
| 400 g | mele verdi o renette |
| 400 g | pere Williams o Conference |
| 3 arance | non trattate, medie |
| 200 g | ciliegie fresche o congelate |
| 800 g | zucchero semolato |
| 500 ml | acqua |
| 1 limone | succo |
| 30 g | zucchero semolato per la finitura |
| 280 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0,0 g | di cui saturi |
| 70 g | Carboidrati |
| 65 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,0 g | Sale |
La frutta candita mista offre un sapore dolce ma non stucchevole, perché la fibra della frutta e la sua naturale acidità contrastano lo zucchero. La consistenza è croccante sulla superficie esterna e succosa al centro, quasi gommosa nelle mele e nelle pere ben cotte. Si serve in piccole porzioni come merenda o aggiunta ai dolci lievitati come il panettone e il pandoro, oppure accompagnata a una tazza di tè caldo.
Non aumentare mai il fuoco per cercare di accelerare il processo. La frutta candita fatta in fretta perde trasparenza e diventa molle, opaca e fibrosa. La cottura lenta e ripetuta è quello che trasforma le cellule della frutta, lasciando entrare lo zucchero e creando quella consistenza caratteristica. Un altro errore comune è non far riposare abbastanza tra un'ebollizione e l'altra: il riposo è quando avviene l'osmosi, cioè il vero lavoro della candatura.
La frutta candita mista si prepara bene da settembre a marzo, quando pere, mele e arance sono di qualità migliore e meno care. È ideale nella stagione invernale, quando la vuoi usare per dolci natalizi come il pandoro o come merenda natalizia. Puoi però prepararla tutto l'anno se trovi frutta buona e fresca in negozio.