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Frittelle di pane vecchio

Vincenza Bertolino· 21 agosto 2021· 7 min di lettura ·Siracusa
Frittelle di pane vecchio dorate e croccanti appoggiate su carta assorbente bianca, con doratura uniforme, vapore che sale, contorno di olio trasparente nel piatto
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gpane raffermo a fette spesse
2 uova medieintere
120 mllatte intero o parzialmente scremato
1 cucchiaiozucchero semolato
mezzo cucchiainovaniglia in polvere oppure scorza di limone
un pizzicosale fino
500 mlolio di semi di arachide o girasole per friggere
2 cucchiaizucchero semolato per la spolverata finale

Valori nutrizionali

240kcal Energia
6,5g Proteine
12g Grassi
2,5g di cui saturi
28g Carboidrati
2g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Taglia il pane raffermo in fette di circa un centimetro e mezzo di spessore. Se il pane è ancora morbido, lascialo asciugare all'aria per due ore prima di friggerlo, oppure toastalo leggermente in forno a 160 gradi per cinque minuti. Il pane secco assorbe meglio la pastella senza diventare zuppo.
2
Preparare la pastella
In una ciotola versate le uova e sbattetele con una forchetta per circa trenta secondi. Aggiungete il latte, lo zucchero, la vaniglia o la scorza di limone grattugiata, e il sale. Mescolate bene con una frusta fino a ottenere una pastella liscia e omogenea, senza grumi. Deve avere la consistenza di uno yogurt liquido.
3
Immergere le fette nella pastella
Immergete rapidamente ciascuna fetta di pane nella pastella, facendo in modo che sia bagnata su entrambi i lati ma non imbevuta. Il contatto con la pastella deve durare uno o due secondi massimo per lato. Se lasciate il pane troppo a lungo nella pastella, assorbirà troppo liquido e diventerà molle alla frittura.
4
Riscaldare l'olio
Versate l'olio in una padella ampia a fondo pesante fino a circa due centimetri di profondità. Riscaldate l'olio a 180 gradi di temperatura. Per capire se è pronto, immergete una punta di pane raffermo: se forma subito una spuma di bolle piccole intorno, la temperatura è corretta. Se non avete un termometro, potete usare uno stecchino di legno: se le bolle salgono vivacemente intorno allo stecchino, siete a punto.
5
Friggere le frittelle
Adagiate delicatamente una fetta di pane bagnato nella pastella nell'olio caldo. Friggete per circa due minuti fino a quando la superficie diventa dorata e croccante, poi girate con cautela e friggete l'altro lato per altri due minuti circa. Non ammucchiate le fette nella padella: riducete la temperatura dell'olio e rallentate la cottura. Friggete tre o quattro frittelle alla volta, dipende dalla grandezza della padella.
6
Scolare e asciugare
Prelevate le frittelle con una schiumarola forata e adagiatele immediatamente su carta assorbente disposta su un piatto o un vassoio. La carta assorbente assorbirà l'olio in eccesso. Lasciatele riposare per un minuto prima di servirle.
7
Spolverare e servire
Spolverizate le frittelle ancora calde con lo zucchero semolato usando un cucchiaio o uno zuccheratore. Servitele subito, mentre sono croccanti, accompagnate da tè o latte caldo. Se preferite, potete offrire marmellata, miele o composta di frutta per intingere.

Gusto

Il pane raffermo, una volta fritto, recupera una morbidezza interna mantenendo la croccantezza della superficie. Il sapore è neutro, leggermente tostato, con la nota dolce delle uova che legano la pastella. Tradizionalmente si serve caldo, appena tolto dalla padella, magari con una spolverata di zucchero semolato o una passata di marmellata di prugne. L'immersione veloce in olio caldo è ciò che fa la differenza: rende la frittella croccante fuori senza lasciarla unta.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è immergere il pane nella pastella per troppo tempo, trasformandolo in una pagnotta bagnata invece di una frittella croccante. Il pane raffermo è poroso e assorbe rapidamente il liquido: basta un secondo per lato, non di più. Un secondo errore frequente è friggerlo in olio non abbastanza caldo, che causa l'assorbimento eccessivo di grasso e rende la frittella unta e pesante. Un terzo errore è accatastare le frittelle calde una sull'altra senza carta assorbente: il vapore interno rimane intrappolato e le rende molle. Adagiatele sempre su carta e in un unico strato finché non si raffreddano.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le frittelle di pane vecchio sono un piatto di approvvigionamento consapevole, ideale in qualsiasi stagione come utilizzo del pane avanzato. È particolarmente indicata d'inverno come colazione sostanziosa e calda per chi esce al freddo, oppure in autunno e primavera come merenda pomeridiana. Non necessita di ingredienti stagionali specifici, perciò potete prepararla ogni volta che avete pane raffermo in casa senza dover programmare la spesa.

Domande frequenti

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