Ingredienti
| 500 g | Farina di tipo 0 o tipo 1 |
| 340 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale marino fino |
| 5 g | Lievito madre secco oppure 1 bustina di lievito di birra |
| 80 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| Foglie di rosmarino fresco | Rosmarino (due rametti lunghi) |
| 15 g | Sale grosso da tavola |
Valori nutrizionali
| 290 | kcal |
| 7,5 | Proteine |
| 10 | Grassi |
| 1,5 | di cui saturi |
| 41 | Carboidrati |
| 0,5 | di cui zuccheri |
| 1,5 | Fibre |
| 0,8 | Sale |
Come si prepara
1
Prepara l'impasto base
Versa l'acqua tiepida in una ciotola capiente. Sciogliici il lievito madre secco o il lievito di birra, mescolando bene per 1 minuto. Aggiungi la farina e mescola con un cucchiaio di legno fino a formare una massa ruvida, circa 2 minuti. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Incorpora il sale e l'olio
Dopo il riposo, aggiungi il sale marino fine e inizia a lavorare l'impasto con le mani bagnate, incorporando il sale per circa 5 minuti. L'impasto diventerà più elastico. Versa il 50% dell'olio d'oliva a filo, mentre continui a manipolare, finché non è completamente assorbito, altri 3-4 minuti. L'impasto deve essere morbido e appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta d'olio. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e mostrarsi gonfio e pieno di bolle.
4
Modella la focaccia
Prepara una teglia rettangolare (circa 35 x 25 cm) e ungila generosamente con l'olio rimasto. Trasferisci l'impasto lievitato sulla teglia usando le mani leggermente bagnate. Distendi delicatamente senza sgonfiare le bolle, cercando di coprire tutta la superficie in uno strato uniforme di circa 1-1,5 cm di spessore, 2-3 minuti.
5
Seconda lievitazione
Copri la focaccia con un canovaccio umido e lascia lievitare nuovamente per 1,5-2 ore a temperatura ambiente, finché l'impasto non risulta gonfio e morbido al tatto. Nel frattempo, accendi il forno a 220 gradi.
6
Condisci e cuoci
Con le dita umide, crea piccole fossette su tutta la superficie della focaccia, premendo dolcemente senza bucare l'impasto. Cospargi il sale grosso in maniera uniforme. Stacca le foglie di rosmarino dai rametti e distribuiscile sulla superficie, pressando leggermente perché aderiscano. Inforna a 220 gradi per 25-30 minuti, finché la superficie non risulta dorata e l'olio brilla.
7
Riposo finale
Sforna la focaccia e lasciarla raffreddare per almeno 10 minuti su una gratella prima di affettarla. Se preferisci più olio in superficie, spennella leggermente con un cucchiaino d'olio d'oliva quando è ancora tiepida.
Gusto
La focaccia viterbese sa di pane lievitato naturale, con quella nota leggermente acida e complessa che viene da un'idratazione elevata dell'impasto. L'olio d'oliva la rende morbida e leggermente grassa al palato, senza mai risultare pesante. Il sale grosso dona croccantezza ai morsi iniziali e un contrasto di sapidità con il rosmarino, che non deve mai essere prepotente. Si serve da sola, ancora tiepida, oppure con burro e marmellata a colazione, o affettata come pane da accompagnamento.
Benessere
- La farina di tipo 0 o tipo 1 fornisce carboidrati complessi e una quantità modesta di proteine, fondamentale per la struttura dell'impasto e il senso di sazietà.
- L'olio d'oliva contiene polifenoli e acidi grassi monoinsaturi, benefici per l'infiammazione sistemica quando assunto in quantità contenute.
- La focaccia è sostanziosa e sazia a lungo, ideale per colazioni lunghe, anche se non è leggera: una porzione media equivale a un pane intero.
- Il rosmarino fresco è fonte di carnosolo e altri antiossidanti, anche se le quantità presenti in una fetta sono minime.
- Abbinala a formaggi freschi, verdure crude, salumi magri e uova strapazzate per un pasto completo e bilanciato dal punto di vista proteico.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il pane con lievitazione lunga sia indigeribile. In realtà, la fermentazione naturale pre-digesta i carboidrati e riduce i fitati del grano, rendendo il pane più facile da assimilare rispetto ai panini industriali lievitati in poche ore. Attenzione però alle quantità: una fetta è comunque ricca di calorie per via dell'olio, quindi non mangiarne più di una porzione a pasto.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere troppo sale all'impasto e poi cospargerlo ulteriormente in superficie: il risultato è una focaccia eccessivamente salata che copre gli altri sapori. Il sale marino fine deve essere incorporato nel primo impasto con parsimonia, il sale grosso viene aggiunto solo sulla superficie poco prima di infornare. Un secondo errore frequente è non rispettare i tempi di lievitazione: una focaccia lievitata meno di 2 ore totali risulta compatta e poco morbida, mentre una lievitata troppo a lungo rischia di sgonfiarsi in forno.
I nostri consigli
- La focaccia si conserva a temperatura ambiente per 24 ore dentro un sacchetto di carta o di tela. Dopo, trasferisci in frigorifero per altri 3-4 giorni, oppure congela in freezer per un mese. Scalda in forno a 160 gradi per 8 minuti prima di servirla.
- Se non hai il lievito madre, usa lievito di birra secco attivo o fresco: le proporzioni restano simili. La lievitazione sarà leggermente più veloce (circa 2-3 ore totali).
- Alcune varianti regionali aggiungono olive nere tagliate a metà, pomodori secchi, cipolla bianca affettata sottile oppure peperoni crudi. Aggiungile sulla superficie dopo la seconda lievitazione, prima di infornare.
- Se il tuo forno scalda in maniera non uniforme, ruota la teglia a metà cottura per evitare che si bruci da un solo lato.
Quando prepararla
La focaccia viterbese si prepara bene in autunno e in inverno, quando le temperature miti agevolare una lievitazione naturale senza necessità di ambienti troppo caldi. È perfetta per colazioni lunghe durante i fine settimana, oppure come pane da portare in gita. In estate, è consigliabile iniziare la preparazione al mattino presto per evitare che l'impasto lieviti troppo in ambienti caldi.
Domande frequenti
- Posso usare farina integrale? Sì, ma sostituisci solo il 30-40% della farina di tipo 0 con integrale: la miga rimarrà comunque soffice. La farina integrale assorbe più acqua, quindi aggiungi altri 20-30 ml d'acqua all'impasto.
- Quanto deve lievitare una focaccia viterbese? In totale 5-6 ore se usi lievito madre, 3-4 ore se usi lievito di birra. Dipende dalla temperatura ambiente: in inverno servono più ore, in estate meno.
- Che olio devo usare? Usa olio d'oliva extra vergine di buona qualità: non si cuoce a temperature molto alte e l'aroma rimane intatto. Un olio dal gusto leggermente fruttato equilibra bene il sale e il rosmarino.
- La focaccia si può fare senza rosmarino? Certo. Puoi farla liscia con solo sale, oppure aggiungere altre erbe come salvia fresca, origano secco o timo. Anche cipolle caramellate o olive funzionano.