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Gamberoni fritti

Vincenza Bertolino· 27 agosto 2020· 5 min di lettura ·Trapani
Gamberoni fritti color oro-dorato appena estratti dall'olio, con panatura croccante visibile, disposti su carta assorbente bianca, con limone fresco accanto e qualche foglia di prezzemolo
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gGamberoni freschi o surgelati, sgusciati
150 gFarina bianca tipo 00
2Uova intere
100 mlAcqua fredda
1 cucchiainoSale fino
Mezzo cucchiainoPepe bianco macinato
1 litroOlio di semi di girasole o arachide
1Limone intero per il servizio

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
20 gProteine
10 gGrassi
2 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare i gamberoni
Se surgelati, scongela i gamberoni per 2 ore in frigorifero. Asciugali bene con carta da cucina: l'umidità impedisce l'aderenza della panatura. Se freschi, puliscili togliendo il filo intestinale dorsale con uno stuzzicadenti.
2
Preparare l'impasto
In una ciotola rompi le uova, aggiungi acqua fredda, sale e pepe. Monta con una frusta per 1 minuto finché non è omogeneo. Aggiungi la farina setacciata in pioggia, mescolando lentamente con una spatola. L'impasto deve risultare liscio e della consistenza di una crema densa, non liquido né troppo spesso. Lascialo riposare 5 minuti.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella fonda o una friggitrice. Porta a 175 gradi centigradi: la temperatura è critica. Controlla con un termometro da cucina o immergendo uno stuzzicadenti di legno: deve rilasciare bolle immediate senza bruciare. Se l'olio fuma, è troppo caldo.
4
Immergere i gamberoni
Tira fuori 3-4 gamberoni alla volta. Immergili nell'impasto, ricoprendoli completamente, poi lasciali scivolare nell'olio. Non sovraffollare la padella: ogni gamberone ha bisogno di spazio. Non toccarli per i primi 2 minuti.
5
Friggere fino a doratura
Quando iniziano a galleggiare e la panatura diventa color oro-dorato uniforme, circa 2-3 minuti totali per lato, estraili con una schiumarola. Il colore deve essere un dorato scuro, non bruno scuro.
6
Scolare e salare
Poggia i gamberoni su carta assorbente bianca per 1 minuto scarso. Mentre sono ancora caldi, spolverali con sale grosso, che aderisce alla panatura umida.
7
Servire subito
Disponi i gamberoni nel piatto, accompagna con spicchi di limone fresco e prezzemolo. Servi entro 3-4 minuti dalla cottura, prima che la croccantezza si perda.

Gusto

Il sapore è salmastro e delicato, senza prevalenza di panatura rispetto alla carne. La polpa del gamberone mantiene il suo aroma marino naturale, leggermente dolciastro. L'olio di frittura deve essere neutro per non mascherare il gusto della carne. Si servono subito, ancora caldi, con succo di limone spruzzato al momento: il contrasto tra il caldo della frittura e l'acidità agrumata è essenziale. L'abbinamento tradizionale è con birra fredda o vino bianco secco leggero.

Benessere

  • I gamberoni contengono proteine nobili facilmente assimilabili, circa 20 grammi per 100 grammi di parte commestibile, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
  • Sono ricchi di selenio, iodio e rame, minerali che supportano la funzione tiroidea e metabolica; contengono anche magnesio per il sistema nervoso.
  • Nonostante la frittura, rimangono un piatto saziante: la proteina riduce l'appetito nelle ore successive e la frittatura veloce ne preserva la struttura fibrosa.
  • I gamberoni hanno colesterolo presente naturalmente, ma contengono anche acidi grassi omega-3 antinfiammatori, che controbilanciano il profilo lipidico.
  • Abbinali a un'insalata verde cruda o a verdure grigliate per bilanciare il pasto: le fibre verdure completano l'apporto nutrizionale e favoriscono la digestione.
  • Falso mito da sfatare: il colesterolo dei gamberoni non aumenta il colesterolo nel sangue come si credeva una volta. Studi recenti confermano che il colesterolo alimentare ha meno impatto sul colesterolo ematico rispetto ai grassi saturi. Chi ha valori alti deve fare attenzione ai grassi usati in cottura, non al colesterolo intrinseco del crostaceo. L'olio d'oliva o di semi leggeri rimane la scelta migliore.

L'errore da non fare

Non immergere i gamberoni in un impasto troppo denso o aggiungere pangrattato: soffocano il sapore naturale del gamberone e la cottura diventa difficile da controllare. Anche usare olio già usato o a bassa temperatura è un errore: l'olio freddo fa assorbire il grasso in eccesso, rendendo il piatto pesante e molliccio. Infine, non preparare i gamberoni con anticipo: devono essere asciutti al momento della frittura, altrimenti la panatura non aderisce.

I nostri consigli

  • Se avanzano gamberoni fritti, conservali in frigorifero per un giorno in contenitore ermetico. Non mantengono la croccantezza, però rimangono commestibili freddi in insalata il giorno dopo con condimento leggero.
  • Puoi aggiungere un pizzico di paprika dolce all'impasto per una nota cromatica e aromatica leggermente affumicata, senza alterare il gusto salato.
  • Se preferisci una panatura più robusta, puoi passare i gamberoni prima in farina leggera, poi nell'impasto, poi di nuovo in farina: otterrai uno strato più spesso. Aumenta leggermente il tempo di cottura di 1 minuto.
  • Abbina i gamberoni fritti con maionese al limone fatta in casa, oppure semplicemente con salsa tonnata leggera per una scelta più ricca.

Quando prepararla

I gamberoni fritti vanno preparati in primavera e estate, quando è naturale cercare piatti proteici leggeri da consumare subito, in cena informale o come antipasto. In inverno rimangono una buona opzione per cene veloci, meglio se accompagnati con contorni tiepidi come purea o verdure saltate. Non è un piatto per i giorni freddi, perché richiedono di essere consumati immediatamente caldi e l'olio friggente non è pratico in cucina d'inverno.

Domande frequenti

  • Posso usare gamberoni congelati? Sì, purché li scongeli completamente in frigorifero e li asciughi bene prima di passarli nell'impasto. Non usare il microonde: la scongelatura lenta mantiene la consistenza della carne.
  • Che olio devo usare? Olio di semi di girasole, arachide o mais. Sono oli neutri che non sviluppano odori sgradevoli ad alta temperatura. L'olio d'oliva extra vergine ha un punto di fumo troppo basso e altera il sapore.
  • Come faccio a sapere se l'olio è alla giusta temperatura? Usa un termometro da cucina: 175 gradi è l'ideale. Se non lo hai, immergi uno stuzzicadenti di legno: deve rilasciare bolle subito ma non istantaneamente, e non deve bruciare.
  • Posso sostituire le uova nell'impasto? Per una variante vegana, usa 100 ml di acqua fredda mescolata a 1 cucchiaio di amido di mais, che aiuta l'aderenza della farina. Il risultato sarà leggermente meno croccante.
  • Quanti gamberoni preparo per una porzione? Calcola 150 grammi di gamberoni sgusciati per persona, circa 4-5 gamberoni di taglia media.
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