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Funghi arrostiti

Vincenza Bertolino· 23 febbraio 2022· 6 min di lettura ·Viterbo
Teglia di funghi misti arrostiti, dorati e leggermente croccanti ai bordi, con aglio affettato e prezzemolo fresco sul fondo, vapore appena visibile, impiattati con contorno di insalata verde
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno, primavera

Ingredienti

600 gfunghi misti freschi (champignon, pleuroti, cardoncelli o porcini se disponibili)
5 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
3 spicchiaglio
1 mazzettoprezzemolo fresco
1 pizzicosale fino
1 macinatapepe nero
facoltativo: 1 cucchiaiolimone fresco spremuto

Valori nutrizionali

22 kcalEnergia
3,1 gProteine
0,3 gGrassi
0,05 gdi cui saturi
1,2 gCarboidrati
0,6 gdi cui zuccheri
0,7 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare i funghi
Pulisci i funghi con un panno umido o una spazzola morbida per eliminare le tracce di terra. Non lavarli sotto l'acqua corrente perché assorbono umidità e diventano molli in cottura. Affettali a metà per i champignon piccoli, in quattro spicchi se più grandi; i pleuroti lasciali interi o dividi solo se molto grossi. Mantieni pezzi di calibro simile per una cottura uniforme.
2
Preparare aglio e erbe
Pela gli spicchi d'aglio e lasciali interi, oppure affettali sottilmente se preferisci una cottura più rapida e un sapore più deciso. Stacca il prezzemolo fresco dai gambi e tritalo finemente con un coltello. Riserva il tutto fino al momento della cottura.
3
Montare la teglia
Versa l'olio d'oliva in una teglia rettangolare di dimensioni medie. Distribuiscilo uniformemente con un pennello o le dita pulite. Disponi i funghi affettati in un unico strato senza sovrapporli troppo: devono avere spazio tra loro per asciugarsi e non sudare. Cospargi sale e pepe su entrambi i lati. Distribuisci gli spicchi d'aglio tra i funghi.
4
Infornare
Accendi il forno a 200 gradi in modalità statica. Inforna la teglia per 20 minuti. Dopo 10 minuti, mescola delicatamente con una spatola di legno per garantire una cottura uniforme. I funghi dovranno risultare dorati ai bordi ma non bruciati.
5
Verificare la cottura
A metà cottura, controlla che non stiano asciugandosi troppo. Se vedi che l'olio è tutto riassorbito, aggiungine un altro cucchiaio. I funghi sono pronti quando hanno perso volume visibile, risultano dorati e pressati leggeri con una forchetta crollano leggermente senza rilasciare liquido.
6
Rifinire e servire
Togli dal forno quando i bordi sono dorati ma non scuri. Trasferisci in un piatto da portata caldo. Cospargi il prezzemolo tritato fresco subito dopo la cottura mentre il piatto è ancora caldo. Se gradisci una nota acida, aggiungi il succo di limone appena prima di servire. Servi immediatamente, tiepidi o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è umami intenso, terroso e delicato insieme, senza quella nota acquosa che spesso hanno i funghi bolliti. L'olio d'oliva si sposa perfettamente con la carne del fungo e si caramella leggera ai bordi, regalando una nota tostata sottile. L'aglio, se intero, diventa dolce e cremoso durante la cottura; se affettato sottile, dona piccole note piccanti. Servili caldi o tiepidi: il sapore si esprime meglio quando non sono gelidi. Tradizionalmente si abbinano a carni grigie, ma funzionano benissimo come contorno vegetale di un piatto proteico leggero o come antipasto freddo il giorno dopo.

Benessere

  • I funghi sono ricchi di proteine vegetali e hanno un apporto calorico molto basso: contengono circa il 3-4 per cento di proteine su peso secco e pochi grassi naturali.
  • Sono fonte di potassio, selenio, magnesio e fosforo. Il selenio in particolare è un antiossidante naturale present nei funghi in quantità significativa rispetto ad altri vegetali.
  • Piatto satizante ma leggero: la fibra naturale e la struttura proteica mantengono il senso di sazietà senza appesantire la digestione.
  • Contengono ergotioneina, un composto antiossidante quasi unico del regno fungino, che resiste bene alla cottura al forno.
  • Abbinali a un cereale integrale o una fetta di pane tostato per un piatto completo: la fibra del cereale e le proteine del fungo equilibrano perfettamente il pasto.
  • Falso mito da sfatare: i funghi non sono tossici se cotti al sole dopo essere stati raccolti. Anzi, l'esposizione ai raggi UV sintetizza la vitamina D nei funghi, proprio come accade per la pelle umana. I funghi di allevamento, conservati al buio, ne contengono pochissima; quelli arrostiti al forno al sole sviluppano più vitamina D naturale. Non esiste rischio di tossicità da cottura prolungata: anche venti minuti sono completamente sicuri.

L'errore da non fare

Non lavare i funghi sotto l'acqua corrente fredda. L'acqua penetra dentro la polpa e li rende molli e insipidi in cottura, oltre a comprometterne la croccantezza. Una semplice pulizia a secco con un panno è sufficiente. Un secondo errore comune è ammucchiare i funghi in teglia: se sono sovrapposti, non si asciugano in superficie e rimangono grigio-marroni invece di diventare dorati. Infine, non toglierli dal forno troppo presto: hanno bisogno dei venti minuti completi per sviluppare il caratteristico colore ambrato e restare sodi, non flaccidi.

I nostri consigli

  • Conserva i funghi arrostiti in frigo per 3-4 giorni in un contenitore ermetico, coperto. Reiscaldali a 160 gradi per 5 minuti se vuoi recuperare la croccantezza, oppure mangiali freddi come antipasto il giorno dopo con un filo di olio nuovo e limone.
  • Varia le varietà: i porcini porcini e i cardoncelli hanno una polpa più compatta e rimangono più croccanti; i pleuroti e gli ostrica sono più delicati e assorbono meno olio, perfetti per chi vuole un piatto più leggero.
  • Aggiungi peperoncino fresco tritato o un pizzico di peperoncino secco macinato se ami un tocco piccante; il caldo della cottura lo rende più sottile e meno aggressivo.
  • Se non hai il prezzemolo fresco, usa timo o origano secco: distribuiscili prima di infornare, perché gli aromi secchi si sviluppano meglio con il calore prolungato.

Quando prepararla

I funghi arrostiti sono perfetti in autunno e inverno quando la raccolta è più abbondante e le varietà fresche sono a buon prezzo. Anche in primavera funzionano benissimo con i funghi di allevamento. In estate si possono preparare con i funghi coltivati disponibili tutto l'anno, anche se il piatto caldo è meno invitante nelle giornate molto torride. Servili come contorno a una cena informale o come antipasto per una cena più formale.

Domande frequenti

  • Posso usare funghi surgelati? Sì, ma scongelali completamente in frigorifero almeno 4 ore prima di cuocerli, poi asciugali bene con carta assorbente. Tenderanno ad avere meno croccantezza rispetto ai freschi perché la cellula si è rotta durante il congelamento.
  • Che oven regolazione uso per il forno ventilato? Usa la stessa temperatura, 200 gradi, ma riduci il tempo a 18 minuti: la ventilazione asciuga più velocemente. Controlla dopo 9 minuti per evitare che si brucino i bordi.
  • Posso preparare i funghi e lasciarli in teglia prima di infornare? Non più di 30 minuti, altrimenti iniziano a rilasciare liquido e a perdere turgore. Se prepari tutto con anticipo, condiscili solo nel momento prima dell'infornata.
  • I funghi arrostiti vanno bene per una dieta leggera? Completamente. Sono molto bassi di calorie e grassi naturali, ricchi di fibre e saziano senza appesantire. Perfetti per chi segue una dieta ipocalorica o ipograsso.
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