Ingredienti
| 250 ml | Latte intero fresco |
| 150 ml | Panna fresca da montare |
| 120 g | Pasta di nocciola pura (o nocciole tostate frullate) |
| 100 g | Zucchero semolato |
| 3 | Tuorli di uova fresche |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 5 g | Alcol di uva (facoltativo, per conservazione) |
Valori nutrizionali
| 245 kcal | Energia |
| 4 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 22 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la base
Versare il latte in un pentolino e portarlo quasi a ebollizione a fuoco medio. Non deve bollire, ma raggiungere circa ottanta gradi. Togliere dal fuoco e lasciar riposare un minuto.
2
Montare i tuorli
In una ciotola capiente, sbattere i tuorli con lo zucchero per tre minuti fino a ottenere un composto pallido e spumoso. Aggiungere un pizzico di sale e la pasta di nocciola. Mescolare bene fino a incorporare completamente la nocciola.
3
Unire latte e tuorli
Versare il latte caldo a filo nel composto di tuorli e nocciola, mescolando costantemente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Continuare per uno o due minuti finché il composto non è omogeneo e liscio.
4
Cottura a bagnomaria
Trasferire il composto in una ciotola e appoggiarla sopra una pentola d'acqua bollente, assicurandosi che il fondo della ciotola non tocchi l'acqua. Cuocere per dodici minuti mescolando spesso con un cucchiaio di legno, fino a quando la crema raggiunge sessantotto gradi di temperatura interna oppure riveste il cucchiaio senza scivolare.
5
Raffreddare il composto
Versare la crema in una ciotola pulita e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente per dieci minuti, poi trasferire in frigorifero per almeno due ore. Il raffreddamento completo è essenziale per una migliore mantecatura.
6
Montare la panna
Montare la panna fredda a mano o con le fruste elettriche fino a ottenere una consistenza cremosa e soda, ma non burro. Incorporarla delicatamente al composto di nocciola freddo con movimenti dal basso verso l'alto, usando un cucchiaio di silicone.
7
Congelare e manteccare
Versare il composto in un contenitore da freezer con coperchio. Se si dispone di una gelatiera, seguire le istruzioni dello strumento. Se non la si ha, riporre il contenitore in freezer per una ora, estrarre e mescolare vigorosamente con una forchetta o frusta per rompere i cristalli di ghiaccio. Ripetere ogni trenta minuti per tre volte. Dopo quattro ore il gelato raggiungerà la consistenza desiderata.
Gusto
Il sapore dominante è la nocciola, deciso ma non stucchevole grazie al dosaggio equilibrato di zucchero. La nota aromatica principale viene dalla paste di nocciola pura oppure dalle nocciole tostate e frullate. Servire il gelato a una temperatura di circa meno otto gradi favorisce la percezione della cremosità e del gusto. Si abbina bene con una tazza di caffè espresso nel pomeriggio, oppure subito dopo un pasto leggero come dessert principale.
Benessere
- Le nocciole contengono grassi insaturi, in particolare acido oleico, che supportano la salute cardiovascolare. Una porzione di cento grammi apporta circa sedici grammi di grassi, per lo più benefici.
- Presenti minerali importanti: magnesio per i muscoli, potassio per la regolazione della pressione, rame per il metabolismo. Il calcio e il fosforo del latte contribuiscono alla solidità ossea.
- Il gelato alla nocciola, seppur dolce, è saziante per il suo contenuto di grassi e proteine. Una porzione da cento grammi sazia il desiderio di dolce senza eccessi eccessivi se consumata con moderazione.
- Le nocciole contengono vitamina E, antiossidante naturale che protegge le cellule da danni ossidativi. Quando non sono tostate in eccesso, mantengono questa proprietà.
- Abbinare il gelato alla nocciola a una bevanda calda come caffè o tè caldo favorisce la digestione e rallenta l'assorbimento degli zuccheri rispetto al consumo isolato.
- Falso mito da sfatare: il gelato alla nocciola non è meno nutriente di altri gelati perché contiene grassi. I grassi della nocciola non sono nemici della linea se consumati in porzioni ragionevoli. Il vero problema sono le quantità eccessive e l'aggiunta di sciroppi o creme grasse nei gelati industriali. La ricetta casalinga, fatta con ingredienti semplici, permette il controllo totale degli zuccheri e dei grassi.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è saltare la cottura a bagnomaria e scaldare direttamente il composto sul fuoco. In questo caso, i tuorli rischiano di rapprendersi in frammenti, rovinando la cremosità finale. Un secondo errore comune è congelare il gelato senza mantecarlo: il risultato sarà un blocco ghiacciato e granuloso, non cremoso. Infine, usare pasta di nocciola di bassa qualità o nocciole non tostate produce un gelato insipido e poco profumato.
I nostri consigli
- Il gelato si conserva in freezer fino a due settimane se coperto bene. Prima di servirlo, estrarre dal freezer cinque minuti prima per ammorbidirlo leggermente e poter usare il cucchiaio senza fatica.
- Chi preferisce evitare le uova crude può usare la stessa ricetta con tuorli pastorizzati in polvere (reperibili nei negozi di ingredienti da cucina) oppure saltare la cottura a bagnomaria e usare solo la panna montata come legante, riducendo leggermente la cremosità ma mantenendo la sicurezza.
- Per una variante, aggiungere una cucchiaiata di cacao amaro al momento dell'incorporazione della panna, per creare un gelato ai due cioccolati (nocciola e cacao).
- Se la pasta di nocciola non è disponibile, tostare in forno a centottanta gradi per dodici minuti duecento grammi di nocciole intere sgusciate, farle raffreddare, passarle nel frullatore fino a ridurle in crema densa e utilizzarle al posto della pasta commerciale.
Quando prepararla
Il gelato alla nocciola è ideale in estate come dessert rinfrescante, soprattutto nei pomeriggi caldi quando il gelato industriale non soddisfa le aspettative di genuinità. Tuttavia, è delizioso anche in autunno e inverno se servito in porzioni piccole e abbinato a bevande calde. Nei mesi estivi, la ricetta è preziosa perché permette di sfruttare il freezer senza accendere il forno, mantenendo la cucina fresca.
Domande frequenti
- Posso fare il gelato senza tuorli? Sì, usando solo panna montata con la pasta di nocciola e lo zucchero sciolto a freddo. Il risultato sarà più leggero ma meno cremoso. Non dimenticare di mescolare durante il congelamento.
- Quanto tempo rimane cremoso il gelato nel freezer? Fino a due settimane se ben coperto. Dopo, inizia a formare cristalli visibili sulla superficie e la cremosità diminuisce.
- Che differenza c'è fra pasta di nocciola e crema spalmabile di nocciola e cioccolato? La pasta di nocciola pura contiene solo nocciole tostate e sale, mentre le creme spalmabili di marca contengono zucchero, olio di palma e cacao. Per il gelato artigianale è meglio la pasta pura, più intenso il sapore.
- Il gelato congelato è duro come una pietra, come lo ammorbidisco? Estrarlo dal freezer cinque-dieci minuti prima del consumo e lasciarlo a temperatura ambiente del tavolo. Se fretta, immergere il cucchiaio in acqua calda per facilitare la scavatura.