Il gelato di nocciola toscana nel piatto si presenta compatto e liscio, di colore marrone chiaro tendente al tortora, con una consistenza densa e vellutata. La superfice ha una leggera lucentezza naturale, il cucchiaio vi scivola dentro senza fatica, e quando si serve forma una palla ben definita senza scricchiolii o grumi visibili. Se servito a temperatura giusta, mostra quella cremosità caratteristica che non è gelida ma fredda al punto giusto, quasi beige nei punti dove la luce colpisce direttamente.

Gusto

Ha il sapore rotondo della nocciola tostata, morbido e dolce senza asprezze, con quella nota leggermente burrosa che viene dalle nocciole intere tostate. Quando lo lasci in bocca, si scioglie lentamente e il gusto di nocciola arriva puro, non chimico. Si serve da solo in coppetta o con un wafer sottile, oppure si abbina a un caffè caldo a contrasto, o a una fetta di pane tostato imburrato per chi ama una combinazione più robusta.

Benessere

  • Le nocciole contengono acidi grassi monoinsaturi, gli stessi presenti nell'olio di oliva, che aiutano a mantenere elastiche le arterie.
  • Sono ricche di vitamina E, un antiossidante naturale che protegge le cellule, oltre a magnesio e potassio importanti per la contrazione muscolare e il ritmo cardiaco.
  • Ha un indice di sazietà moderato: sciogliendosi in bocca, il cervello percepisce il segnale di pienezza, quindi una porzione da 100 grammi è generalmente soddisfacente.
  • Le nocciole tostate sviluppano composti aromatici che migliorano la digeribilità rispetto alle nocciole crude, e il loro contenuto di fibre aiuta il transito intestinale.
  • Abbinalo a una tazza di tè verde senza zucchero per un dessert equilibrato, oppure a una frutta acida come limone o fragola per controbilanciare la dolcezza.
  • Falso mito da sfatare: il gelato di nocciola non è "grasso" come spesso si crede. Contiene grassi insaturi che il corpo metabolizza bene, diversi da quelli saturi della margarina usata nei gelati industriali. Una porzione da 100 grammi di un gelato artigianale fatto con uova fresche e nocciole pure apporta circa 250 calorie, non più di una merendina confezionata. Il vero nemico non è il gelato fatto bene, ma il consumo frequente di versioni fatte con oli vegetali idrogenati e amidi modificati.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 250 kcalEnergia
  • 4,5 gProteine
  • 16 gGrassi
  • 7 gdi cui saturi
  • 26 gCarboidrati
  • 22 gdi cui zuccheri
  • 1,2 gFibre
  • 0,08 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura8 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 300 gnocciole intere non pelate, tostate
  • 200 mllatte intero
  • 200 mlpanna fresca intera
  • 5tuorli d'uovo
  • 90 gzucchero semolato
  • 1 pizzicosale fino
  • mezzobaccello di vaniglia
  1. Tostare e frullare le noccioleSe le nocciole non sono ancora tostate, mettile in forno a 180 gradi per 12 minuti finché non profumano intensamente. Fatele intiepidire, poi versale nel frullatore insieme a 50 ml del latte a temperatura ambiente. Frullate fino a ottenere una pasta liscia e brillante, in circa 5 minuti. Se il frullatore fa fatica, aggiungete altri 30 ml di latte gradualmente.
  2. Preparare la crema ingleseIn una ciotola mettete i tuorli con lo zucchero e il pizzico di sale. Montate con una frusta per 2 minuti finché il composto non diventa chiaro e spumoso. Nel frattempo, versate il latte rimanente e la panna in un pentolino. Tagliate il baccello di vaniglia per il lungo, grattate i semi e aggiungeteli al latte insieme al baccello. Portate a ebollizione a fuoco medio, poi togliete dal fuoco.
  3. Unire uova e latte caldoTogliete il baccello di vaniglia dal latte. Versate il latte caldo sui tuorli montati in un filo sottile, mescolando costantemente con una frusta per evitare che le uova si cuociano in fretta. Versate il composto in un pentolino a fondo spesso e mettete sul fuoco bassissimo, sempre mescolando con una spatola di legno. La crema è pronta quando raggiunge 82 gradi con un termometro da cucina, oppure quando ricopre il dorso del cucchiaio di una pellicola che non scivola subito. Questo richiede circa 8 minuti. Non portate a ebollizione.
  4. Incorporare la pasta di nocciolaVersate la crema calda direttamente nel frullatore dove avete già la pasta di nocciola, facendo attenzione agli schizzi. Frullate per 2 minuti finché la miscela è omogenea e uniforme. Vedrete che il colore diventa più chiaro e la consistenza più fluida e vellutata.
  5. Raffreddare il compostoVersate il composto in una ciotola pulita e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti, poi coprile con una pellicola e mettete in frigorifero per almeno 4 ore, meglio se una notte. Il freddo è fondamentale per ottenere un gelato ben cremoso, perché la gelatiera lavorerà su una base già fredda.
  6. Churn nel gelataioAccendete la gelatiera secondo le istruzioni del vostro modello. Versate il composto freddo nella vasca e fate girare per circa 25 minuti, fino a quando il gelato avrà la consistenza di una mousse densa e non scivolerà più dalla spatola. Se la gelatiera non ha il congelatore incorporato, usate lo strato ghiaccio-sale tradizionale seguendo le istruzioni.
  7. Conservare in freezerVersate il gelato appena fatto in un contenitore di plastica o vetro con coperchio, livellate la superficie e mettetelo nel freezer per almeno 3 ore prima di servire. Questo permette al gelato di raggiungere la giusta durezza e compattezza.

L'errore da non fare

Non saltate il passaggio della crema inglese a bassa temperatura per paura delle uova crude. Molti provano a mescolare uova fredde al composto freddo senza cuocere, ma il risultato è granuloso e instabile in freezer. Le uova devono raggiungere almeno 82 gradi per denaturarsi in modo sicuro, e questo dà anche una consistenza più liscia al gelato finito. Non usate mai gelatina di qualità scarsa o addensanti industriali: il gelato autentico si fonda sulla chimica naturale della crema, non su additivi sintetici.

I nostri consigli

  • Conservate il gelato in un contenitore sigillato nel congelatore per un massimo di 7 giorni. Passato questo tempo, inizia a formare cristalli visibili. Se lo togliete dal freezer, consumatelo entro 15 minuti dal servizio, altrimenti torna liquido.
  • Se non avete una gelatiera, il metodo vecchio funziona ancora: versate il composto freddo in un contenitore piatto, mettete in freezer, e ogni 30 minuti grattate con una forchetta per 5-10 minuti per rompere i cristalli. Ripetete per 3 ore. Il risultato è meno liscio ma comunque buono.
  • Le nocciole sono meglio se tostate fresco in casa, non comprate già macinate in barattolo: perdono gli oli naturali e il profumo. Se le comprate già tostate, cercate confezioni sottovuoto di piccolo formato per garantire freschezza.
  • Potete sostituire la vaniglia con mezzo cucchiaino di estratto di nocciola naturale aggiunto dopo la cottura, oppure omettere la vaniglia del tutto per mantenere il gelato più puro di nocciola.
  • Se volete una versione ancora più semplice, usate 250 grammi di pasta di nocciola già pronta di buona marca al posto di tostare e frullare le nocciole intere, ma il sapore sarà meno profondo e fragrante.

Quando prepararla

Il gelato di nocciola è perfetto tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi caldi da maggio a settembre, quando la voglia di freddo è naturale. Tuttavia, chi ama il gelato artigianale lo prepara anche nei mesi invernali per servire dopo cena come dessert sofisticato. La nocciola raggiunge il massimo della fragranza quando la tostatura è appena fatta, quindi pianificate se possibile di tostare le nocciole lo stesso giorno in cui preparate il gelato.

Domande frequenti

  • Posso usare le uova crude nel gelato invece di cuocerle? No, non è sicuro. Le uova crude possono contenere salmonella. La crema inglese a 82 gradi elimina il rischio e migliora anche la consistenza finale.
  • Se non ho una gelatiera, che faccio? Potete congelare il composto in un contenitore piatto e grattare ogni 30 minuti con una forchetta per 3 ore, oppure versarlo in un frullatore ancora semi-congelato e frullare per riscaldarlo leggermente e fare in modo che la lama rimpicciolisca i cristalli. Non è perfetto, ma funziona.
  • Quanto tempo ci vuole dal congelamento al primo assaggio? Dalla preparazione alla fine, calcolate almeno 5 ore: 4 ore di freddo per il composto in frigorifero prima della gelatiera, più 25 minuti nella gelatiera, più 3 ore di freezer finale per raggiungere la giusta compattezza.
  • Il gelato si può fare in anticipo? Sì, fino a 7 giorni prima. Preparate il gelato finito e conservatelo coperto in freezer. Togliete dal freezer 15 minuti prima di servire se lo preferite più morbido, oppure servite direttamente se lo volete duro.
  • Che differenza c'è tra questo gelato e quelli del negozio? Questo ha solo nocciole, uova, latte, panna e zucchero. I gelati industriali contengono amidi modificati, emulsionanti sintetici e aromi artificiali per migliorare la lavorabilità e allungare la shelf life. Il vostro sarà naturale, ma meno stabile dopo una settimana di congelamento.