Focaccia con cicoria

Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 300 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale fino |
| 3 g | lievito di birra fresco |
| 700 g | cicoria fresca |
| 80 ml | olio extravergine di oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| 10 g | sale marino grosso per la superficie |
Valori nutrizionali
| 215 | kcal |
| 6 | g Proteine |
| 8 | g Grassi |
| 1,5 | g di cui saturi |
| 28 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 3 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Gusto
Il sapore è netto e equilibrato: la focaccia ha il gusto leggermente salato e oleoso del pane, mentre la cicoria regala una nota amarognola piacevole che persiste al palato senza risultare aspra. L'olio extravergine ammorbidisce l'amarume e lega gli ingredienti. Si mangia bene tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco o da una minestra leggera.
Benessere
- La cicoria è ricca di fibre solubili, in particolare inulina, che favoriscono il transito intestinale e alimentano la flora batterica benefica.
- Contiene potassio, ferro e calcio: minerali essenziali per ossa e circolazione, presenti anche nella farina e nel lievito.
- È un piatto saziante pur rimanendo leggero e digeribile, grazie all'apporto moderato di grassi e alla presenza di fibre che rallentano l'assorbimento degli zuccheri.
- La cicoria cruda contiene polifenoli con proprietà antiossidanti, parzialmente conservati anche dopo il leggero passaggio in padella.
- Abbinala a formaggi freschi, uova o legumi per un pasto completo e bilanciato dal punto di vista proteico.
- Falso mito da sfatare: "La cicoria è tossica e non si deve mangiare spesso". In realtà, la cicoria è una verdura sicura e tradizionale della cucina italiana, consumata da secoli. L'amarume è una caratteristica naturale, non un segno di tossicità. L'unica controindicazione reale riguarda chi assume farmaci anticoagulanti (leggi con il medico) perché la cicoria contiene vitamina K, che interviene nella coagulazione del sangue.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non asciugare bene la cicoria dopo averla ripassata in olio. Se rimane troppo umida, l'impasto assorbirà acqua in eccesso e la focaccia risulterà pesante, appiccicatizia e poco leggera. Inoltre, se fai riposare troppo tempo l'impasto farci (più di 50 minuti), la lievitazione eccessiva lo rende troppo alveolato e la farcia si disperde, perdendo uniformità.
I nostri consigli
- La focaccia con cicoria si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Puoi ritostarla al forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servire per recuperare morbidezza e croccantezza.
- Se la cicoria fresca è introvabile, puoi usare la scarola o la catalogna: il procedimento non cambia, ma il sapore sarà meno amaro e più delicato.
- Abbina la focaccia a un formaggio fresco come ricotta o caciotta, oppure servila tiepida con un'insalata verde per un pasto completo e leggero.
- Se preferisci un impasto meno idratato e meno appiccicaticcio, riduci l'acqua a 280 ml, ma tieni conto che la focaccia sarà leggermente meno soffice.
Quando prepararla
La focaccia con cicoria è ideale tutto l'anno, perché sia la cicoria sia gli ingredienti di base si trovano sempre. In autunno e inverno, quando la cicoria è più tenera e meno amara, il piatto è particolarmente gustoso. È perfetta come spuntino di metà mattina, come aperitivo durante riunioni familiari, o come contorno a un pasto principale.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, dopo la prima lievitazione puoi coprire l'impasto e metterlo in frigorifero per 12-24 ore. Lascialo tornare a temperatura ambiente per 30 minuti prima di procedere alla stesura e farcitura.
- Come sostituisco il lievito di birra fresco? Usa 1 grammo di lievito di birra secco oppure 1,5 grammi di lievito istantaneo. I tempi di lievitazione rimangono uguali.
- La focaccia si congela? Sì, puoi congelarla già cotta e intera per 2-3 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 1 ora, poi riscalda in forno a 160 gradi per 8-10 minuti.
- Posso usare farina integrale? Puoi sostituire il 30% della farina di tipo 0 con farina integrale. La focaccia sarà più compatta ma più ricca di fibre. Non aumentare oltre il 30% perché l'impasto diventerebbe difficile da lavorare.


