoco quando l'impasto è compatto e lucido. Aggiungi il burro tagliato a pezzetti e mescola bene finché non si scioglie completamente. Poi incorpora le uova una per volta, mescolando velocemente per evitare che cuociano. Aggiungi la maggior parte del parmigiano (ne serba un poco per il forno), sale e un pizzico di pepe bianco.
4
Versare su una teglia umida
Su una teglia rettangolare bagnata con acqua fredda versala l'impasto ancora caldo e distribuzione uniformemente con una spatola bagnata fino a uno spessore di circa 1,5-2 centimetri. Liscia bene la superficie e lascia raffreddare a temperatura ambiente per 5 minuti, poi metti in frigorifero per almeno 1 ora o fino a quando non è completamente freddo e solido.
5
Ricavare i dischi
Una volta freddo, con un coltello smerlato o liscio, ricava dischi di circa 4-5 centimetri di diametro. Puoi usare un bicchiere o un coppapasta bagnato per ottenere dischi perfetti. Disponi gli gnocchi in una teglia da forno imburrata.
6
Aggiungere burro e parmigiano
Distribuisci il burro rimasto in piccoli pezzetti sopra ogni disco e cospargili con il parmigiano che hai conservato. Se desideri, puoi aggiungere anche una leggera grattugiata di noce moscata.
7
Infornare e gratinare
Inforna in forno preriscaldato a 200 gradi Celsius per circa 15-20 minuti, finché la superficie non diventa dorata e leggermente croccante ai bordi. Non prolungare troppo la cottura o il burro potrebbe bruciare. Gli gnocchi sono pronti quando la superficie è uniforme e il burro inizia a formare piccole gocce visibili.

Gusto

Il sapore è delicato, con una nota marcata di burro e parmigiano. La semola dona una consistenza liscia e un gusto neutro che esalta gli altri ingredienti. Il piatto tradizionale si mangia subito dopo la cottura in forno, quando è ancora caldo e il burro sciolto si deposita sul fondo della ciotola. Si abbina naturalmente a un aggiustatino di burro e parmigiano sopra, oppure a un sugo di pomodoro leggero, anche se la ricetta romana prevede il burro e il formaggio come unici condimenti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere la semola troppo in fretta al latte bollente, creando grumi che poi non spariscono nemmeno mescolando. Aggiungi sempre la semola lentamente, in pioggia, e continua a mescolare senza fermarti. Un altro errore comune è saltare la cottura in frigorifero: se passi direttamente alla ricavatura dei dischi senza raffreddare bene, l'impasto caldo si sgretola e i dischi non rimangono definiti. Infine, non confondere la semola di grano duro con la semola di grano tenero: la prima è più compatta e adatta a questa ricetta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli gnocchi di semola alla romana si preparano bene in autunno e inverno, quando il piatto caldo e gratinato è più apprezzato. Sono perfetti per un pranzo domenicale in famiglia o per cene invernali. D'estate è meno frequente, ma non è escluso: servili tiepidi se preferisci una versione più leggera.

Domande frequenti

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