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Giuggiole conservate

Vincenza Bertolino· 14 giugno 2022· 6 min di lettura ·Catania
Giuggiole rosso scuro lucido in un vasetto di vetro trasparente con sciroppo chiaro, poste su un tavolo di legno accanto a foglie fresche di giuggiola e un cucchiaio di legno
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 vasetti da 300 ml
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kggiuggiole fresche, ben sode
250 mlacqua filtrata
120 gzucchero di canna o semolato
1 steccadi cannella o 2 chiodi di garofano
il succo di mezzolimone fresco
4vasetti di vetro sterilizzati da 300 ml con coperchio

Valori nutrizionali

72 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
14 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Pulire le giuggiole
Risciacqua le giuggiole sotto acqua fredda corrente con le dita per eliminare polvere e residui, asciugale tamponando con carta da cucina. Elimina qualsiasi frutto ammaccato o con segni di muffa. Con uno stuzzicadenti piccolo fai un foro nel centro di ogni giuggiola, dove normalmente si trova il nocciolo, per permettere allo sciroppo di penetrare. Questa operazione richiede circa 15 minuti su un chilogrammo.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolino di acciaio versa l'acqua filtrata e aggiungi lo zucchero. Porta a ebollizione a fuoco medio, mescolando costantemente fino a che lo zucchero si dissolva completamente, circa 3 minuti. Non deve diventare scuro o caramellato, rimane trasparente. Aggiungi la stecca di cannella e il succo di limone, lascia cuocere altri 2 minuti a fuoco basso.
3
Immergere le giuggiole
Con una schiumarola immergi delicatamente le giuggiole nello sciroppo ancora caldo. Abbassa il fuoco al minimo e mantieni una cottura molto dolce, quasi senza bolle in superficie, per 10 minuti. Le giuggiole non devono bollire forte, rischieresti di romperle. Rimangono morbide e assorbono lo sciroppo gradualmente.
4
Riempire i vasetti
Spegni il fuoco e lascia riposare per 2-3 minuti. Con un mestolo a fori distribuisci le giuggiole negli vasetti sterilizzati, riempiendo fino a un centimetro dal bordo. Versa lo sciroppo caldo in ciascun vasetto fino a coprire completamente i frutti, assicurandoti che non rimangano bolle d'aria. Lascia circa mezzo centimetro di spazio dal tappo.
5
Sigillare e raffreddare
Chiudi i coperchi immediatamente mentre lo sciroppo è ancora caldo. Questo crea un sottovuoto naturale che conserva il prodotto. Posa i vasetti su un piatto di cucina al riparo da correnti d'aria e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 12 ore. Non metterli subito in frigorifero.
6
Verificare la conservazione
Dopo 24 ore, controlla che i coperchi siano ben aderenti e che non ci sia condensa all'interno. Se il coperchio rimane piano e non fa click quando lo premi, il vasetto è sigillato correttamente. Se il coperchio suona come una campana, il sottovuoto non si è formato correttamente e devi richiudere il vasetto a caldo.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con una nota lievemente tannica che ricorda l'aroma leggero del frutto fresco. La consistenza rimane morbida ma non mollizia, masticabile senza sfaldamenti. Si consumano fredde, da sole o con un cucchiaio di sciroppo, oppure accompagnate a formaggi a pasta dura. In cucina si usano spesso su piatti dolci, con ricotta fresca o come guarnizione di dolci al cucchiaio.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare giuggiole con la buccia spaccata o ammaccate, perché l'umidità entra nei fori e favorisce la muffa all'interno del vasetto. Altro errore comune è far bollire lo sciroppo troppo vigorosamente con le giuggiole dentro: il frutto si rompe e lo sciroppo diventa torbido. Infine, non mettere i vasetti in frigorifero subito dopo la chiusura: il sottovuoto non si forma se il prodotto si raffredda troppo in fretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le giuggiole si raccolgono in autunno, da settembre a novembre, quando il frutto è ben maturo ma la buccia rimane ancora soda. È il momento giusto per conservarle in vasetto e averle disponibili durante tutto l'inverno e la primavera. Se le trovi al mercato anche a inizio dicembre, è ancora possibile prepararle senza problemi.

Domande frequenti

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