Porzioni
6 persone (circa 300 g)
Ingredienti
| 250 g | Nocciole tostate intere |
| 100 g | Cioccolato fondente 70% |
| 30 g | Burro di cacao naturale |
| 20 g | Zucchero a velo |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 5 g | Olio di girasole (opzionale, solo se necessario) |
Valori nutrizionali
| 580 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 52 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 35 g | Carboidrati |
| 32 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostare le nocciole
Se le nocciole non sono già tostate, scaldale in forno a 160°C per 10-12 minuti, mescolando a metà cottura. Raffreddano leggermente, poi stropicciale con un canovaccio asciutto per togliere la pellicina scura che le ricopre.
2
Frullare fino a crema
Metti le nocciole tostate nel frullatore o nella macina per frutta secca, e frulla continuamente per 8-10 minuti, fermandoti ogni 2-3 minuti per raschiare le pareti. La miscela passerà da granuli grossi a pasta omogenea fino a diventare cremosa e liscia, rilasciando i propri oli naturali.
3
Fondere il cioccolato
Trita il cioccolato fondente in piccoli pezzi e fondilo a bagnomaria con il burro di cacao a circa 45-50°C, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno finché la miscela è fluida e senza grumi.
4
Unire gli ingredienti
Versa il cioccolato fuso nella crema di nocciole, aggiungi lo zucchero a velo e il pizzico di sale, quindi mescola energicamente per 2-3 minuti finché la miscela non diventa uniforme e lucida.
5
Regolare la consistenza
Se il gianduja è troppo denso e difficile da spalmare, aggiungi mezzo cucchiaino di olio di girasole per volta, mescolando bene. Non eccedere per non appesantire la crema.
6
Conservare
Trasferisci il gianduja in un barattolo di vetro sterilizzato, chiudi bene e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti prima di usarlo.
Gusto
Il gianduja ha il sapore tipico della nocciola tostata, con una nota di cacao amaro che non sovrasta ma bilancia la dolcezza. La cremosità lo rende piacevole da spalmare e sciogliere in bocca. Si mangia al mattino sul pane tostato o con i cracker, oppure usato come farcitura di torte e biscotti. L'abbinamento tradizionale è con il caffè caldo, che esalta l'aroma di nocciola.
Benessere
- Le nocciole sono ricche di grassi insaturi, soprattutto acido oleico, che supportano la salute cardiovascolare e non innalzano il colesterolo cattivo.
- Contengono vitamina E, un antiossidante importante per proteggere le cellule dall'usura, e magnesio, che favorisce il rilassamento muscolare.
- Il gianduja è saziante: una porzione di due cucchiai fornisce una buona dose di energia grazie ai grassi e ai carboidrati del cioccolato, senza richiedere dosi eccessive.
- La nocciola fornisce polifenoli naturali, sostanze con proprietà antiossidanti anche se in quantità minore rispetto al cioccolato fondente puro.
- Per un pasto equilibrato, consuma il gianduja al mattino insieme a una bevanda calda e a una fonte di fibre: pane integrale, fette biscottate o cereali.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il gianduja fatto in casa sia meno digeribile di quello industriale perché contiene più grasso. In realtà, i grassi della nocciola sono di qualità superiore e più facilmente assimilabili rispetto a oli vegetali raffinati usati in alcuni prodotti commerciali. Se preparato senza additivi, è anzi più leggero e digeribile. Evita solo di mangiarne dosi eccessive se soffri di reflusso gastrico acido.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non tostare bene le nocciole prima di frullarle: se sono crude o appena tiepide, la crema diventa grigiastra e perde il sapore caratteristico di nocciola. Un altro errore è aggiungere troppo cioccolato, che rende il gianduja troppo dolce e maschere il gusto della nocciola. Infine, non ripetere frullature continue durante la preparazione della purea: serve a sviluppare la cremosità naturale e non lasciar attaccare il composto alle pareti.
I nostri consigli
- Conserva il gianduja in frigorifero in un barattolo ben chiuso per 2-3 settimane. Se diventa troppo duro, scalda il cucchiaio sotto acqua calda prima di prelevare la porzione.
- Se preferisci un gianduja più dolce, aumenta lo zucchero a velo fino a 25-30 g. Se più amaro, aggiungi un ulteriore 30 g di cioccolato fondente 85%.
- Usalo come farcitura tra due biscotti secchi, come topping per yogurt naturale oppure sciolto a bagnomaria come glassa per torte e pasticcini.
- Puoi acquistare le nocciole già tostate private della pellicina nei negozi di alimentazione naturale, risparmiando tempo di preparazione.
Quando prepararla
Il gianduja è perfetto da preparare in autunno e inverno, quando le nocciole fresche sono appena giunte al mercato e il desiderio di creme spalmabili cremose è maggiore con il freddo. È ideale anche come regalo fatto in casa durante le festività natalizie, messo in barattoli decorati. D'estate lo puoi consumare ugualmente, conservandolo in frigorifero per evitare che diventi troppo morbido.
Domande frequenti
- Posso usare nocciole crude? No, risulterebbe amaro e astringente. Devono essere tostate per sviluppare il sapore dolce e la cremosità.
- Che differenza c'è tra gianduja e crema di nocciole semplice? Il gianduja contiene una maggiore proporzione di cioccolato, che dona un sapore più equilibrato e complesso rispetto a una purea di nocciole pura.
- Il gianduja diventa solido se messo in frigorifero? Sì, per via del burro di cacao e del cioccolato. È normale. Toglilo dal frigorifero 10 minuti prima di usarlo oppure riscalda il cucchiaio.
- Posso fare il gianduja con nocciole diverse? Sì, anche con nocciole spagnole o turche, purché tostate e di buona qualità. Il sapore varia leggermente ma il risultato rimane cremoso e buono.