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Frittelle di melanzana

Vincenza Bertolino· 21 aprile 2022· 6 min di lettura ·Palermo
Frittelle di melanzana dorate e croccanti impilate su un piatto bianco, con salsa di pomodoro rosso vivo accanto e una foglia di basilico fresco sulla sommità
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

700 gmelanzane medie
100 gfarina di grano tenero
50 gfarina di mais (facoltativa, per croccantezza)
1 uovo interouovo
120 mlacqua fredda
5 gsale fino
1 gpepe nero macinato
500 mlolio di semi di girasole per friggere

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
2,2 gProteine
12,5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,65 gSale
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lavare le melanzane e tagliarle in fette di 8-10 millimetri di spessore con un coltello ben affilato. Disporle su un vassoio, salare abbondantemente ogni fetta da entrambi i lati e lasciare riposare per 25-30 minuti. Le melanzane inizieranno a rilasciare liquido bruno. Asciugare bene ogni fetta con carta da cucina, premendo leggermente.
2
Preparare la pastella
In una ciotola mescolare la farina di grano e la farina di mais (se usata) con un pizzico di sale e pepe. In un'altra ciotola, sbattere leggermente l'uovo con l'acqua fredda. Versare il liquido nella farina e mescolare fino a ottenere una pastella omogenea e densa, non troppo liquida né grumosa. Deve avere la consistenza di una pasta per crespelle.
3
Riscaldare l'olio
Versare l'olio in una padella ampia a fondo piatto e riscaldare a fuoco medio-alto per 5-7 minuti. Verificare la temperatura immergendo un pezzetto di pane secco: deve dorare in 30-40 secondi. L'olio non deve fumare.
4
Immergere le fette nella pastella
Prendere una fetta di melanzana già asciugata, immergerla completamente nella pastella da entrambi i lati, lasciar scolare leggermente, quindi depositar la subito nella padella con olio caldo. Lavorare tre o quattro fette alla volta, senza affollare la padella.
5
Friggere il primo lato
Friggere per 3-4 minuti fino a quando la faccia inferiore non diventa dorata e croccante. Il tempo dipende dall'intensità del calore: la panatura deve diventare scura ma non bruciata.
6
Girare e completare la cottura
Con una schiumarola, girare delicatamente ogni frittella e friggere l'altro lato per 3-4 minuti, fino a che anche questa parte diventa dorata e croccante.
7
Scolare e servire
Estrarre le frittelle con la schiumarola e disporle su carta assorbente per un minuto, appena il tempo di togliere l'olio in eccesso. Servire immediatamente, calde, con salsa di pomodoro rossa oppure yogurt naturale a parte.

Gusto

Il sapore della melanzana è delicato, leggermente erbaceo, morbido al morso. La panatura croccante contrasta con la polpa morbida dentro. Se servite con sugo di pomodoro, il piatto acquista acidità equilibrata e freschezza. Lo yogurt naturale invece addolcisce e rende il boccone più leggero. Sono frittelle che si mangiano tiepide appena fatte, due o tre di fila, senza stancare il palato.

Benessere

  • La melanzana contiene fibre importanti per la regolarità intestinale, circa 3 grammi per 100 grammi di polpa cruda, anche se riducono leggermente in cottura.
  • Apporta potassio e magnesio, due minerali che aiutano il funzionamento muscolare e il controllo della pressione sanguigna.
  • Una porzione da tre frittelle è saziante pur rimanendo leggera, grazie alla polpa di melanzana che occupa volume senza aggiungere calorie eccessive.
  • La melanzana contiene un composto chiamato acido clorogenico, un polifenolo che contrasta i radicali liberi, anche se in quantità modesta.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna le frittelle con un'insalata verde fresca e un pane integrale, per aggiungere fibre e verdure crude.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che le melanzane friggono assorbendo molta più olio rispetto ad altri ortaggi. In realtà, se tagliate a fette di spessore medio e sgocciolate bene dopo la salatura, assorbono olio come le zucchine o i pomodori verdi. Il segreto è non salare subito prima di friggere, bensì 20-30 minuti prima, per eliminare l'umidità in eccesso.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere le melanzane senza aver eliminato l'umidità in eccesso. Se salate subito prima della pastella, l'olio schizza, la panatura non aderisce bene e il risultato è molliccio invece di croccante. Il passaggio di riposo con il sale per 25-30 minuti non è opzionale: è quello che fa la differenza. Un secondo sbaglio frequente è cercare di friggere troppe fette insieme, il che abbassa la temperatura dell'olio e rende il risultato unto anziché croccante.

I nostri consigli

  • Le frittelle cotte si conservano in frigorifero in un contenitore chiuso per 2-3 giorni. Si riscaldano bene in forno a 180 gradi per 8-10 minuti, non in microonde dove perdono croccantezza.
  • Se preferisci una versione ancora più leggera, puoi usare la pastella con acqua frizzante fredda invece di acqua normale: l'anidride carbonica la rende più soffice e assorbe meno olio.
  • Accompagna le frittelle con una salsa yogurt preparata mescolando yogurt naturale con un cucchiaio di limone fresco, un pizzico di sale e aglio grattugiato finissimo.
  • In alcune preparazioni, si aggiunge mezzo cucchiaino di lievito chimico leggero all'impasto per renderlo ancora più ariosi, ma non è indispensabile.
  • Puoi preparare un'insalata fredda come contorno: pomodori, cipolla rossa sottile e basilico fresco, condita con aceto e olio.

Quando prepararla

Le frittelle di melanzana si preparano soprattutto in estate e inizio autunno, quando le melanzane sono in stagione, più dolci e meno acide. Sono ideali per una cena informale con amici, per un antipasto freddo da portare a una cena estiva, oppure come piatto unico leggero accompagnato da insalata. In estate, quando l'aria è calda, una frittella appena fatta accompagnata da yogurt freddo è il modo perfetto di mangiare caldo senza appesantirsi.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale invece di farina bianca? Sì, ma la frittella sarà un po' meno croccante perché la farina integrale assorbe più umidità. Prova a ridurre leggermente l'acqua nella pastella di 10-15 millilitri.
  • Qual è la differenza tra friggere in padella o in olio profondo? La padella fa frittelle con uno strato di olio superficiale: sono comunque croccanti e meno oleose. L'olio profondo le rende più soffici dentro, ma assorbono un po' più di olio. La padella è la scelta più equilibrata.
  • L'olio può essere riutilizzato? Sì, filtralo attraverso una garza fine mentre è ancora tiepido, riponi in una bottiglia scura e conservalo al buio in dispensa. Puoi riutilizzarlo due o tre volte massimo prima di scartarlo.
  • Devo pelare le melanzane? No. La buccia rimane morbida anche dopo la frittura e aiuta la fetta a stare compatta. Tagliarla via non è necessario.
  • Che cos'è il liquido bruno che fuoriesce dalla melanzana salata? È succo cellulare e solanina, un alcaloide naturale. Eliminarla rende la melanzana meno amara e più delicata. Non è tossico se non eliminato, ma la qualità del piatto migliora.
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