Ingredienti
| 500 g | Patate bianche non farinose |
| 150 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 1 uovo intero | Uovo fresco |
| 30 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 5 g | Sale fino |
| 1 pizzico | Noce moscata |
| q.b. per il condimento | Acqua di cottura degli gnocchetti |
Valori nutrizionali
| 102 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 1,1 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 20 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 1,3 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere le patate
Lava le patate, mettile in pentola con acqua fredda, porta a ebollizione e cuoci per circa 20 minuti fino a che risultano completamente tenere ma non sfatte. Scolale bene e lasciale raffreddare per 5 minuti.
2
Schiacciare e creare l'impasto
Sbuccia le patate ancora tiepide e schiacchiale al passaverdure o con un mortaio su una spianatoia di marmo o legno. Disponi la farina in fontana attorno alle patate schiacciate, aggiungi l'uovo, il sale, il parmigiano e la noce moscata. Inizia a mescolare con le dita riunendo gradualmente farina e patate fino a formare un impasto omogeneo. Non lavorarlo troppo, bastano 3-4 minuti di impastamento leggero.
3
Formare i gnocchetti
Dividi l'impasto in strisce lunghe circa 2 centimetri di spessore, lunghe quanto il tavolo. Taglia ogni striscia in pezzetti lunghi circa 2 centimetri, poi prendi ogni pezzo e, con il dorso di una forchetta leggermente umida, segnalo delicatamente creando le caratteristiche righe. I gnocchetti devono risultare leggermente incavi da un lato e convessi dall'altro.
4
Cuocere gli gnocchetti
Porta a ebollizione una pentola con acqua salata. Versa gli gnocchetti quando l'acqua bolle con vigore. Lasciali cuocere per 2-3 minuti dopo che salgono a galla. Non cucinarli oltre, rischiano di sgretolarsi. Scolali con schiumarola nel condimento già preparato.
5
Condire subito
Se il condimento è ragù, versalo tiepido negli gnocchetti mentre sono ancora nel piatto caldo, mescolando delicatamente. Se è burro e salvia, sciogli il burro in una padella con le foglie di salvia per 1 minuto, poi versalo sugli gnocchetti appena scolati. Distribuisci subito il parmigiano grattugiato fresco sopra ogni porzione.
Gusto
Il sapore è delicato e neutro, la patata domina senza prepotenza, accompagnata dalla dolcezza naturale della farina. Serviti con un ragù di carni miste hanno un gusto robusto e terroso, pur restando leggeri. Con burro e salvia diventano più cremosi, la salvia porta una nota erbacea che alleggerisce ancora il piatto. Si mangiano caldi, sciolti al palato, mai granulosi.
Benessere
- Le patate contengono carboidrati complessi e amido resistente quando cotte e raffreddate, che aiuta a gestire l'indice glicemico rispetto a farina bianca pura.
- Potassio presente nelle patate supporta l'equilibrio dei fluidi corporei, magnesio da farina integrale se usata, ferro lieve dalla tuorla d'uovo.
- Sono sazianti grazie alla combinazione di patate e carboidrati, pur rimanendo leggeri alla digestione per via del lungo rapporto patata-farina.
- Le patate cotte contengono più nutrienti biodisponibili rispetto a quelle crude, in particolare la vitamina B6.
- Abbinali a un contorno di verdure cotte o crude per aumentare fibre e micronutrienti, oppure servili con un ragù magro a base di carne trita di buona qualità.
- Falso mito da sfatare: No, gli gnocchetti non sono più calorici della pasta normale. Cento grammi di gnocchetti friulani apportano circa 95-110 calorie, simile a pasta fresca all'uovo. Non devi eliminarli dalla dieta, basta dosare il condimento e non eccedere con i formaggi grattugiati. Non sono nemmeno pesanti se le patate sono di buona qualità e non mangiate in eccesso.
L'errore da non fare
Non usare patate farinose o troppo cotte, altrimenti l'impasto diventa appiccaticcio e assorbe troppa farina, rendendo gli gnocchetti compatti e pesanti. Allo stesso modo, non impastare troppo a lungo: più lavori l'impasto, più il glutine della farina si sviluppa e gli gnocchetti diventano gommosi invece che morbidi. Una volta che l'impasto è omogeneo, fermati subito.
I nostri consigli
- Se hai fretta, puoi cuocere le patate nel microonde: pungile 3-4 volte con una forchetta e cuocile a massima potenza per 10-12 minuti a seconda del peso.
- Gli gnocchetti si congelano bene crudi: stendili su un vassoio, congela per 4 ore, poi trasferiscili in un sacchetto. Durano 1 mese in freezer e si cuciono direttamente senza scongelare, aggiungendo 1-2 minuti di cottura.
- La variante friulana tradizionale prevede il condimento con ragù bianco di carne e luganega, ma funzionano benissimo anche con ragù di funghi, burro e tartufo, oppure semplicemente con ricotta e rucola aggiunta a crudo al piatto.
- Conserva gli gnocchetti freschi in frigorifero su un piatto coperto da film per massimo 6 ore prima di cucinarli.
Quando prepararla
Gli gnocchetti friulani si preparano tutto l'anno, ma soprattutto in autunno e inverno quando le patate nuove della stagione primaverile sono state conservate e hanno sviluppato amido. In realtà, dal punto di vista pratico, vanno benissimo anche d'estate se conditi leggermente con burro e basilico fresco. Non hanno stagionalità stretta come piatti a base di verdure, ma il clima freddo li rende più appetibili e la cucina friulana li propone soprattutto quando fuori fa freddo.
Domande frequenti
- Posso usare patate dolci? Sconsigliato. Le patate dolci alterano il gusto neutro che caratterizza questo piatto, rendendolo dolciastro. Mantieniti sulle patate bianche classiche, di varietà non troppo farinosa.
- Che differenza c'è tra gnocchetti e gnocchi normali? I gnocchetti friulani sono più piccoli, allungati e sottili rispetto agli gnocchi del nord Italia, e hanno una forma quasi cilindrica. Hanno anche una proporzione di patata leggermente superiore che li rende più leggeri al palato.
- Posso fare l'impasto con la macchina per impastare? No, è meglio a mano. La macchina sviluppa gluten eccessivamente e non consente il controllo tattile che serve per non stravolgere l'impasto di questo piatto delicato.
- Quanto tempo posso lasciare in frigorifero l'impasto prima di formarli? Non più di 2 ore. L'impasto ossida e diventa grigio, inoltre le patate iniziano a rilasciare umidità e il piatto si rovinerebbe. È meglio fare tutto in un'unica sessione.