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Gelato di pera

Vincenza Bertolino· 16 febbraio 2016· 5 min di lettura ·Roma
Coppetta di gelato di pera color avorio con surface liscia e lucida, accompagnato da mezza pera fresca sul piatto bianco, guarnito con foglia di menta fresca.
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gpere mature e dolci
250 mllatte intero fresco
100 mlpanna liquida
4uova intere (o 5 tuorli)
120 gzucchero semolato
5 gsale fine
1succo di mezzo limone
½ steccavaniglia bourbon (facoltativo)

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
2,5 gProteine
3,2 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare le pere
Pelare le pere mature, togliere il torsolo e tagliarle a pezzi medi. Mettere in un pentolino con il succo di limone e cuocere a fuoco medio per 12-15 minuti fino a farle diventare molto tenere e quasi trasparenti. Lasciar raffreddare.
2
Passare le pere
Frullare le pere cotte con un mixer a immersione fino a ottenere una purea liscia e cremosa, oppure passarle al passaverdure. Misurare: devono risultare circa 350-400 ml di purea.
3
Preparare la base all'uovo
In un pentolino, versare il latte e la panna insieme. Se si usa la vaniglia, grattare i semini dalla stecca e metterla nel latte con i semini. Scaldare fino a quando cominciano le prime bollicine, senza far bollire (circa 70 gradi).
4
Montare uova e zucchero
In una ciotola, sbattere le uova intere con lo zucchero e il sale con una frusta per 5-6 minuti, finché il composto non diventa chiaro, spumoso e raddoppia di volume. Il composto deve essere pallido e denso.
5
Temprare le uova
Versare il latte caldo a filo nella ciotola con le uova, mescolando costantemente con la frusta per evitare che si cuociano i tuorli. Versare tutto di nuovo nel pentolino e cuocere a bagnomaria a fuoco basso per 10 minuti, mescolando sempre, fino a raggiungere 65 gradi interni. La crema deve diventare più densa, coprire il dorso di un cucchiaio.
6
Raffreddare e aggiungere la purea
Togliere dal fuoco e far raffreddare la crema in una ciotola a temperatura ambiente per 10 minuti, quindi in frigorifero per almeno 2 ore. Aggiungere la purea di pera già fredda e mescolare bene fino a unire perfettamente.
7
Mantecazione
Se si ha una gelatiera, versare il composto e far girare per 20-25 minuti seguendo le istruzioni del manuale. Se non la si ha, mettere il composto nel congelatore in un contenitore, mescolare bene con una forchetta ogni 30 minuti per 3 ore, creando una consistenza granulosa uniforme.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, delicato e fruttato, con quella nota caratteristica della pera matura che ricorda miele e vaniglia naturale. La cremosità della base all'uovo bilancia il frutto, rendendolo più rotondo e setoso. Si serve ben freddo, preferibilmente a meno 18 gradi, ed è tradizionalmente abbinato a biscotti secchi o a una spremuta di limone per chi ama contrastare la dolcezza.

Benessere

  • La pera è ricca di fibre solubili, in particolare pectina, che aiuta la regolarità intestinale e rende questo gelato più leggero rispetto ad altre varianti.
  • Contiene potassio, magnesio e rame, minerali importanti per il benessere muscolare e l'equilibrio dei liquidi corporei.
  • È un gelato naturalmente leggero e digeribile, con poche calorie se preparato senza eccessi di panna: una porzione non appesantisce.
  • La pera contiene sorbitolo naturale, uno zucchero che non fermenta nello stomaco come il saccarosio, rendendolo più tollerabile anche per chi ha stomaco sensibile.
  • Abbinarlo a un biscotto integrale o a una tisana calda dopo cena crea un pasto equilibrato e facilmente digeribile.
  • Falso mito da sfatare: No, il gelato non è più grasso del gelato artigianale classico. Dipende da quanto grasso aggiungete voi. Un gelato di pera preparato in casa con latte intero e uova fresche non contiene oli vegetali idrogenati e ha meno grassi saturi rispetto a molte varianti commerciali. Il gelato di qualità rimane un dolce, non una virtù salutistica, ma preparato bene è meno denso della panna montata o del semifreddo.

L'errore da non fare

Non aggiungere la purea di pera quando la crema è ancora calda: le fibre della pera si deteriorano e il gelato diventa più granulose e meno cremoso. Aspettare sempre che entrambi gli ingredienti siano ben freddi. Inoltre, non usare pere acerbe o poco mature: daranno un sapore aspro e una consistenza dura. Le pere giuste sono quelle che cedono leggermente alla pressione del dito.

I nostri consigli

  • Conservare il gelato nel congelatore fino a 15 giorni in un contenitore ermetico. Se tirato fuori troppo presto dal congelatore, si scioglie velocemente: lasciarlo sempre a meno 18 gradi.
  • Una variante diffusa è aggiungere 30 g di miele al posto di parte dello zucchero: dona una complessità aromatica e rende il gelato ancora più digeribile.
  • Per chi non vuole usare le uova crude, usare uova pastorizzate in guscio o già liquide, reperibili nei negozi biologici, mantenendo le stesse quantità.
  • Abbinare il gelato di pera a biscotti savoiardi, a una tisana di camomilla calda per contrasto, oppure a una fettina di torta di nocciola.

Quando prepararla

Il gelato di pera si prepara bene da agosto a novembre, quando le pere raggiungono la massima dolcezza e maturazione naturale. Durante i mesi invernali e primaverili, con pere conservate o meno saporite, il risultato è comunque buono. È il gelato ideale dopo una cena leggera estiva, oppure come merenda dolce in autunno accompagnato da una tazza di tè.

Domande frequenti

  • Posso usare pere sciroppate o in scatola? Sì, ma il sapore sarà meno naturale e più dolce. Usare le pere al naturale, scolatele bene e riducete lo zucchero della ricetta di 20 g.
  • La ricetta funziona senza gelatiera? Sì, il metodo nel congelatore funziona bene se si rimesta con cura ogni 30 minuti. Il risultato sarà leggermente più cristallino ma comunque cremoso e piacevole.
  • Quanta purea di pera devo aggiungere esattamente? Tra 350 e 400 ml dopo la cottura. Se ne aggiungete più di 450 ml, il gelato diventa troppo morbido e ha meno cremosità dalla base all'uovo.
  • Posso sostituire la panna con lo yogurt? Sì, usate 100 ml di yogurt bianco intero al posto della panna. Il gelato sarà leggermente più tartarino ma molto più leggero.
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