Ingredienti
| 500 g | farina di frumento tipo 0 |
| 350 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale marino fino |
| 100 ml | olio extravergine di oliva |
| 5 g | lievito secco di birra (o 50 g di pasta madre al 100%) |
| 2 g | sale marino grosso per la superficie |
Valori nutrizionali
| 260 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 9 | g Grassi |
| 1,5 | g di cui saturi |
| 37 | g Carboidrati |
| 0,5 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Come si prepara
1
Impastare
Versa la farina in una ciotola. Sciogli il lievito nell'acqua tiepida e lascialo riposare 5 minuti. Versa gradualmente l'acqua sulla farina, mescolando con le mani fino a formare un impasto ruvido. Aggiungere il sale e 30 ml di olio. Continua a impastare per 10 minuti fino a ottenere un composto morbido, appiccicaticcio ma omogeneo.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita unta con olio. Copri con una pellicola o un canovaccio umido. Lascia lievitare 2-3 ore a temperatura ambiente, finché il volume non raddoppia.
3
Stendere
Versa l'impasto su un vassoio rettangolare (30x40 cm circa) unto d'olio, senza smontare troppo le bolle d'aria. Stendi delicatamente con i polpastrelli fino a ricoprire il fondo del vassoio. L'impasto deve essere spesso circa 1,5 centimetri.
4
Seconda lievitazione
Copri il vassoio e lascia lievitare 45 minuti a un'ora. L'impasto si gonfia ancora e diventa soffice al tatto.
5
Oliare e forare
Versa il resto dell'olio (circa 70 ml) sulla superficie della focaccia. Sparge il sale grosso. Con le dita bagnate d'olio, pratica delle fossette regolari e profonde su tutta la superficie, con movimento deciso e verticale.
6
Cuocere
Inforna a 220 gradi in forno già caldo per 22-25 minuti. La focaccia deve risultare dorata e leggermente croccante sui bordi, soffice dentro.
7
Riposare e servire
Estrai dal forno e lascia raffreddare per 5-10 minuti sul vassoio. Mangia ancora tiepida oppure trasferisci su una gratella per farla raffreddare completamente.
Gusto
Ha il sapore pulito della farina di buona qualità, senza note spinte. L'olio extravergine domina a fine morso, con aroma fruttato o leggero a seconda della qualità usata. La consistenza è morbida e leggermente umidiccia, non asciutta: ogni boccone cede con facilità ai denti e lascia una leggera traccia di olio sulle labbra. Si mangia da sola, tiepida appena sfornata, oppure fredda il giorno dopo tagliata a fette. Va bene anche insieme a formaggi freschi, prosciutto crudo e verdure grigliate, senza bisogno di condimenti ulteriori.
Benessere
- La farina di frumento contiene proteine vegetali, circa 10-12 grammi per 100 grammi di farina: non sono proteine complete, ma contribuiscono al senso di sazietà dell'impasto lievitato.
- L'olio extravergine fornisce acidi grassi monoinsaturi e vitamina E, antiossidante naturale presente nel cereale stesso durante la macinazione.
- Il pane lievitato a lungo, soprattutto con pasta madre, risulta digeribile: la fermentazione decompone parte degli amidi e riduce l'indice glicemico rispetto a pani lievitati velocemente.
- Contiene piccole quantità di ferro, magnesio e potassio provenienti dalla farina integrale o semi-integrale, se scelta in alternativa alla bianca pura.
- Abbinala a un'insalata di verdure crude e un formaggio fresco per un pasto equilibrato: il pane fornisce carboidrati, le verdure fibre e minerali, il formaggio calcio e proteine.
- Falso mito da sfatare: "Il pane bianco con olio fa ingrassare." Non è l'olio il nemico: il pane lievitato bene, anche con olio aggiunto, sazia a lungo e fornisce energia complessa. Il problema nasce dall'eccesso di quantità e da pani di qualità scarsa, fatti in fretta con coadiuvanti chimici. Una focaccia artigianale mangiata in porzioni ragionevoli è un alimento sano. Chi ha sensibilità al glutine deve escluderla, naturalmente.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è stendere l'impasto con troppa fretta senza rispettare i tempi di lievitazione, oppure comprimerlo eccessivamente quando lo metti nel vassoio. Risultato: una focaccia densa, compatta e asciutta dentro. La focaccia ha bisogno di aria e di tempo: non accelerare le lievitazioni con il calore, e non schiacciare l'impasto pensando di fargli spazio. Lascia che il lievito faccia il suo lavoro.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un sacchetto di carta il primo giorno, poi trasferisci in un contenitore chiuso in frigorifero per 3-4 giorni. Scaldala brevemente al forno prima di servire per ripristinare la morbidezza.
- Puoi fare una variante con rosmarino fresco: aggiungilo subito dopo la sfornatura, mentre l'olio è ancora caldo e gli aghi rilasciano aromi.
- Se usi pasta madre al posto del lievito, aumenta i tempi di lievitazione a 3-4 ore per la prima fase: il risultato è una focaccia ancora più digeribile e con profondità di sapore maggiore.
- La focaccia non congela bene perché l'olio tende a irrancidire. Meglio consumarla fresca o entro 4 giorni in frigorifero.
Quando prepararla
La focaccia all'olio è un pane versatile che va bene tutto l'anno. Tuttavia è particolarmente indicata in primavera e estate quando, tiepida o fredda, è perfetta per colazioni abbondanti e picnic. D'inverno, appena sfornata e calda, accompagna bene zuppe e minestroni leggeri, oppure si mangia da sola a metà mattina con un caffè.
Domande frequenti
- Posso usare farina integrale? Sì, ma sostituisci il 30-40% della farina tipo 0 con integrale e aggiungi 20-30 ml di acqua in più: l'impasto resterà idratato e il risultato sarà più scuro e più ricco di fibre.
- Quanto olio mi serve davvero? L'olio non deve essere lesinato: sono circa 70 ml sparsi sulla superficie durante la lievitazione finale più 30 ml nell'impasto. L'olio è ingrediente essenziale, non condimento extra.
- Che differenza c'è tra focaccia e pane bianco? La focaccia ha più olio e acqua, meno lievito e tempi di lievitazione più lunghi: il risultato è più morbido, più saporito e meno elastico del pane comune.
- Posso farla senza lievito secco? Sì, con 50-60 grammi di pasta madre al 100% di idratazione. La focaccia sarà più profumata e avrà una crosta più croccante.