Ingredienti
| 500 g | Farina 00 |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 130 ml | Latte intero tiepido |
| 90 g | Burro morbido |
| 100 g | Zucchero semolato |
| 2 | Uova intere |
| 80 g | Uvetta sultanina |
| 70 g | Pinoli |
| 5 g | Sale fino |
| 150 g | Zucchero a velo per la glassa |
| 3-4 cucchiai | Acqua tiepida per la glassa |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 9,2 g | Grassi |
| 5,1 g | di cui saturi |
| 44,8 g | Carboidrati |
| 18,5 g | di cui zuccheri |
| 2,8 g | Fibre |
| 0,32 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Sciolgi il lievito fresco nel latte tiepido insieme a un cucchiaio di farina e mezzo cucchiaino di zucchero. Lascia riposare 10 minuti finché non vedi bolle in superficie.
2
Montare l'impasto
In una ciotola versate la farina con lo zucchero, il sale e il composto di lievito. Iniziate a impastare, poi aggiungete il burro morbido a pezzetti e lavorate fino a che non si incorpori completamente. Infine aggiungete le uova uno alla volta, amalgamando bene tra un'aggiunta e l'altra.
3
Aggiungere uvetta e pinoli
Quando l'impasto è liscio e elastico, incorporate l'uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida per 5 minuti e strizzata, insieme ai pinoli. Mescola delicatamente in modo che si distribuiscano uniformemente.
4
Lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, copri con un telo di cotone umido e lascia lievitare in un luogo tiepido per 90 minuti, fino a quando il volume raddoppia.
5
Stendere e modellare
Trasferisci l'impasto su una teglia rettangolare rivestita di carta da forno, appiattendolo leggermente con le mani unte d'olio fino a uno spessore di circa 2 centimetri. Lascia riposare 30 minuti coperto.
6
Cuocere
Cuoci in forno statico a 180 gradi per 35-40 minuti, fino a quando la superficie è dorata e premuta leggermente rimbalza. Sforna e lascia raffreddare leggermente su una gratella.
7
Preparare e applicare la glassa
Mescola lo zucchero a velo con l'acqua tiepida fino a ottenere un composto liscio e versabile, né troppo liquido né troppo denso. Spennella la glassa sulla focaccia ancora tiepida, in modo che si stenda uniformemente e si rapprenda leggermente mentre si raffredda.
Gusto
Ha un sapore dolce moderato, non stucchevole, con una nota di burro che emerge netto al primo morso. L'uvetta dona una dolcezza naturale e una leggera acidità, mentre i pinoli aggiungono una croccantezza e un sapore leggermente di nocciola. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, spesso a colazione con un caffè o una tazza di latte. In Friuli si accompagna bene con marmellata di prugne o di amarena, ma è perfetta anche da sola per chi non ama i condimenti dolci abbondanti.
Benessere
- L'uvetta fornisce circa 3 grammi di fibre per 100 grammi di prodotto finito, aiutando la regolarità intestinale e offrendo zuccheri naturali che il corpo assorbe lentamente.
- I pinoli contengono manganese e magnesio, che sostengono il metabolismo energetico e la funzione muscolare; l'uvetta apporta ferro in quantità modesta ma significativa per chi segue diete povere di carne.
- L'impasto arricchito di burro e uova rende la focaccia saziante ma non pesante a causa della lievitazione prolungata, che rende l'amido più digeribile.
- La glassa di zucchero aggiunge calorie ma in quantità limitate poiché è applicata solo sulla superficie; i composti polifenolici dell'uvetta esercitano una lieve azione antiossidante.
- Abbinala a uno yogurt naturale o a una tazza di tè verde per bilanciare l'apporto di carboidrati semplici con proteine e polifenoli che rallentano l'assorbimento dello zucchero.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la focaccia dolce sia "cattiva per i diabetici" in assoluto. Una porzione moderata (50 grammi) rientra in un piano alimentare controllato, specialmente se consumata con grassi e proteine. Ovviamente chi ha diabete deve consultare il proprio medico e dietologo per le porzioni personali, ma escluderla completamente è eccessivo.
L'errore da non fare
Non incorporare il burro quando l'impasto è ancora freddo o quando la temperatura è insufficiente: il burro non si amalgamerà bene e resteranno grumi visibili che compromettono la consistenza finale. Il burro deve essere morbido a temperatura ambiente e l'impasto deve essere già stato lavorato per qualche minuto. Inoltre, non aggiungere la glassa quando la focaccia è ancora caldissima dal forno, perché scivola via; aspetta che si intiepidisca leggermente.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia dolce in una scatola di latta a temperatura ambiente per 3-4 giorni; se preferisci congelarla intera, avvolgila in carta di alluminio e mantienila in freezer fino a 2 mesi, poi scongela a temperatura ambiente per 2 ore.
- Se non hai i pinoli, puoi sostituirli con mandorle tagliate a scaglie o con nocciole tritate; il gusto cambierà leggermente ma il risultato rimane buono.
- Alcune varianti friulane aggiungono mezzo cucchiaino di rum o di acquavite alla glassa per un aroma più complesso; è una variante tradizionale che migliora il profumo.
- Servi la focaccia con un caffè espresso al mattino o con una tisana leggera nel pomeriggio; se la tagli in rettangoli piccoli, diventa perfetta anche per uno spuntino.
Quando prepararla
La focaccia dolce friulana è ideale in autunno e inverno, quando il clima più fresco favorisce una lievitazione lenta e uniforme dell'impasto. È perfetta per la colazione delle festività natalizie o come dolce della colazione domenicale in qualsiasi periodo dell'anno. Poiché non contiene canditi o cioccolato, è meno stagionale rispetto ad altri dolci regionali, ma rende meglio in stagioni temperate dove non fa troppo caldo.
Domande frequenti
- Posso usare lievito secco al posto di quello fresco? Sì, usa 2,5 grammi di lievito secco al posto dei 7 grammi di fresco. Sciolvi in un po' di latte tiepido e procedi come indicato.
- La focaccia può stare in frigorifero? Non è consigliato perché il freddo la secca rapidamente. Meglio a temperatura ambiente in una scatola, oppure congelata intera.
- Come faccio a capire se la lievitazione è sufficiente? L'impasto deve raddoppiare il suo volume e, se premi leggermente con un dito, la bolla non deve sgonfiarsi completamente ma rimarginarsi lentamente.
- La glassa deve essere liscia o ruvida? Deve essere liscia e uniforme, coprendo tutta la superficie. Se è troppo densa non si stende; se è troppo liquida cala dai bordi.