Home · Sicilia · gelati e granite

Gelato di castagno

Vincenza Bertolino· 13 luglio 2018· 7 min di lettura ·Catania
Gelato di castagno di color beige-marrone chiaro servito in una coppa di vetro con wafer croccante, guarnito con una castagna intera e una spolverata di polvere di castagne, su sfondo di legno scuro
Preparazione
25 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

350 gCastagne fresche o secche reidratate
250 mlLatte intero
150 mlPanna da montare a 35 per cento di grassi
4Tuorli d'uovo
80 gZucchero bianco semolato
1Bacca di vaniglia o mezza cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
1 pizzicoSale marino fine

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
3,5 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Cottura delle castagne
Se usi castagne fresche, fai un'incisione a croce sulla buccia e cuocile a forno a 180 gradi per 20 minuti, oppure bollile in acqua salata per 30 minuti finché non diventano morbide. Se usi castagne secche, lasciale in ammollo in acqua tiepida per 12 ore, poi cuocile in 500 ml di acqua per 25 minuti. Scola e lascia raffreddare.
2
Preparazione della purea
Quando le castagne sono fredde, sbuccia con cura e passa la polpa attraverso un setaccio fine oppure frullala fino a ottenere una purea liscia e omogenea. Avrai circa 280-300 grammi di purea. Mettila in una ciotola pulita.
3
Creazione della base
In un pentolino scalda il latte a fuoco medio finché non fumega leggermen­te, circa 5 minuti. Nel frattempo, in una ciotola, monta i tuorli con lo zucchero usando una frusta manuale per 3-4 minuti, fino a quando il composto diventa pallido e denso. Se usi la bacca di vaniglia, tagliala a metà nel senso della lunghezza e gratta i semi con il dorso del coltello, aggiungili al composto.
4
Temperatura graduale
Versa lentamente il latte caldo nei tuorli montati, mescolando continuamente con la frusta. Questo passaggio evita che le uova cuociano improvvisamente. Trasferisci il tutto nuovamente nel pentolino a fuoco molto basso e mescola costantemente per 8-10 minuti finché la crema non raggiunge 65 gradi al termometro da cucina (test della spalla: se immergi un cucchiaio, la crema aderisce senza scivolare).
5
Incorporamento della castagna
Togli dal fuoco, aggiungi la purea di castagna e il sale, mescola bene per 2 minuti finché non c'è alcun grappolo. La crema deve essere omogenea e color beige uniforme.
6
Raffreddamento
Versa la crema in una ciotola pulita e lasciaLa raffreddare a temperatura ambiente per 15 minuti, mescolando una volta ogni 5 minuti. Poi coprila e riponi in frigorifero per almeno 4 ore, oppure una notte intera. La base fredda garantisce una mantecatura più efficace e una migliore consistenza finale.
7
Mantecatura e congelamento
Se possiedi una gelatiera, versa la crema fredda nel cestello e fai partire il programma per circa 20-25 minuti finché non raggiunge la consistenza di un gelato morbido. Se non hai gelatiera, versa la crema in una bacinella, ponila nel freezer e rigira ogni 30 minuti per 3 ore. Poco prima di servire, monta la panna a picchi morbidi e piegala delicatamente nella crema, per ottenere una texture ancora più ariosa e leggera.

Gusto

Il sapore è dolce senza risultare cloying, con una nota tostata e leggermente terrosa tipica della castagna. L'aroma è caldo e rassicurante, quasi autunnale. Se preparato con castagne fresche o secche reidratate, il gusto rimane delicato e naturale, senza necessità di vaniglia o altri aromi mascheranti. Si serve ben freddo, a una temperatura di circa meno 12 gradi, quando la gelatiera lo ha consolidato. È tradizionalmente abbinato a un biscottino secco o a una mandorlata, oppure può essere servito accanto a un gelato di vaniglia per creare un contrasto aromatico più complesso.

Benessere

L'errore da non fare

Non scaldare il latte oltre i 70 gradi: il gelato risulterebbe con una consistenza granulosa e un sapore di latte bollito. Inoltre, non aggiungere la purea di castagna quando il composto è ancora tiepido, perché le temperature elevate rovinano le note aromatiche delicate. Un altro errore frequente è non filtrare la purea: eventuali fibrosi creano una texture ruvida e poco appetitosa. Infine, non congelare direttamente il composto senza una mantecatura corretta, altrimenti otterrai un blocco di ghiaccio invece di un gelato cremoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gelato di castagno è ideale da preparare in autunno, da settembre a novembre, quando le castagne fresche sono disponibili nei mercati e i prezzi sono contenuti. In inverno, quando le castagne fresche sono più rare, puoi usare quelle secche reidratate senza perdere qualità. È una scelta naturale dopo cena a fine ottobre e novembre, quando il clima più fresco permette di accendere un forno senza discomfort. Rimane comunque una ricetta piacevole anche in primavera o estate se servita molto fredda, come sollievo dalla calura.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio