Ingredienti
| 400 g | Cicoria selvatica fresca |
| 6 uova | Uova intere |
| 30 ml | Olio di oliva |
| 1 spicchio | Aglio |
| Sale | Sale fino |
| Una macinata | Pepe nero |
| Facoltativo | Peperoncino secco |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire la cicoria
Stacca le foglie dalla cicoria selvatica, eliminando il gambo più duro se è molto fibroso. Lava bene sotto acqua corrente fredda per togliere terra e sabbia.
2
Sbollentare
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata. Immergi la cicoria pulita per 5 minuti, finché non diventa tenera. Scola in colino e lasciala raffreddare leggermente.
3
Strizzare e tritare
Una volta tiepida, strizza bene la cicoria con le mani per togliere l'acqua in eccesso. Trita grossolanamente con il coltello.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di oliva in una padella antiaderente di 25-28 cm di diametro. Aggiungi lo spicchio d'aglio intero, schiacciato. Lascia insaporire per 2 minuti a fuoco medio.
5
Aggiungere la cicoria
Versa la cicoria tritata nella padella. Mescola per 2 minuti per farla insaporire bene con l'olio. Togli lo spicchio d'aglio.
6
Aggiungere le uova
Rompi le uova in una ciotola, salale e pepale. Versa il composto sulla cicoria nella padella. Mescola delicatamente solo i primi 20 secondi, poi lascia cuocere senza agitare.
7
Cuocere
Lascia cuocere a fuoco medio per 8-10 minuti. La base deve diventare dorata e consolidarsi, mentre il centro rimane appena morbido. Se vuoi asciugarla ancora, puoi finire sotto il grill del forno per 1 minuto.
Gusto
La cicoria selvatica ha un sapore leggermente amaro e terroso, caratteristica che si ammorbidisce cucinando. Nella frittata diventa un contrappeso interessante alle uova ricche e morbide. È un piatto senza pretese che si mangia a temperatura ambiente o tiepido, spesso accompagnato da pane integrale. Accosta bene un bicchiere di vino bianco secco, ma è perfetto anche da solo.
Benessere
- La cicoria selvatica è ricca di fibre solubili, che favoriscono la regolarità intestinale e mantengono stabili i livelli di glucosio nel sangue.
- Contiene quantità significative di ferro, potassio e magnesio, minerali essenziali per il sistema cardiovascolare e muscolare.
- È un piatto leggero ma saziante: le uova forniscono proteine di qualità, mentre la cicoria aggiunge volume e sazietà senza molte calorie.
- La cicoria selvatica contiene inulina, una fibra prebiotica che nutre la flora batterica intestinale benefica.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o a un'insalata verde per un pasto completo e bilanciato.
- Falso mito da sfatare: «L'amarezza della cicoria non fa bene». Non è vero. L'amarezza viene dai composti fitochimici che hanno proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Non è tossica né controindicata; anzi, è benefica anche per chi ha digestione lenta, poiché stimola la produzione di bile. Chi ha gastrite severa dovrebbe comunque limitare le verdure amare, ma per la maggior parte delle persone è un alimento sano.
L'errore da non fare
Non saltare la sbollentatura della cicoria fresca o farla troppo breve. Senza questo passaggio la cicoria rimane dura e molto amara, rovinando la texture della frittata. Inoltre, non mescolare continuamente le uova come fosse un'omelette: la frittata ha bisogno di riposare in padella per compattarsi e diventare morbida ma coesa.
I nostri consigli
- Se non trovi cicoria selvatica, puoi usare cicoria coltivata o anche catalogna, regolando il tempo di cottura. La cicoria selvatica è più delicata e ha bisogno di meno tempo di cottura.
- La frittata si conserva in frigorifero coperta per 3 giorni. Puoi mangiarla fredda il giorno dopo, è ancora buona. Non congela bene perché le uova diventano gommose.
- Aggiungi al composto anche una manciata di parmigiano grattugiato fresco se vuoi dare più corpo al piatto, oppure una spolverata di peperoncino secco per una versione più piccante.
- La frittata è perfetta per usare le uova di giornata non usate: è un piatto che valorizza la semplicità.
Quando prepararla
La cicoria selvatica è disponibile soprattutto in primavera, tra marzo e maggio, quando è più tenera e nutriente. È il momento migliore per prepararla. Si trova anche in autunno inoltrato, ma quella primaverile è più delicata. Prepara questa frittata quando hai a disposizione cicoria fresca dal mercato o dall'orto, mai congelata.
Domande frequenti
- Posso fare la frittata senza sbollentare la cicoria? Non consigliato. La sbollentatura non è solo per ammorbidire, ma anche per ridurre l'amarezza e togliere eventuali residui di terra. Se salti questo passaggio, il risultato sarà duro e sgradevole.
- La cicoria selvatica è diversa da quella dell'orto? Sì. Quella selvatica è più delicata, ha un sapore più intenso e foglie più sottili. Quella coltivata è simile ma più robusta. Per questa ricetta vanno bene entrambe, ma i tempi di cottura possono variare leggermente.
- Posso aggiungere altri ingredienti? Certo. Funziona bene aggiungere cipolla soffritto leggera, oppure qualche acciuga dissolta nell'olio. Puoi anche unire uva passa o pinoli per dolcezza contrapposta, ma allora la ricetta cambia carattere.
- Quanta cicoria cruda devo cucinare per ottenere 400 g? La cicoria perde circa il 30% di peso cuocendo. Quindi prendi circa 570-600 g di cicoria fresca e pulita per ottenere la dose finale.