Ingredienti
| 250 ml | Latte intero fresco |
| 150 ml | Panna fresca |
| 4 | Tuorli d'uovo |
| 80 g | Zucchero |
| 1 bacca | Vaniglia |
| 80 g | Frutta candita mista |
| 50 g | Pistacchio sgusciato |
| 40 g | Cioccolato fondente |
Valori nutrizionali
| 245 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 7,5 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 24 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la base di crema
Versa il latte in un pentolino insieme alla bacca di vaniglia divisa per il lungo. Porta quasi a ebollizione a fuoco medio, finché non vedi i primi vapori. Nel frattempo, in una ciotola ampia, sbatti i tuorli con lo zucchero con le fruste elettriche per circa 3 minuti, fino a ottenere un composto pallido e gonfio. Impiega circa 5 minuti per questa fase.
2
Temperare i tuorli
Quando il latte è pronto, versalo lentamente nei tuorli continuando a sbattere per non cuocerli. Mescola delicatamente, sempre con le fruste, per circa 2 minuti.
3
Cuocere la crema pasticcera
Riversa il composto nel pentolino e cuoci a fuoco basso, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, finché la crema non ricopre il dorso del cucchiaio lasciando una traccia netta se passi il dito. Questo richiede circa 8-10 minuti. Non portare a bollore o la crema si taglierà.
4
Raffreddare e aggiungere la panna
Versa la crema in una ciotola e lasciali raffreddare a temperatura ambiente per 15 minuti, mescolando spesso. Quando è tiepida, aggiungi la panna fresca e mescola delicatamente con un cucchiaio.
5
Preparare gli aromi
Trita la frutta candita in pezzi piccoli, non troppo fini. Toasta il pistacchio in padella a fuoco basso per 2 minuti senza olio, poi tritalo grossolanamente. Affetta il cioccolato con un coltello o frullalo a pezzi irregolari.
6
Assemblare il gelato
Versa la crema in un contenitore a pareti alte adatto al freezer. Aggiungi frutta candita, pistacchio e cioccolato distribuendoli uniformemente. Mescola delicatamente con un cucchiaio senza compattare troppo.
7
Congelare
Copri il contenitore con un foglio di carta forno a contatto con la superficie per evitare cristalli di ghiaccio. Metti in freezer a -18°C per almeno 8 ore, preferibilmente una notte. Se non hai gelatiera, estrai il gelato ogni 2 ore e rimescolalo vigorosamente con una forchetta per rompere i cristalli. Ripeti l'operazione tre volte per ottenere una texture cremosa.
Gusto
Il sapore è dolce e ricco, con la note vanigliata della crema al latte che costituisce la base. La frutta candita aggiunge acidità delicata e una dolcezza diversa, più cristallina. Il pistacchio porta una nota salata e leggermente erbacea che bilancia la dolcezza. Il cioccolato aggiunge profondità amara. Si serve in pallina fredda, quasi gelato, e si abbina naturalmente a biscotti secchi o a una fetta di pan di spagna, come nella cassata tradizionale.
Benessere
- Le uova che compongono la crema forniscono proteine complete e colina, essenziale per la memoria.
- Il pistacchio contiene magnesio, potassio e rame, minerali importanti per il sistema nervoso e cardiovascolare.
- La frutta candita apporta fibre e carboidrati, anche se con contenuto di zuccheri elevato. Il gelato sazia rapidamente grazie alla densità della crema.
- Il cioccolato fondente contiene fenileetilammina e serotonina, molecole con effetto positivo sull'umore, sebbene in quantità modeste nel gelato.
- Per un pasto equilibrato, abbinarlo a un'insalata fredda o a frutta fresca per aumentare l'apporto di fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: il gelato non è più digeribile del gelato industriale semplicemente perché fatto in casa. La qualità della digestione dipende da quanta lattosio contiene e da quanto ne consumiamo, non dall'origine. Chi è intollerante al lattosio dovrà scegliere una base vegetale indipendentemente dalla ricetta. Anche il gelato fatto bene rimane un dolce e non deve mai sostituire uno yogurt o un latticino in una dieta corretta.
L'errore da non fare
Non aggiungere la frutta candita ancora bagnata di sciroppo, oppure aggiungerla quando la crema è ancora troppo calda, altrimenti i colori sbiadiscono e i pezzi si ammorbidiscono eccessivamente durante il congelamento. Aspetta che la crema sia tiepida e asciuga leggermente la frutta con carta da cucina. Se non rimescoli il gelato durante il congelamento, otterrai una massa cristallina dura invece di una cremosità vellutata.
I nostri consigli
- Conserva il gelato in freezer per massimo una settimana in contenitore ermetico. Oltre questo termine il gelato cristallizza e perde cremosità. Se lo desideri meno denso, spostalo in frigorifero 15 minuti prima di servire.
- Puoi sostituire la frutta candita con uvetta ammollata nel rum o con scorzette d'arancia fresca: il risultato cambierà profilo di gusto ma resterà autentico.
- Se utilizzi un gelato con zabaione tradizionale al posto della crema pasticcera otterrai un gelato più ricco di uova e leggermente più alcolico, ancora valido se le uova sono pastorizzate.
- Servi sempre con cucchiaio a temperatura di frigorifero, non appena tolto dal freezer. Il gelato è più cremoso e facile da dosare quando non è da roccia.
Quando prepararla
La migliore stagione è l'estate, quando il caldo rende il gelato appetibile e pratico come merenda o fine pasto. Perfetto a inizio giugno fino a settembre. Puoi però prepararlo anche durante l'inverno se ami il gelato artigianale: la ricetta non cambia e il congelatore rimane sempre disponibile. Se desideri una cassata più corposa e meno gelato, prova a fare il tradizionale dolce nel periodo pasquale o natalizio.
Domande frequenti
- Posso usare uova non pastorizzate? Se sei incinta, allatti, hai sistema immunitario debilitato o prepari gelato per bambini piccoli, usa solo uova pastorizzate o surgelate già trattate. Per gli adulti sani, uova fresche da allevamento controllato sono generalmente sicure se la crema raggiunge i 65°C durante la cottura.
- Che differenza c'è tra questa ricetta e la cassata tradizionale? La cassata classica è un dolce solido con pan di spagna, ripieno di crema e frutta, coperto di glassa. Questa è la sua interpretazione gelato: stessi sapori ma texture cremosa e fredda, senza pane.
- Posso fare il gelato senza panna? Sì, ma il gelato sarà meno cremoso e più denso. Aumenta il latte a 300 ml e riduci i tuorli a 3. Il risultato sarà più gelato da granita che da gelato morbido.
- Come evito che il gelato diventi duro come ghiaccio? Rimescola ogni 2 ore durante il primo congelamento, e aggiungi la panna solo dopo aver raffreddato completamente la crema. La panna aiuta la cremosità anche congelato.