Gelato di nocciolata

Ingredienti
| 250 g | Nocciole sgusciate |
| 250 ml | Latte intero |
| 150 ml | Panna fresca da cucina |
| 80 g | Zucchero semolato |
| 2 | Tuorli d'uovo |
| 1 cucchiaio | Olio di semi di arachide |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 4 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Gusto
Ha il sapore tostato e pieno delle nocciole, con una dolcezza moderata che non copre l'aroma naturale della frutta secca. La cremosità è generosa ma non grassa, perché la panna e il latte si equilibrano. Si serve a una temperatura di circa -12°C, abbastanza freddo da non sciogliersi subito, ma non tanto da screpolare i denti. Abbina bene con biscotti secchi, con un caffè caldo o con una spolverate di cacao amaro.
Benessere
- Le nocciole contengono proteine vegetali, circa 12 grammi ogni 100 grammi di nocciole crude, che aiutano a costruire e mantenere i muscoli.
- Forniscono minerali importanti come magnesio, rame e manganese, che partecipano al metabolismo e alla salute delle ossa.
- Nonostante il contenuto calorico, il gelato di nocciolata è più saziante di altri gelati con lo stesso peso, grazie alle fibre e alle proteine delle nocciole.
- Le nocciole tostate contengono vitamina E, un antiossidante naturale che protegge le cellule dallo stress ossidativo.
- Una porzione di gelato di nocciolata da 100 grammi può costituire una merenda completa se accompagnata da frutta fresca o da un infuso leggero.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il gelato sia sempre nemico della linea. Un gelato fatto in casa con ingredienti semplici e senza additivi ha meno calorie di molti dessert industriali e può rientrare in un'alimentazione equilibrata se consumato con consapevolezza. Il problema non è il gelato in sé, ma le porzioni abituali e la frequenza: una volta a settimana va bene, tutti i giorni rischia di diventare eccessivo.
L'errore da non fare
Non usare nocciole già tostate comprate al supermercato in confezione aperta da settimane: sono ossidate e hanno perso il profumo. La tostatura è il momento che fa la differenza. Un altro errore comune è aggiungere il composto caldo direttamente ai tuorli freddi senza temperarli: i tuorli si cuociono e il gelato diventa granuloso. Tempera sempre, cioè aggiungi il caldo poco per volta. Se il gelato senza gelatiera rimane troppo duro, non è un disastro, ma sarà meno cremoso: la gelatiera rimane lo strumento migliore.
I nostri consigli
- Conserva il gelato di nocciolata nel freezer a -18°C per un massimo di 3-4 settimane. Se tolta dal freezer, tienilo in frigorifero massimo 30 minuti, poi ricongela subito, perché l'aria che entra tra i cristalli lo rovina.
- Se non hai panna fresca, puoi usare una miscela di latte intero e latte condensato senza zucchero in proporzione 1:1, ma il risultato sarà un po' meno cremoso. Evita il latte di soia o di mandorla se non l'hai già usato nella ricetta base.
- Se ami il gelato ancora più cremoso, aumenta la panna a 200 ml e riduci il latte a 200 ml. Il gelato sarà più ricco ma anche più delicato nel sapore di nocciola.
- Servi il gelato di nocciolata con un caffè ammaro caldo o con una tisana di menta fredda. Abbina anche bene con pane tostato o con wafer croccanti.
Quando prepararla
Il gelato di nocciolata si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole in estate, quando si cerca una merenda che non sia troppo pesante ma soddisfi il bisogno di dolcezza. Se fatto nei mesi invernali, lascia subito un senso di caldo e conforto, quindi non è stagionale. La preparazione richiede una notte per il riposo in frigorifero, quindi pianifica con almeno 24 ore di anticipo.


