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Fornacelle

Vincenza Bertolino· 18 luglio 2017· 6 min di lettura ·Trapani
Fornacelle dorate e croccanti, a forma di piccole palle, leggermente irregolari, con un rivestimento zuccherino brillante, servite su un piatto bianco con una spolverata di zucchero a velo
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gpasta azzima (rigatoni o rigatelle)
2uova medie
100 gricotta fresca
60 gzucchero semolato
30 gzucchero a velo (per la copertura)
1 cucchiaiomiele di acacia
un pizzicosale fino
1 litroolio di arachide (per friggere)

Valori nutrizionali

280kcal
6g Proteine
14g Grassi
4g di cui saturi
35g Carboidrati
8g di cui zuccheri
1g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Cuoci la pasta azzima in acqua salata bollente per 3-4 minuti meno del tempo indicato sulla confezione, in modo che rimanga leggermente al dente. Scolala e lasciala raffreddare per 10 minuti. In una ciotola, sbatti le uova con lo zucchero semolato fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi la ricotta passata al setaccio per eliminarla eventuali grumi, il miele e un pizzico di sale. Mescola bene.
2
Mescolare gli ingredienti
Versa la pasta raffreddata nel composto di uova e ricotta. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno fino a amalgamare completamente. L'impasto deve risultare appiccaticcio ma omogeneo. Se risultasse troppo umido, aggiungi un cucchiaio di farina; se troppo asciutto, una cucchiaiata di latte tiepido.
3
Formare le fornacelle
Scalda l'olio in una padella profonda a 170-175 gradi (usa un termometro da cucina o testa il calore immergendo una piccola porzione di impasto: deve friggere subito senza brunire troppo velocemente). Con due cucchiai, preleva porzioni di impasto della grandezza di una noce e lasciale scivolare in olio caldo. Non riempire troppo la padella: le fornacelle hanno bisogno di spazio per gonfiarsi e cuocere uniformemente.
4
Friggere fino alla doratura
Lascia che le fornacelle cuociano per 2-3 minuti, poi girale delicatamente con una schiumarola. Prosegui la cottura per altri 2-3 minuti fino a quando risultano dorate su entrambi i lati e ben croccanti. La cottura totale deve essere di circa 5-6 minuti.
5
Scolare e asciugare
Estrai le fornacelle dall'olio con la schiumarola e adagiale su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso. Questo passaggio è fondamentale per mantenere la croccantezza.
6
Spolverare
Ancora calde, trasferisci le fornacelle su un piatto e cosparse generosamente di zucchero a velo. Se desideri, puoi aggiungere un filo di miele dopo averle spolverato.
7
Servire
Servi le fornacelle tiepide, idealmente entro 30 minuti dalla preparazione. Se devono riposare, conservale in un contenitore a temperature ambiente, ma la loro croccantezza inizia a diminuire dopo un paio d'ore.

Gusto

Le fornacelle hanno un sapore dolce e delicato, con una nota lievemente salata che bilancia. Il gusto è legato alla pasta azzima, che non contiene lievito e offre una consistenza compatta. La croccantezza all'esterno contrasta piacevolmente con la morbidezza interna. Si servono calde o tiepide, spesso accompagnate da miele, ricotta dolce, o semplicemente da un caffè. È un dolce da colazione o merenda, non pesante, adatto a essere mangiato con le mani.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa: le fornacelle assorbiranno olio invece di friggere, risulteranno unte e molli. Se la temperatura è invece troppo alta, la superficie si brunisce mentre l'interno rimane crudo. Mantieni sempre l'olio tra 170 e 175 gradi. Un altro sbaglio frequente è non scolate adeguatamente dopo la frittura: la carta da cucina serve a eliminare l'olio in eccesso e a preservare la croccantezza della superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le fornacelle si preparano principalmente durante i mesi invernali e intorno a ricorrenze festive nel Meridione, quando il tempo invita a restare in cucina. Non sono legate a una stagione specifica perché gli ingredienti sono disponibili tutto l'anno. Sono ideali come dolce di mezzo mattino o merenda pomeridiana nei mesi freddi, quando una pietanza dolce fritta risulta più confortante.

Domande frequenti

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