
| 800 g | patate bianche a pasta gialla |
| 250 g | farina 00 |
| 1 | uovo |
| 350 g | carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 1 | cipolla piccola |
| 150 ml | vino rosso secco |
| 400 g | pelati passati o polpa di pomodoro |
| 100 g | formaggio grattugiato (parmigiano reggiano) |
| 40 g | burro |
| sale e pepe | quanto basta |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| 145 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 23 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è ricco e avvolgente. La morbidezza della patata contrasta con il ragù saporito, fatto di carne di manzo o miscela di carni, cotto piano per ore fino a diventare cremoso. Il formaggio aggiunge una nota salata e leggermente piccante, il burro una dolcezza delicata. Si serve sempre caldo, direttamente dal piatto in cui è condito. L'abbinamento tradizionale è un vino rosso leggero, che taglia il grasso e non appesantisce.
Non lasciare gli gnocchi a riposo a temperatura ambiente dopo averli formati, soprattutto in cucina calda. La colla naturale dell'impasto si secca e gli gnocchi si spaccano durante la cottura. Conserva gli gnocchi in frigo su un vassoio infarinato e coperto, subito dopo la formatura. Un altro errore comune è mescolare troppo l'impasto dopo aver unito farina e uovo: il glutine si sviluppa e gli gnocchi diventano gommosi anziché soffici. Impasta con delicatezza e il meno possibile.
Gli gnocchi alla paesana sono un piatto invernale per eccellenza. La combinazione di ragù caldo e burro rende questo piatto perfetto nei mesi freddi, quando si vuole qualcosa di sostanzioso e confortante. È un piatto da mangiare quando c'è tempo di cucinare con calma: il ragù ha bisogno di almeno un'ora, ma il risultato ripaga. Non è un piatto estivo, perché il caldo della carne cotta e la densità del condimento non trovano posto in una tavola leggera.