
| 4 mele medie | tipo Gala o Fuji |
| 150 g | farina di tipo 0 |
| 1 | uovo intero |
| 100 ml | latte intero |
| 1 cucchiaio | zucchero semolato |
| 2 g | cannella in polvere |
| 1 pizzico | sale fino |
| 400 ml | olio di semi di girasole per friggere |
| q.b. | zucchero a velo per la finitura |
| 220 | kcal |
| 3,2 | g Proteine |
| 11 | g Grassi |
| 2,8 | g di cui saturi |
| 28 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Il sapore è agrodolce, con il dolce della mela e dello zucchero che si bilancia con il salato minimo dell'impasto. La cannella dà la nota aromatica caratteristica, leggera ma decisa. La consistenza è il valore: croccante all'esterno, morbido dentro. Si mangiano da sole oppure accompagnate con miele liquido, marmellata di albicocche o una spolverata di zucchero e limone grattuggiato.
Non immergere le frittelle nell'olio se l'impasto è troppo liquido: scivoleranno via e si assorbirà olio in eccesso. L'impasto deve avere corpo sufficiente ad aderire alla mela. Secondo errore frequente: voltare troppe volte durante la cottura. Una volta sola è il massimo. Terzo errore: usare mele tagliate sottilissime. A meno di 5 millimetri di spessore, la mela si cuoce prima che l'impasto diventi croccante. Le frittelle devono stare in padella poco tempo, 2 minuti per lato bastano.
Le frittelle di mele si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro posto ideale in autunno e inverno, quando le mele sono al culmine della freschezza e il desiderio di dolce caldo è più forte. Sono perfette come dolce domenicale da servire nel pomeriggio con il caffè, oppure come merenda golosa nei giorni freddi. Non hanno una ricorrenza specifica, ma sono un classico della tradizione domestica italiana, il tipo di dolce che si cucina quando si vuole qualcosa di veloce senza rinunciare al sapore.