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Gnocchetti sardi al ragù viterbese

Vincenza Bertolino· 21 maggio 2019· 6 min di lettura ·Viterbo
Piatto di gnocchetti sardi conditi con ragù rosso scuro, grattugiati di formaggio, serviti in un piatto bianco fondo con tre cucchiaiate di ragù ben visibile sulla pasta
Preparazione
30 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gGnocchetti sardi
300 gManzo macinato
200 gMaiale macinato
150 gPancetta tritata
800 gPomodori pelati
1 cipolla mediaCipolla
2 carote medieCarota
2 gambiSedano
3 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
1 bicchiereVino rosso secco
sale e pepeCondimenti
80 gPecorino romano grattugiato

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
14 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Soffritto
Trita finemente cipolla, carota e sedano. Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio e aggiungi il soffritto. Fai rosolare per 8-10 minuti, mescolando spesso, finché non rilascia gli aromi e inizia a dorare leggermente.
2
Cottura delle carni
Aggiungi la pancetta tritata e lasciala rosolare per 3 minuti. Poi incorpora il manzo e il maiale macinati, rompendo la carne con il cucchiaio di legno. Cuoci a fuoco medio-alto per 10-12 minuti, mescolando di frequente, finché la carne perde il colore rosso e inizia a dorare.
3
Sfumatura
Versa il vino rosso secco nella pentola e lascia che il liquido evapori completamente, mescolando occasionalmente. Questo passaggio toglie l'alcol e concentra i sapori. Ci vogliono circa 8 minuti.
4
Aggiunta del pomodoro
Aggiungi i pomodori pelati (schiacciandoli con le mani mentre li versi) e un pizzico di sale. Porta a bollore, poi abbassa il fuoco al minimo e copri parzialmente la pentola con il coperchio, lasciando uno spiraglio aperto. Lascia cuocere a fuoco dolcissimo per 150-180 minuti, mescolando ogni tanto.
5
Controllo della cottura del ragù
Durante la cottura il ragù deve ridursi, diventare sempre più denso e scuro. Se tende a seccare troppo, aggiungi 100 ml di acqua calda. A fine cottura il ragù deve essere cremoso, non liquido, e le carni devono essersi integrate perfettamente nel sugo.
6
Cottura della pasta
Quando il ragù è quasi pronto, porta a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola grande. Aggiungi i «gnocchetti sardi» e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, di solito 12-14 minuti. Scola la pasta al dente, mantenendo un po' d'acqua di cottura.
7
Mantecatura
Versa la pasta scolata nel ragù, aggiungi un mestolo di acqua di cottura e manteca bene per 1-2 minuti a fuoco medio, facendo amalgamare la pasta con il condimento. Il piatto è pronto. Distribuisci nei piatti e completa con una manciata di pecorino romano grattugiato.

Gusto

Il sapore è robusto e salato, dominato dalla ricchezza del ragù di carni: manzo, maiale e talvolta pancetta si sciolgono nel sugo di pomodoro cotto a fuoco lento per ore. I «gnocchetti sardi», grazie alla loro forma rigata, catturano il ragù in ogni solco e lo rilasciano gradualmente mentre li mastichi. Il pecorino romano aggiunto sopra rinforza l'intensità salata senza coprire il ragù. È un piatto da servire caldo, subito dopo l'impiattamento, abbinato tradizionalmente a un vino rosso secco della zona laziale.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura del ragù. Molti cuochi principianti portano il fuoco a medio-alto per velocizzare il processo, ma così il ragù tende a bruciare sul fondo e i sapori non si concentrano davvero. Il ragù viterbese ha bisogno di tempo: le tre ore di cottica a fuoco dolcissimo trasformano le carni in una crema naturale e sviluppano quella profondità di gusto che caratterizza il piatto. Inoltre, non versare tutto il ragù in una volta con pasta non ancora cotta, altrimenti il liquido in eccesso rende la pasta brodosa anzichè cremosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è ideale in autunno e inverno, quando il freddo rende appetibile una preparazione ricca e il tempo di cottura lungo non diventa un peso in cucina. È perfetto per la domenica di pranzo in famiglia, oppure quando hai ospiti che desideri sorprendere con un piatto genuino. Nelle mense scolastiche lo propongo almeno una volta ogni due settimane, perché i ragazzi lo mangiano volentieri e la ricchezza nutritiva li nutre bene durante l'anno scolastico.

Domande frequenti

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