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Frittelle di pasta reale

Vincenza Bertolino· 19 novembre 2014· 6 min di lettura ·Messina
Frittelle di pasta reale dorate disposte su un piatto bianco, ricoperte di zucchero a velo, con mandorle intere visibili sulla superficie, accompagnate da una tazza di caffè
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
20 frittelle (4 persone)
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gPasta reale (mandorle tritate finissime e zucchero in polvere)
1Uovo intero
30 gZucchero semolato
1 gVaniglia in polvere
mezzo cucchiainoCannella in polvere
olio di arachidePer friggere (q.b. per riempire 5-6 cm di padella)
50 gZucchero a velo per cospargere

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
8 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
45 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Impastare la base
In una ciotola, mescolate la pasta reale con l'uovo intero usando un cucchiaio di legno. La pasta deve diventare morbida e plastica. Se è troppo secca, aggiungete qualche goccia d'acqua tiepida. Impiegate circa 3-4 minuti.
2
Aggiungere aromi
Incorporate la vaniglia in polvere e la cannella. Mescolate per 1-2 minuti fino a distribuzione uniforme. L'impasto deve essere omogeneo e profumato.
3
Formare le frittelle
Con le mani leggermente inumidite, prendete un cucchiaio da caffè di impasto e modellate ovalini di circa 3-4 cm di lunghezza. Appoggiateli su un piatto coperto di carta forno. Operate velocemente per evitare che l'impasto secchi. Ci vorranno circa 5-6 minuti per formare tutte le frittelle.
4
Scaldare l'olio
In una padella a fondo spesso, versate l'olio di arachide fino a 5-6 cm di altezza. Riscaldate a 170-175 gradi. Per verificare la temperatura, immergete un'asta di legno o un pezzetto di pane: se soffrigge subito senza bruciare, la temperatura è giusta. Impiegate circa 3-4 minuti.
5
Friggere
Immergete le frittelle 4-5 per volta, senza affollare la padella. Friggete per circa 1,5-2 minuti, finché non diventano dorate su un lato. Girate con una pinza e friggete l'altro lato per 1,5-2 minuti. In totale servono 3-4 minuti a frittella. Togliete con una schiumarola e adagiate su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso.
6
Cospargere di zucchero
Mentre le frittelle sono ancora tiepide, setacciate lo zucchero a velo sopra ciascuna. Potete anche metterle insieme in una ciotola e versare lo zucchero a velo, mescolando dolcemente. Impiegate 2-3 minuti.
7
Servire
Disponete le frittelle in un piatto da portata. Servite tiepide, entro 30 minuti dalla preparazione. Accompagnate con caffè, tè o un dolce liquoroso.

Gusto

Le frittelle di pasta reale sanno di mandorla dolce e leggermente tostata, con note di vaniglia o un pizzico di cannella. Il contrasto tra l'esterno croccante e l'interno morbido è equilibrato, senza che la frittura prevalga sul sapore delicato della pasta. Si mangiano in un boccone o due, ideali come accompagnamento del caffè al mattino o con un passito dolce. Il sapore persiste leggero in bocca, mai pesante.

Benessere

  • Le mandorle crude contengono proteine (circa 21 g per 100 g) e grassi insaturi, utili per il profilo lipidico.
  • Manganese, magnesio e rame delle mandorle supportano il metabolismo e la funzione nervosa.
  • Nonostante la frittura, una porzione di tre frittelle (30-40 g) sazia rapidamente grazie alla densità della pasta di mandorle, senza richiedere grosse quantità.
  • La pasta reale (mandorle tritate finissime e zucchero) è stata usata in pasticceria per secoli come base per dolcetti che conservano a lungo: la bassa umidità naturale le rende stabili.
  • Accompagna bene una colazione con caffè o tè, senza necessità di altri dolcetti: fornisce energia concentrata e dura diverse ore.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le mandorle facciano ingrassare. La ricerca scientifica attuale mostra che i grassi monoinsaturi e polinsaturi delle mandorle non aumentano il rischio cardiovascolare, anzi riducono il colesterolo cattivo se consumati in quantità misurata (30 g al giorno). Le frittelle vanno comunque dosate perché il processo di frittura aggiunge calorie dalla frittura stessa, non dalle mandorle.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa o variabile. Se l'olio non è abbastanza caldo, le frittelle assorbono olio invece di cuocersi, diventando oleose e pesanti. Se la temperatura sale eccessivamente, l'esterno brucia e l'interno resta crudo. Usate un termometro da cucina per mantenere stabile i 170-175 gradi. Un altro errore frequente è lavorare l'impasto troppo a lungo: diventa secco e difficile da modellare. Lavorate circa 5-6 minuti in totale, né più né meno.

I nostri consigli

  • Le frittelle si conservano in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non riporle in frigorifero: l'umidità le inumidisce. Se diventano leggermente morbide, potete riscaldarle delicatamente in forno a 160 gradi per 3-4 minuti.
  • Potete preparare l'impasto fino al momento della formatura il giorno prima e riporlo in frigorifero coperto. Prima di modellare, lasciatelo a temperatura ambiente per 30 minuti.
  • Usate olio di arachide o di girasole raffinato per friggere: sopportano temperature alte senza alterare il sapore. Evitate l'olio d'oliva, che affumica a queste temperature.
  • Se non avete pasta reale già pronta, potete prepararla mescolando 200 g di mandorle tritate finissime (o farina di mandorle) con 100 g di zucchero a velo e qualche goccia d'acqua di fiore d'arancia.
  • Per una variante, aggiungete un pizzico di zenzero fresco grattugiato o scorza di arancia grattugiata all'impasto al posto della cannella.

Quando prepararla

Le frittelle di pasta reale sono perfette tutto l'anno, soprattutto nei mesi freddi quando una tazza di caffè caldo le accompagna bene. Sono ideali per colazioni autunnali e invernali, ma anche per festeggiare ricorrenze minori o come dolcetto della visita al pomeriggio. Potete prepararle quando avete ospiti: il tempo totale di preparazione è meno di 30 minuti e l'effetto è di pasticceria raffinata.

Domande frequenti

  • Posso usare mandorle già pelate invece di pasta reale? Sì, ma dovete tritarle finissime in un robot da cucina con zucchero a velo fino a ottenere una polvere quasi impalpabile. Serve più tempo e il risultato è un po' più grossolano, ma funziona.
  • Le frittelle si congelano? Sì, in un contenitore ermetico fino a 2 mesi. Scongelatele a temperatura ambiente per 1-2 ore. Non riscaldate dal congelato: potrebbero squilibrarsi.
  • Che differenza c'è tra pasta reale e pasta di mandorle? La pasta reale è mandorle tritate finissime mescolate a zucchero in polvere e talvolta albume d'uovo. La pasta di mandorle pura è solo mandorle senza zucchero. Per questa ricetta usate la pasta reale.
  • Posso friggere in una friggitrice ad aria? La friggitrice ad aria non darà lo stesso risultato: le frittelle non sviluppano la croccantezza esterna tipica. La padella tradizionale è il metodo corretto.
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