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Frascati

Vincenza Bertolino· 4 novembre 2021· 6 min di lettura ·Frosinone
Un piatto fondo con pasta lunga ricoperta di salsa bianca translucida, gocce di olio dorato in superficie, grattugia di pecorino fresco e pepe nero visibile, su fondo in terracotta chiara
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSpaghetti o linguine di semola di grano duro
200 mlVino bianco secco tipo Frascati o Castelli Romani
50 gBurro
80 gPecorino romano grattugiato
2 spicchiAglio
q.b.Pepe nero fresco macinato
q.b.Sale fino per l'acqua di cottura

Valori nutrizionali

240Energia (kcal)
9Proteine (g)
8Grassi (g)
4di cui saturi (g)
36Carboidrati (g)
0,5di cui zuccheri (g)
2Fibre (g)
0,6Sale (g)
Come si prepara
1
Preparare l'aglio
Schiaccia i 2 spicchi di aglio con il lato piatto del coltello, senza pelarlo. Questo rilascia l'aroma ma non fa bruciare l'aglio stesso.
2
Ridurre il vino
Metti il burro in una padella larga a fuoco medio. Quando è schiumoso, aggiungi l'aglio schiacciato e lascialo cuocere 3-4 minuti finché non profuma. Versa il vino bianco e alza il fuoco a medio-alto. Fai evaporare il vino per circa 8-10 minuti, riducendolo fino a metà del volume. Il liquido diventerà più concentrato e la nota alcolica sparirà.
3
Cuocere la pasta
In una pentola, porta a ebollizione acqua salata (10 g di sale per litro). Versa gli spaghetti e cuocili secondo le istruzioni del pacco, ma restando 1 minuto al di sotto del tempo indicato (cottura quasi al dente). La pasta continuerà a cuocere in padella con il vino.
4
Unire pasta e salsa
Scola la pasta quando è ancora al dente, riservando un bicchiere dell'acqua di cottura. Tira fuori l'aglio dalla padella con il vino ridotto. Metti la pasta direttamente nella padella e mescola bene per 2-3 minuti. Se la salsa è troppo densa, aggiungi cucchiai di acqua di cottura finché non ottieni una cremosità fluida che avvolge la pasta.
5
Mantecare con il formaggio
Spegni il fuoco. Aggiungi il pecorino romano grattugiato poco alla volta, mescolando costantemente affinché il calore residuo della pasta lo sciolga senza grumoli. La salsa deve diventare omogenea e mantecosa.
6
Impiattare subito
Dividi la pasta nei piatti già caldi, versando anche la salsa rimasta in padella. Non aspettare: la pasta deve arrivare in tavola fumante.
7
Condire al momento
Macinale pepe nero fresco sopra ogni porzione al momento di servire. Puoi aggiungere altre scaglie di pecorino se gradisci.

Gusto

Il sapore è fresco, leggermente fragrante del vino Frascati che si è ridotto dolcemente sulla pasta. L'aglio non è aggressivo, perché cotto lentamente nel burro fino a dissolvere il suo bordo aspro. Il pecorino romano porta salsedine e carattere, senza soprafffare. Il burro, ritirato dal calore al momento giusto, avvolge ogni filo di spaghetti senza untuosità. Si mangia calda, accompagnata da un calice dello stesso vino bianco secco di cui è condita, oppure da una birra chiara se si preferisce. Il piatto regge bene anche in abbinamento a un'insalata amara come la cicoria, per spezzare la dolcezza leggera della salsa.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è buttare la pasta in padella quando il vino non è sufficientemente ridotto: se l'alcol non è evaporato, il piatto diventerà acido e sgradevole al palato. Il vino deve ridursi veramente, fino a diventare concentrato e profumato. Un secondo errore comune è aggiungere il formaggio quando la pasta è ancora troppo calda e fuori dal fuoco: il calore non controllato lo farà diventare filante e grumoloso invece di sciogliersi cremosamente. Infine, aspettare troppo tempo prima di servire: una volta manteicata, la pasta si appiccica e perde cremosità. Deve arrivare subito in tavola.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta al Frascati è ideale tutto l'anno, ma soprattutto in primavera e autunno, quando le temperature non sono ancora alte e il vino bianco secco si apprezza al palato. È perfetta a cena, perché leggera e digeribile rispetto alle paste più ricche di ragù o panna. In inverno caldo si mangia volentieri, mentre d'estate, se le temperature sono elevate, puoi servirla tiepida, non completamente fredda, per non perdere l'aroma del vino.

Domande frequenti

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