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Gelato di panforte

Vincenza Bertolino· 25 giugno 2017· 6 min di lettura ·Siena
Gelato di panforte color nocciola con striature marroni, servito in coppetta di vetro trasparente, con visibili piccoli pezzi di frutta candita e nocciole, guarnito con una sottile fetta di panforte c
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gpanforte tradizionale o panforte margherita
250 mllatte intero fresco
100 mlpanna da cucina ad alta percentuale di grassi
4tuorli d'uovo
80 gzucchero semolato
1 pizzicosale fino
50 gcioccolato fondente 70% tritato finemente
30 gnocciole intere non salate

Valori nutrizionali

245 kcalEnergia
3,5 gProteine
14 gGrassi
7,2 gdi cui saturi
29 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare il panforte
Tritare il panforte in piccoli frammenti di circa mezzo centimetro, tenendone da parte alcuni pezzi integri per la guarnizione. Se il panforte è molto duro, scaldarlo per pochi secondi in forno o rammollirlo leggermente prima di tagliarlo.
2
Scaldare latte e panna
In un pentolino versare il latte intero e la panna. Riscaldare fino a quando compaiono i primi vapori, senza far bollire. Spegnere il fuoco e aggiungere i frammenti di panforte tritati, mescolando dolcemente per due minuti fino a che il panforte non comincia a dissolversi parzialmente.
3
Montare i tuorli con lo zucchero
In una ciotola capiente, versare i tuorli d'uovo con lo zucchero semolato e il pizzico di sale. Montare con la frusta per circa quattro minuti fino a ottenere un composto chiaro, pallido e gonfio, che triplicato di volume. Questo passaggio cattura aria e rende il gelato cremoso.
4
Temprare i tuorli
Versare lentamente il latte caldo con il panforte disciolto nella ciotola con i tuorli montati, sempre mescolando con una frusta per evitare che i tuorli coagulino. Continuare a mescolare per due minuti finché il composto non raggiunge una consistenza omogenea e leggermente più densa.
5
Cuocere la crema
Versare tutto in un pentolino e scaldare a fuoco basso, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno, fino a che la temperatura non raggiunge 65-70 °C misurata con un termometro da cucina. Il composto deve ispessirsi leggermente e ricoprire il dorso del cucchiaio. Questo stadio elimina i rischi igienici. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare per due minuti.
6
Aggiungere cioccolato e nocciole
Filtrare la crema con un colino fine per eliminare eventuali grumi di panforte integri, se desiderato, oppure lasciare i frammenti piccoli per texture più eterogenea. Versare in una ciotola e aggiungere il cioccolato fondente tritato mentre la crema è ancora calda, mescolando fino a scioglimento completo. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente per dieci minuti, poi riporre in frigorifero coperto per almeno due ore, fino a quando la crema non è completamente fredda.
7
Mantecatura e congelamento
Se si possiede una gelatiera, versarvi la crema fredda e seguire le istruzioni del manuale, di solito venti minuti di mantecatura. Se non si ha la gelatiera, versare la crema in un recipiente basso da freezer e congelare per tre ore, estraendola ogni sessanta minuti per mescolarla vigorosamente con una frusta per spezzare i cristalli di ghiaccio e mantenerla cremosa. Alla fine, trasferire in freezer stabile per altre due ore prima di servire.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, dominato dalle spezie calde del panforte: cannella, chiodi di garofano, noce moscata e pepe nero si percepiscono in modo armonico senza prevalere singolarmente. La frutta candita e le nocciole aggiungono una nota di complessità, mentre il cioccolato fondente sottolinea l'aroma speziato. Serve freddo direttamente da freezer, eventualmente lasciato ammorbidire un minuto sul tavolo. Si accompagna bene a un caffè caldo o a un vino dolce come il moscato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non scaldare il latte e la panna a temperatura sufficiente prima di versarli sui tuorli montati, oppure versarli troppo velocemente senza mescolare. Se il tuorlo non è temprato gradualmente, coagula e il gelato diventa granuloso e ricco di piccolissime particelle di uovo cotto, perdendo tutta la cremosità. Anche non lasciare raffreddare completamente la crema prima di congelarla cause cristalli di ghiaccio visibili e texture dura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gelato di panforte si prepara bene durante l'inverno e le feste natalizie, quando il panforte è già in cucina per il consumo festivo: permette di utilizzarlo in una forma nuova. Tuttavia, grazie all'uso di spezie stanziali e ingredienti conservabili, è preparabile tutto l'anno secondo preferenza personale. In estate, rappresenta una variazione dolce e speziata rispetto ai gelati più classici.

Domande frequenti

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