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Gnocchetti di semolino

Vincenza Bertolino· 20 novembre 2016· 5 min di lettura ·Firenze
Gnocchetti di semolino gialli e leggermente rugosi nel piatto bianco, conditi con burro fuso e formaggio grattugiato, accompagnati da erba cipollina fresca e pepe nero
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gSemolino di grano duro
200 mlLatte intero
2Uova medie
80 gFormaggio Parmigiano Reggiano grattugiato
50 gBurro
1 pizzicoSale fino
1 pizzicoNoce moscata macinata
2 litriAcqua o brodo vegetale per la cottura

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
5 gProteine
5 gGrassi
3 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Scaldare il latte
Versa il latte in un pentolino e scaldalo a fuoco medio fino a quando inizia a fumare ai bordi, senza farlo bollire. Questo rende il semolino più vellutato e assorbe meglio il liquido.
2
Versare il semolino
Quando il latte è caldo, aggiungi il semolino in pioggia, mescolando continuamente con una frusta per evitare i grumi. Continua a mescolare per 8-10 minuti fino a quando il semolino risulta denso e non attacca alle pareti del pentolino.
3
Aggiungere uova e formaggio
Togli dal fuoco e lascia intiepidire per 2-3 minuti. Aggiungi le uova, il Parmigiano Reggiano, il sale e la noce moscata. Mescola bene fino a ottenere un impasto omogeneo e cremoso.
4
Stendere e raffreddare
Versa l'impasto su un piano o un vassoio ricoperto di carta da forno, livellandolo a uno spessore di circa 1,5-2 centimetri. Lascialo raffreddare a temperatura ambiente per 15 minuti, poi mettilo in frigorifero per almeno 1 ora fino a quando è completamente freddo e compatto.
5
Tagliare gli gnocchetti
Una volta freddo e solido, taglia l'impasto in rettangoli di circa 3-4 centimetri di lunghezza e 2 centimetri di larghezza con un coltello bagnato. Se preferisci una forma rotonda, usa un bicchierino o un cutter. Disponi gli gnocchetti su un piatto leggermente spolverato di farina.
6
Cuocere in acqua salata
Porta a ebollizione l'acqua o il brodo in una pentola grande con un pizzico di sale. Quando bolle, immergevi delicatamente gli gnocchetti. Cuocili per 2-3 minuti: galleggeranno in superficie quando sono pronti. Scola con un mestolo forato e versali in una ciotola o piatto di servizio.
7
Condire e servire
Distribuisci il burro fuso sugli gnocchetti caldi, aggiungi altro formaggio grattugiato e una macinata di pepe nero. Mescola delicatamente e servi subito, mentre sono ancora caldi.

Gusto

Il sapore è delicato e mantecato, con la dolcezza naturale del semolino equilibrata dal formaggio grattugiato e dal burro. L'aroma è quello caldo e avvolgente del burro fuso, con le note salate del formaggio. Si servono conditi a caldo, spesso con burro, formaggio e pepe nero, oppure in brodo per una versione più leggera. L'abbinamento tradizionale è con ragù di carne o burro e salvia, ma si adattano bene anche a condimenti vegetali.

Benessere

  • Il semolino contiene proteine vegetali intorno ai 12-13 grammi per 100 grammi di semolino secco, che aumentano grazie all'aggiunta di uova e formaggio nella ricetta.
  • Minerali presenti: ferro, magnesio, fosforo e potassio, soprattutto dal semolino e dal formaggio che arricchisce il piatto di calcio.
  • Gli gnocchetti di semolino sono sazianti ma leggeri da digerire, grazie alla pasta fresca cotta in acqua o brodo che mantiene una consistenza morbida.
  • Il semolino durum conserva una quantità modesta di fibre, più elevata se preparato con semolino integrale, che migliora la regolarità intestinale.
  • Per un pasto equilibrato, abbinali a un contorno di verdure cotte o crude, che aggiunge fibre e vitamine senza appesantire il piatto.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la pasta fresca sia più leggera della pasta secca. Gli gnocchetti di semolino hanno un indice calorico simile, ma contengono più acqua quindi risultano più voluminosi a parità di peso. Sono adatti a diete normali, ma chi soffre di gastrite o infiammazioni intestinali dovrebbe limitare il burro e il formaggio in eccesso.

L'errore da non fare

L'errore più comune è versare il semolino nell'impasto troppo freddo e senza mescolare continuamente: così creano dei grumi duri che non si ammorbidiscono nemmeno dopo la cottura. Un'altra trappola è non raffreddare a sufficienza l'impasto prima di tagliare: rimane molle e gli gnocchetti si deformano durante la cottura. Infine, non salare l'acqua di cottura li rende insipidi, perché a differenza della pasta secca questi assorbono meno sapore dal condimento finale.

I nostri consigli

  • Conservali in frigorifero nel vassoio coperto di pellicola trasparente fino a 2-3 giorni. Se li vuoi surgelare, disponili su un piatto nel freezer per 2 ore, poi riponi in un contenitore con carta da forno tra gli strati. Durano fino a un mese.
  • Puoi variare il condimento con ragù leggero di verdure, burro e salvia, o addirittura in brodo di carne tiepido per una versione più delicata e tradizionale.
  • Se vuoi ridurre le calorie, usa yogurt greco al posto di mezza porzione di latte, e riduci il burro finale a 20-30 grammi. Rimangono cremosi e meno pesanti.
  • Una variante interessante è aggiungere 50 grammi di spinaci bolliti e passati all'impasto dopo aver tolto dal fuoco: diventano verdi e guadagnano fibre e ferro.

Quando prepararla

Gli gnocchetti di semolino sono perfetti tutto l'anno, ma sono particolarmente graditi nei mesi invernali e autunnali, quando cerchiamo piatti caldi e avvolgenti. Sono ideali come primo piatto per una cena in famiglia, ma anche per preparare in anticipo quando si hanno ospiti a casa, dato che il pasto si assembla velocemente al momento di servire. In primavera ed estate puoi servirli tiepidi con condimenti più leggeri e verdure fresche.

Domande frequenti

  • Posso prepararli senza uova? Sì, ma l'impasto risulta meno compatto. Sostituisci con un uovo intero aggiungendo 100 millilitri di brodo vegetale al posto del latte e aggiunta di 1 cucchiaio di amido di mais per aiutare la consistenza.
  • Quanto tempo di riposo in frigorifero mi serve? Almeno 1 ora per farli diventare abbastanza saldi da tagliare. Se hai tempo, anche 2-3 ore danno un migliore risultato.
  • Vanno cotti sempre in acqua bollente o posso usare il brodo? Entrambi vanno bene. Il brodo di carne o vegetale li rende più saporiti, l'acqua salata mantiene la ricetta più leggera e permette al burro finale di risaltare di più.
  • Se rimangono gnocchetti di semolino avanzati, come li preparo il giorno dopo? Scaldale in acqua calda per 1-2 minuti oppure in forno a 160 gradi per 10 minuti coperto con burro e formaggio. Non diventeranno croccanti ma rimarranno morbidi.
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