Ingredienti
| 300 g | pane raffermo |
| 250 g | ricotta fresca |
| 2 | uova intere |
| 40 g | zucchero semolato |
| 1 pizzico | sale fino |
| mezzo cucchiaino | vaniglia in polvere o scorza di limone grattugiata |
| 500 ml | olio di semi per friggere |
| 2 cucchiai | zucchero e cannella per spolverare |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 8 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il pane
Taglia il pane raffermo a pezzi piccoli e mettilo in una ciotola. Se il pane è ancora troppo duro, inumidiscilo leggermente con 3 cucchiai di latte tiepido, mescolando con le mani fino a ottenere un composto umido ma non appiccicaticcio. Lascia riposare 5 minuti.
2
Unire ricotta e uova
In un'altra ciotola, mescola la ricotta fresca con le uova, lo zucchero semolato, il sale e la vaniglia in polvere. Sbatti con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso.
3
Mescolare gli ingredienti
Aggiungi il pane preparato al composto di ricotta e uova. Mescola bene con un cucchiaio fino a ottenere un impasto morbido e coeso. L'impasto deve rimanere sufficientemente compatto per essere maneggiato, ma cremoso all'interno.
4
Formare le frittelle
Con un cucchiaio grande o una piccola coppa, preleva porzioni di impasto e lasciale cadere leggermente in 5 o 6 mucchietti su un piatto. Se preferisci forme più regolari, puoi usare due cucchiai per arrotondare leggermente ogni porzione.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella larga e profonda (circa 4 centimetri di altezza). Scalda a 170-175 gradi centigradi. Se non hai un termometro, verifica la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 40 secondi.
6
Friggere le frittelle
Quando l'olio è pronto, immergi delicatamente le frittelle con un cucchiaio. Friggi 3 o 4 frittelle alla volta per evitare di abbassare troppo la temperatura dell'olio. Cuoci per 2 minuti, poi gira con cautela e cuoci dall'altro lato per altri 2 minuti, finché non sono dorate e gonfie.
7
Scolare e spolverare
Estrai le frittelle con una schiumarola e appoggiavle su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Ancora tiepide, trasferiscile in un piatto e spolverezza con il composto di zucchero e cannella.
Gusto
Hanno il sapore delicato della ricotta, leggermente dolce, temperato dal pane tostato che apporta una nota asciutta e tostata. La frittella è cremosa dentro, croccante fuori. Si mangiano tiepide, a merenda o a fine pasto, accompagnate da un caffè caldo o da un tè. In alcuni casi si servono con un filo di miele sopra, che ammorbidisce ulteriormente il contrasto tra la croccantezza e la morbidezza interna.
Benessere
- La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico, con circa 11 grammi per 100 grammi di prodotto. Il pane raffermo apporta carboidrati complessi e fibre.
- Contiene calcio dalla ricotta, fondamentale per ossa e denti, oltre a fosforo e potassio. Il pane contribuisce inoltre con ferro e magnesio in piccole quantità.
- È un piatto saziante ma non pesante: la frittella saziadà facilmente per la ricchezza proteica della ricotta, mantenendo una certa leggerezza grazie al pane leggero.
- La ricotta è ricca di colina, una sostanza importante per la memoria e il funzionamento del fegato, spesso trascurata nelle diete quotidiane.
- Abbinala a uno spuntino con frutta fresca o accoppiala a fine pasto leggero insieme a un tè. È un dolce che funziona bene anche come colazione sostanziosa.
- Falso mito da sfatare: "La frittella fritta è sempre grassa e indigesta". La verità è che una frittella preparata a temperatura giusta, in olio pulito, non assorbe eccessive quantità di grasso. La ricotta, inoltre, è un latticino facilmente digeribile. Chi ha problemi di digestione può provare a cuocerla al forno a 180 gradi per 20 minuti, ottenendo un risultato più leggero, anche se perderà parte della croccantezza caratteristica.
L'errore da non fare
Non usare ricotta troppo liquida o il composto si sfascerà durante la cottura. Se la ricotta è molto bagnata, filtrala in un colino rivestito di carta da cucina per almeno 30 minuti. Un altro errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: la frittella assorbirà olio e resterà molle all'interno. Verifica sempre la temperatura dell'olio prima di iniziare. Infine, non aggiungere troppo latte al pane: il composto deve rimanere sodo e maneggievole, non appiccicaticcio.
I nostri consigli
- Prepara l'impasto poco prima di friggere per evitare che diventi troppo umido. Se devi aspettare, coprilo con pellicola trasparente e lascialo in frigo per non più di 2 ore. Le frittelle cotte si conservano in frigo per 3 giorni in un contenitore ermetico, ma sono migliori il giorno stesso.
- Se il pane è molto fresco e morbido, riducilo in pane grattugiato anziché a pezzi, e non aggiungervi latte. Se è troppo duro e secco, aumenta leggermente il latte, un cucchiaio alla volta.
- Puoi aggiungere uvetta ammollata o canditi tritati all'impasto per variare il gusto. Alcuni preferiscono spolverare con zucchero a velo al posto dello zucchero semolato.
- Se preferisci un risultato meno fritto, cuoci le frittelle al forno a 180 gradi per 20-25 minuti su una teglia foderata di carta parcheggiata, irrorando con un po' di olio di semi prima della cottura. Avranno meno croccantezza ma rimarranno comunque morbide dentro.
Quando prepararla
La frittella di pane e ricotta è adatta tutto l'anno, ma si prepara soprattutto nei mesi freddi come merenda pomeridiana o come dolce a fine pasto. È un modo tradizionale per utilizzare il pane raffermo che avanza dalla settimana. D'estate, si può servire tiepida o anche fredda con un po' di miele, anche se la versione calda è sempre preferibile.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, ma conservalo in frigo ben coperto in un contenitore ermetico. Prima di friggere, lascialo tornare a temperatura ambiente per 10 minuti.
- Che tipo di ricotta devo usare? Usa ricotta vaccina fresca, non troppo bagnata. Evita la ricotta già zuccherata o aromatizzata. Se usi ricotta di pecora il sapore sarà più intenso e leggermente più salato.
- Quale olio è meglio per friggere? Va bene olio di semi di girasole o arachide. Evita l'olio d'oliva che ha un punto di fumo troppo basso. Cambia l'olio dopo ogni uso, non riutilizzarlo.
- Come mai la mia frittella non gonfia? Probabilmente la temperatura dell'olio è troppo bassa oppure le uova non erano a temperatura ambiente. Assicurati che l'olio sia abbastanza caldo e che il composto non sia troppo denso.