Ingredienti
| 300 g | Riso bianco cotto e completamente freddo |
| 2 | Uova |
| 80 g | Zucchero semolato |
| 1 g | Sale fino |
| la scorza di 1 | Limone non trattato |
| mezzo cucchiaino | Vaniglia in polvere |
| 500 ml | Olio di oliva o di semi per friggere |
| 20 g | Zucchero semolato per la fine |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 4,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 31 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Prepara il riso
Il riso deve essere cotto in anticipo e lasciato raffreddare completamente a temperatura ambiente, meglio ancora in frigorifero per un paio di ore. Deve risultare ben asciutto, senza umidita residua. Se e troppo umido, le fritelle risulteranno molli e poco compatte.
2
Mescola gli ingredienti secchi
In una ciotola capiente, versa il riso freddo e asciutto. Aggiungi 80 grammi di zucchero semolato, il sale, la scorza di limone finemente grattugiata e la vaniglia in polvere. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire uniformemente gli ingredienti.
3
Incorpora le uova
Rompi le due uova in una ciotola separata e sbattile leggermente con una forchetta. Versale nel riso e amalgama il tutto energicamente con il cucchiaio, per circa 2 minuti, finche il riso non sara ben umettato dalle uova e gli ingredienti saranno distribuiti in modo uniforme.
4
Scalda l'olio
Versa l'olio in una padella bassa o una padella alta, profonda almeno 5 centimetri. Accendi il fuoco a calore medio alto e aspetta che l'olio raggiunga una temperatura di 170-180 gradi. Per verificare senza termometro, immergvi un gambo di prezzemolo fresco: se inizia a friggere immediatamente, l'olio e pronto. Se brucia subito, l'olio e troppo caldo.
5
Forma e friggi le fritelle
Con due cucchiai, preleva piccole porzioni di riso, circa grandi come una noce, e lasciale cadere delicatamente nell'olio caldo. Non affollare la padella: friggi 4 o 5 fritelle per volta, a distanza di 2 centimetri l'una dall'altra. Cuocile per circa 2 minuti per lato, finche non diventano dorate e croccanti. Girale con una schiumarola quando la parte inferiore diventa dorata.
6
Scola e zucchera
Preleva le fritelle con una schiumarola e adagiandole su carta assorbente per 1 minuto per eliminare l'olio in eccesso. Mentre sono ancora tiepide, cospargi il lato superiore con 20 grammi di zucchero semolato, oppure metti le fritelle in una ciotola con lo zucchero e agitale delicatamente.
7
Servi
Serve le fritelle su un piatto bianco, ancora tiepide se possibile, quando la crosticina e al massimo della croccantezza. Non aspettare che si raffreddino completamente, perche diventerebbero leggermente appiccicaticcce.
Gusto
Il sapore e dolce e delicato, con il riso che mantiene la sua naturale tenerezza. La consistenza croccante all'esterno contrasta con il morbido interno, e il riso cucinato appena leggermente salato rinforza la dolcezza dello zucchero che vi si aggiunge. Si mangiano tiepide, quando la crosticina e ancora friabile, abbinate al caffè del mattino o al tè del pomeriggio, oppure come merenda dei bambini dopo la scuola.
Benessere
- Il riso fornisce carboidrati complessi e amido, che forniscono energia rapida e duratura, utile a inizio giornata.
- Contiene potassio e magnesio, minerali che sostengono l'attività muscolare e la funzione cardiaca.
- Le fritelle fritte in olio di oliva o di semi forniscono circa 200 kcal per porzione e sono sazianti proprio grazie ai grassi, ma non pesanti se mangiate in quantità moderate.
- Il riso integrale, se usato al posto del riso bianco, aggiunge fibre importanti per la regolarità intestinale.
- Abbina le fritelle a uno yogurt naturale senza zucchero aggiunto per un pasto colazione piu equilibrato, che mantiene stabili gli zuccheri nel sangue.
- Falso mito da sfatare: non e vero che le fritelle di riso siano sempre pesanti e indigeste. Dipende dall'olio usato, dalla temperatura di cottura e dalla quantita mangiata. Una fritella di riso ben preparata a una temperatura di 170-180 gradi, mangiata in una o due unita alla volta, e digeribile quanto un biscotto. Il problema sorge solo se l'olio non raggiunge la giusta temperatura: in quel caso, il riso assorbe olio in eccesso e diventa davvero pesante.
L'errore da non fare
Non usare riso caldo o appena tiepido: l'umidita residua fara assorbire troppo olio alle fritelle durante la cottura, rendendole untuose e pesanti. Il riso deve essere completamente freddo e asciutto. Un altro errore frequente e friggere l'olio a una temperatura troppo bassa: le fritelle avranno un aspetto gonfio e umeido invece di compatto e croccante. Controlla sempre con il prezzemolo o un termometro da cucina.
I nostri consigli
- Conserva le fritelle in un contenitore a chiusura ermetica a temperatura ambiente per massimo 2 giorni. Scaldandole 3 minuti in forno a 160 gradi recupereranno parte della croccantezza iniziale.
- Se vuoi variare il gusto, aggiungi all'impasto un pizzico di cannella o di noce moscata, oppure un cucchiaio di uvetta ammorbidita qualche minuto in acqua tiepida.
- Puoi usare riso integrale o riso basmati: il integrale aggiungera fibre, il basmati un aroma piu delicato e fragrante.
- Servi le fritelle con un dolce vino liquoroso, oppure accompagnale semplicemente al latte caldo del mattino.
Quando prepararla
Le fritelle di riso si preparano tutto l'anno, in qualsiasi stagione. Sono particolarmente indicate in autunno e inverno, quando il tempo grigio invita a una colazione o una merenda confortante e dolce. Se hai riso avanzo dal giorno prima, questo e il momento perfetto per trasformarlo: non ce spreco, e il risultato e garantito.
Domande frequenti
- Si possono cuocere in anticipo? Coprile con carta stagnola appena uscite dalla padella per mantenerle tiepide fino a 30 minuti. Se devi prepararle con ore di anticipo, conservale a temperatura ambiente senza copertura per evitare che si ammorbidiscano.
- Posso usare il forno anziche la padella? No, il forno non darebbe quella crosticina croccante caratteristica. La frittura e essenziale.
- Che riso devo cuocere? Usa riso bianco comune, carnaroli o arborio se lo preferisci. Cuocilo leggermente al dente, non oltre i 12 minuti, cosi i grani restano distinti e non appiccicaticci.
- E se non ho il limone? Puoi omettere la scorza oppure sostituirla con la scorza di arancia. Il profumo sara leggermente diverso ma altrettanto gradevole.