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Gelato di crema alla fiorentina

Vincenza Bertolino· 27 maggio 2017· 5 min di lettura ·Firenze
Coppa di gelato di crema di colore giallo intenso e brillante, cremoso, servito con cucchiaio metallico, su sfondo bianco luminoso
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

5tuorli d'uovo
100 gzucchero semolato
250 mllatte intero fresco
200 mlpanna fresca liquida a 35% di grassi
1 steccavaniglia bourbon o mezza bustina di vaniglia naturale in polvere
un pizzicosale fino

Valori nutrizionali

210 kcalEnergia
4,5 gProteine
13 gGrassi
8 gdi cui saturi
21 gCarboidrati
20 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base di gelato
In una ciotola monta i tuorli con lo zucchero usando una frusta manuale per almeno tre minuti, finché il composto diventa pallido e gonfio. Questo step è fondamentale per incorporare aria e ottenere cremosità.
2
Scaldare il latte
Versa il latte intero in un pentolino e scalda a fuoco medio fino a quando compaiono i primi vapori, senza far bollire. Se usi una stecca di vaniglia, tagliala a metà per il lungo e togli i semini, aggiungendo la stecca al latte mentre si scalda.
3
Temprare i tuorli
Aggiungi il latte caldo ai tuorli montati in modo lento e graduale, versando a filo mentre continui a mescolare con una frusta per evitare che i tuorli cuociano male. Mescola per almeno un minuto in modo costante.
4
Cuocere la crema
Versa il composto in un pentolino e scalda a fuoco medio basso, mescolando sempre con un cucchiaio di legno. Quando raggiunge sessanta gradi di temperatura interna (o quando la crema inizia a rivestire leggermente il cucchiaio), togli dal fuoco. Non superare i sessantacinque gradi per non far cagliare le proteine.
5
Raffreddare la base
Trasferisci la crema in una ciotola e immergila in un bagno di ghiaccio freddo per almeno dieci minuti, mescolando ogni tanto. Deve arrivare a una temperatura di circa venti gradi prima di passare al passo successivo.
6
Incorporare la panna
Quando la crema è fredda, monta la panna fresca in una ciotola separata a velocità media fino a formare picchi morbidi. Non montarla troppo dura, altrimenti il gelato diventerebbe granuloso. Incorpora la panna fredda nella crema con movimenti dolci dal basso verso l'alto, usando un spatola.
7
Mantecazione e congelamento
Se possiedi una gelatiera, versa il composto e manteca secondo le istruzioni del tuo modello per circa venti minuti. Se non la possiedi, versa in un contenitore di plastica o acciaio coperto, metti in freezer e rimestala ogni trenta minuti per sei volte, poi lasciala riposare. Raggiungerà la consistenza ideale dopo quattro ore totali.

Gusto

Il sapore è cremoso e dolce, con note evidenti di tuorlo d'uovo e una leggera vaniglia di fondo. È più ricco e corposo rispetto a un gelato ai frutti, e più delicato di un gelato al cioccolato. Si serve freddo, a una temperatura tra i meno otto e i meno dieci gradi, e si sposa bene con una cialda croccante o una fetta di torta sponge.

Benessere

  • Le uova forniscono proteine complete con tutti gli aminoacidi essenziali, circa sei grammi per uovo intero. Contengono anche colina, importante per la memoria e il sistema nervoso.
  • Il latte intero apporta calcio facilmente assorbibile, fosforo e proteine caseine. La panna aggiunge vitamine liposolubili come la vitamina A e D.
  • È un gelato sostanzioso e molto saziante, adatto come dessert principale piuttosto che uno snack leggero. Una porzione da cento grammi fornisce energia prolungata.
  • I tuorli d'uovo contengono luteina e zeaxantina, composti che proteggono gli occhi, spesso sottovalutati nelle ricette tradizionali.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnalo con una tazza di caffè caldo dopo i pasti, o servi una porzione più piccola insieme a un frutto fresco leggero.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le uova crude nel gelato casalingo causino salmonella in modo automatico. Se le uova sono fresche, conservate correttamente e da fonte affidabile, il rischio è estremamente basso. Tuttavia, chi ha sistema immunitario compromesso, bambini sotto tre anni, donne in gravidanza o anziani fragili dovrebbero evitare o utilizzare uova pastorizzate acquistate in negozio.

L'errore da non fare

L'errore più comune è far bollire il latte prima di versarlo sui tuorli, oppure aggiungere il latte troppo velocemente: così i tuorli cuociono male e la crema diventa grumosa e sabbiosa. Un secondo errore frequente è far cuocere troppo la crema dopo la tempera: oltre i sessantacinque gradi le uova si rapprezzano e perdono morbidezza. Infine, non incorparare la panna a buon punto lascia il gelato denso e pesante, senza quell'aria che lo rende leggero in bocca.

I nostri consigli

  • Conserva il gelato in freezer a meno diecotto gradi in un contenitore ermetico per massimo tre settimane. Toglilo dal freezer cinque minuti prima di servire per renderlo più cremoso.
  • Se non trovi vaniglia bourbon, usa mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere naturale pura, non quella con zucchero. L'aroma è più pulito e non aggiunge dolcezza non controllata.
  • Puoi ridurre la panna e aumentare il latte se preferisci un gelato meno ricco: il risultato sarà più leggero, ma meno cremoso. Riduci la panna a 150 ml e aumenta il latte a 300 ml.
  • Per una versione più semplice senza gelatiera, puoi congelare il composto solido in stampi da ghiaccioli o in una plumcake e frullare il blocco dopo due ore con un frullatore a immersione, poi ricongelare.

Quando prepararla

Il gelato di crema alla fiorentina è la scelta naturale durante l'estate, quando il caldo rende desiderabile un dessert freddo. Preparalo nei pomeriggi di giugno, luglio e agosto, oppure ogni volta che desideri un dolce genuino senza conservanti. È perfetto dopo una cena leggera o come regalo per ospiti attenti alla qualità.

Domande frequenti

  • Posso usare uova pastorizzate? Sì, se preferisci evitare rischi: acquista uova pastorizzate già in negozio o fai pastorizzare la crema a cinquantasei gradi per trenta minuti in bagnomaria con un termometro preciso.
  • E se non ho una gelatiera? Nessun problema: il metodo del freezer con rimescolamenti frequenti funziona bene. Risulterà un gelato meno liscio ma comunque cremoso e gustoso.
  • Quanto tempo dura il gelato fatto in casa? Tre settimane in freezer ben sigillato. Dopo inizia a formare cristalli di ghiaccio visibili. Ripara sempre il gelato con pellicola a contatto per evitare assorbimenti di odori.
  • Posso aggiungere il rum o alcoli? Sì, un cucchiaio di rum scuro o liquore va aggiunto alla crema fredda prima di mescolare la panna. L'alcol abbasserà leggermente il punto di congelamento, rendendolo più morbido.
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