
| 600 g | fragole fresche mature |
| 200 ml | latte intero fresco |
| 200 ml | panna intera fresca |
| 5 | uova intere |
| 150 g | zucchero semolato |
| 10 g | succo di limone fresco |
| 1 | stecca di vaniglia naturale (facoltativa) |
| 180 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 9,5 g | Grassi |
| 5,8 g | di cui saturi |
| 21 g | Carboidrati |
| 19,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota fresca e leggermente acidula della fragola. La cremosità avvolgente viene dalle uova intere e dalla panna intera, che creano una base naturale liscia senza necessità di additivi. Si serve freddo, in coppetta o cono, e accompagna perfettamente il pomeriggio estivo o a fine pasto. L'abbinamento tradizionale toscano è con i biscotti secchi tipo «biscottini di Prato» o da solo, ben gelato.
L'errore più frequente è aggiungere le fragole crude direttamente alla crema base senza frullarle e passarle. I pezzetti di fragola restano grandi, conferiscono una consistenza granulosa sgradevole e non si distribuiscono uniformemente nel gelato. Un secondo errore comune è versare il latte bollente sulle uova senza mescolarlo con cura: in questo caso le uova si cuociono irregolarmente e il gelato risulta sabbiato, con grumi visibili. Infine, non rispettare il tempo di congelamento in frigorifero prima della mantecatura rende il composto poco denso e il gelato finale liquido e instabile.
Questo gelato si prepara da maggio a luglio, quando le fragole locali sono in piena stagione e hanno sapore dolce e profumo intenso. È ideale durante l'estate calda, per merenda pomeridiana o fine pasto. Prepara il composto il giorno prima, in modo che durante la notte si raffreddi completamente e assuma consistenza cremosa naturale.