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Frittata di verdure di campo

Vincenza Bertolino· 16 febbraio 2016· 6 min di lettura ·Frosinone
Frittata dorata tagliata a spicchi nel piatto, con verdure di campo verdi visibili all'interno, servita tiepida con fettine di limone fresco sul bordo
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera, autunno

Ingredienti

8 uova medieuova
200 gcicoria di campo (o radicchio rosso selvatico)
150 grucola selvatica
100 gspinaci freschi
40 mlolio extravergine di oliva
2 spicchiaglio fresco
salesale fino
pepepepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
11 gProteine
10 gGrassi
3,2 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Pulisci le verdure
Sciacqua cicoria, rucola e spinaci sotto acqua fredda. Elimina eventuali parti danneggiate o secche. Asciuga bene con uno strofinaccio pulito: l'acqua in eccesso non deve inzuppare la frittata. Il tempo richiesto è di circa 5 minuti.
2
Taglia le verdure
Taglia le verdure in pezzi non troppo piccoli, circa 4-5 centimetri. La cicoria e la rucola hanno foglie larghe: lasciale intere o dividi a metà. Gli spinaci vanno spezzettati con le mani. Il lavoro occupa 3-4 minuti.
3
Rosola in padella
Scalda 30 ml di olio in una padella antiaderente da 28 centimetri a fuoco medio. Aggiungi uno spicchio di aglio schiacciato. Quando l'aglio profuma (circa un minuto), tira in padella tutta la verdura. Mescola spesso per 4-5 minuti: le verdure devono appassire leggermente senza perdere colore. Spolvera di sale e pepe.
4
Prepara le uova
In una ciotola, rompi le 8 uova e sbattile leggermente con una forchetta per 2-3 minuti fino a ottenere un liquido omogeneo. Aggiungi un pizzico di sale e pepe. Non occorre aggiungere latte o panna: le verdure apportano già umidità.
5
Versa e cuoci
Abbassa il fuoco a temperatura media. Versa le uova battute sopra le verdure nella padella, distribuendo il composto in modo uniforme. Lascia cuocere 1 minuto senza toccare nulla. Dopo un minuto, aggiungi il restante olio (10 ml) attorno ai bordi della frittata. Lascia proseguire la cottura per altri 8-10 minuti senza mescolare: il fondo deve restare intatto e cremoso, il centro deve diventare sodo ma non asciutto.
6
Finitura e riposo
Quando la parte superiore inizia a non essere più liquida (compatta al tatto), spegni il fuoco. La frittata può restare in padella 2-3 minuti per stabilizzarsi. Se desideri, puoi far scivolare il piatto sopra la padella e capovolgere la frittata per dorarla anche sotto (occorrono altri 30 secondi a fuoco vivo), ma non è indispensabile.
7
Servi tiepida
Trasferisci la frittata su un piatto e lasciala riposare 2-3 minuti a temperatura ambiente. Taglia a spicchi come una torta. Servi con un filo di olio crudo e una spruzzata di limone fresco.

Gusto

Il sapore è deciso ma non invadente: le verdure di campo portano una leggerissima nota amara e salmastra che contrasta con la cremosità dell'uovo. L'aroma è quello dell'orto appena colto, con accenti di terra umida. Si accompagna bene con pane tostato, un filo di olio extravergine crudo e una fetta di limone fresca che esalta la verdura. È tradizionalmente un piatto che non necessita contorni, ma una insalata fredda a fianco non guasta.

Benessere

  • Le uova apportano proteine ad alto valore biologico (circa 13 g per cento grammi di frittata): tutte e nove gli aminoacidi essenziali sono presenti, rendendola proteina completa.
  • Le verdure di campo come cicoria, rucola e spinaci contengono ferro, potassio, magnesio e calcio in quantità significative, soprattutto se le verdure sono fresche e di stagione.
  • La frittata è un piatto saziante grazie alle proteine e ai grassi dell'uovo, ma rimane leggero se cotta in poco olio e servita tiepida: non appesantisce la digestione.
  • Le verdure spontanee mantengono una quantità inaspettata di fibre vegetali (fino a 3-4 g per porzione), essenziali per il transito intestinale e il senso di sazietà prolungato.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a una fetta di pane integrale e a un frutto fresco di stagione: completerai così carboidrati complessi, proteine e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: "La frittata fa male al colesterolo perché contiene uova". In realtà, il colesterolo dell'uovo non aumenta significativamente quello nel sangue se il consumo è moderato (2-3 uova a settimana per persone senza patologie dichiarate). L'importante è il contesto alimentare complessivo e lo stile di vita. Chi ha problemi specifici di colesterolo deve valutare con il medico, non escludere arbitrariamente le uova.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere troppa verdura cruda o non cuocerla a sufficienza prima di versare le uova. Le verdure non finiscono di cuocere dentro la frittata: se le metti fredde, rimarranno fibrose e la frittata diventerà gommosa. Occorre cuocere la verdura almeno 4-5 minuti in padella prima di versare il composto d'uova. Un secondo errore è cuocere a fuoco troppo alto: le uova si rapprendono in superficie mentre il centro rimane liquido, e il risultato è una frittata inedibile. Fuoco medio è la giusta temperatura.

I nostri consigli

  • Conserva la frittata avanzata in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore a chiusura ermetica. Non scaldare al microonde: la frittata diventa gommosa. Servi tiepida dopo averla tenuta a temperatura ambiente per 10 minuti, oppure mangiala fredda come piatto leggero per il giorno dopo.
  • Se non trovi verdure selvatiche di campo, puoi usare cicoria catalogna, radicchio rosso, scarola, erbette o persino bietola: il sapore sarà simile. Evita solo le verdure acque come la lattuga, che rendono la frittata molle.
  • Abbinala a un vino bianco secco della regione dove vivi, oppure a una birra leggera. Perfetta anche con un caffè a fine pasto se servita tiepida a colazione o merenda.
  • Se preferisci una versione meno grassa, riduci l'olio a 30 ml totali senza perdere sapore: la verdura rilascia acqua durante la cottura, impedendo che la frittata risulti asciutta.

Quando prepararla

La frittata di verdure di campo è ideale in primavera (marzo-maggio) e in autunno (settembre-ottobre), quando le verdure spontanee abbondano negli orti e nei mercati locali. D'inverno le verdure selvatiche scarseggiano e risultano più dure. In estate è meno tradizionale perché il caldo sconsiglia piatti con uova cotte, ma puoi prepararla e servirla fredda come contorno in una cena leggera.

Domande frequenti

  • Posso congelarla? Sì, in freezer si conserva fino a due mesi in un contenitore rigido ben sigillato. Scongela in frigorifero per 12 ore e servi tiepida: la qualità rimane accettabile, anche se la texture diventa leggermente meno cremosa.
  • Che differenza c'è tra frittata e omelette? La frittata è cotta lentamente a fuoco moderato, rimane spessa e soffice dentro, e viene tagliata a spicchi. L'omelette è cotta velocemente a fuoco vivo, piegata a metà, e ha una texture più compatta. La frittata è ideale per le verdure, l'omelette per i ripieni morbidi come formaggio o funghi.
  • Posso aggiungere formaggio? Sì, un cucchiaio di parmigiano grattugiato o un paio di cucchiai di ricotta fresca si sposano bene. Aggiungili quando versi le uova, mescolando bene nel composto.
  • Quanto sale metto esattamente? Un cucchiaino raso è la misura giusta per 8 uova e 450 g di verdure. Assaggia dopo la cottura: il sale realza il sapore della verdura selvatica senza copirlo.
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