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Gianduja

Vincenza Bertolino· 7 settembre 2018· 5 min di lettura ·Roma
Un barattolo di vetro con gianduja marrone scuro e brillante, spalmato su una fetta di pane tostato con un cucchiaio di legno, in primo piano su un tavolo bianco con nocciole sparse intorno
Preparazione
20 min
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone (circa 300 g)
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gNocciole tostate intere
100 gCioccolato fondente 70%
30 gBurro di cacao naturale
20 gZucchero a velo
1 pizzicoSale fino
5 gOlio di girasole (opzionale, solo se necessario)

Valori nutrizionali

580 kcalEnergia
8 gProteine
52 gGrassi
9 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Tostare le nocciole
Se le nocciole non sono già tostate, scaldale in forno a 160°C per 10-12 minuti, mescolando a metà cottura. Raffreddano leggermente, poi stropicciale con un canovaccio asciutto per togliere la pellicina scura che le ricopre.
2
Frullare fino a crema
Metti le nocciole tostate nel frullatore o nella macina per frutta secca, e frulla continuamente per 8-10 minuti, fermandoti ogni 2-3 minuti per raschiare le pareti. La miscela passerà da granuli grossi a pasta omogenea fino a diventare cremosa e liscia, rilasciando i propri oli naturali.
3
Fondere il cioccolato
Trita il cioccolato fondente in piccoli pezzi e fondilo a bagnomaria con il burro di cacao a circa 45-50°C, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno finché la miscela è fluida e senza grumi.
4
Unire gli ingredienti
Versa il cioccolato fuso nella crema di nocciole, aggiungi lo zucchero a velo e il pizzico di sale, quindi mescola energicamente per 2-3 minuti finché la miscela non diventa uniforme e lucida.
5
Regolare la consistenza
Se il gianduja è troppo denso e difficile da spalmare, aggiungi mezzo cucchiaino di olio di girasole per volta, mescolando bene. Non eccedere per non appesantire la crema.
6
Conservare
Trasferisci il gianduja in un barattolo di vetro sterilizzato, chiudi bene e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti prima di usarlo.

Gusto

Il gianduja ha il sapore tipico della nocciola tostata, con una nota di cacao amaro che non sovrasta ma bilancia la dolcezza. La cremosità lo rende piacevole da spalmare e sciogliere in bocca. Si mangia al mattino sul pane tostato o con i cracker, oppure usato come farcitura di torte e biscotti. L'abbinamento tradizionale è con il caffè caldo, che esalta l'aroma di nocciola.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non tostare bene le nocciole prima di frullarle: se sono crude o appena tiepide, la crema diventa grigiastra e perde il sapore caratteristico di nocciola. Un altro errore è aggiungere troppo cioccolato, che rende il gianduja troppo dolce e maschere il gusto della nocciola. Infine, non ripetere frullature continue durante la preparazione della purea: serve a sviluppare la cremosità naturale e non lasciar attaccare il composto alle pareti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gianduja è perfetto da preparare in autunno e inverno, quando le nocciole fresche sono appena giunte al mercato e il desiderio di creme spalmabili cremose è maggiore con il freddo. È ideale anche come regalo fatto in casa durante le festività natalizie, messo in barattoli decorati. D'estate lo puoi consumare ugualmente, conservandolo in frigorifero per evitare che diventi troppo morbido.

Domande frequenti

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