Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 350 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 10 g | Sale fine |
| 80 ml | Olio d'oliva extravergine, diviso |
| 1 mazzo | Rosmarino fresco (circa 10 grammi) |
| 6-8 foglie | Salvia fresca |
| 1 cucchiaio | Origano secco |
| 10 g | Sale grosso marino |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola grande, scaldare l'acqua a 38-40 gradi. Aggiungere il lievito fresco sbriciolato e mescolare fino a scioglierlo completamente. Attendere 2 minuti.
2
Impastare
Versare la farina nella ciotola con l'acqua e il lievito. Mescolare bene fino a creare un impasto ruvido. Aggiungere il sale fine. Impastare per 8-10 minuti fino a ottenere un composto liscio ed elastico. L'impasto deve essere morbido, non appiccicaticcio ma neanche secco.
3
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta con 20 ml di olio d'oliva. Coprire con un canovaccio umido. Lasciare lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 90-120 minuti, fino a raddoppiare il volume.
4
Stendere e aromatizzare
Versare 40 ml di olio d'oliva in una teglia rettangolare (40 x 30 cm circa). Trasferire l'impasto lievitato nella teglia senza sgonfiarlo troppo. Con le dita bagnate d'olio, stendere delicatamente l'impasto fino a riempire tutta la teglia, creando piccole fossette. Distribuire i rametti di rosmarino fresco strappati a mano sulla superficie, alternandoli con qualche foglia di salvia. Cospargere con l'origano secco e il sale grosso. Drizzare i 20 ml di olio rimasti sulla focaccia.
5
Seconda lievitazione
Coprire la teglia con il canovaccio umido. Lasciare riposare per 45-60 minuti a temperatura ambiente finché l'impasto non aumenta ancora di volume e appare soffice al tocco.
6
Cottura
Preriscaldare il forno a 200 gradi per 15 minuti. Infornare la focaccia sul ripiano centrale. Cuocere per 20-25 minuti fino a che la crosta non diventa dorata e la focaccia si stacca dai bordi della teglia.
7
Raffreddamento
Estrarre dal forno e far riposare nella teglia per 5 minuti. Trasferire su una griglia per raffreddare ulteriormente. Consumare tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore è delicato e salato, dominato dal rosmarino fresco che lascia una nota leggermente resinosa e balsamica. La salvia e l'origano aggiungono profondità aromatica senza coprire il gusto dell'impasto lievitato. L'olio d'oliva extravergine di qualità è essenziale: conferisce untuosità e completa il profilo aromatico. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, perfetta da sola come merenda, o accompagnata a formaggi freschi e salumi leggeri.
Benessere
- La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e una quota proteica modesta, intorno ai 10-12 grammi per 100 grammi di farina cruda.
- Le erbe aromatiche fresche, in particolare rosmarino e salvia, contengono polifenoli e oli essenziali con proprietà antiossidanti, anche se le quantità nella ricetta sono modeste.
- La focaccia è un alimento saziante grazie ai carboidrati e all'olio, ma non pesante se consumata in porzioni normali, circa 80-100 grammi per persona.
- Il rosmarino è ricco di ferro e acido rosmarinico, una sostanza che favorisce la digestione dei grassi introdotti con l'olio.
- Per un pasto equilibrato, abbina la focaccia a verdure crude o cotte, e a proteine magre come formaggio fresco o ricotta.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la focaccia sia più grassa del pane comune. Contiene sì olio d'oliva sulla superficie e nell'impasto, ma in quantità controllate, e l'olio extravergine fornisce grassi insaturi benefici per il cuore. Un etto di focaccia ha circa 280 calorie, simile a una fetta di pane tostato con un cucchiaino di olio. Non va demonizzata, ma dosata come qualsiasi altro alimento amidaceo.
L'errore da non fare
Non aggiungere le erbe aromatiche fresche all'impasto crudo, perché durante la lievitazione e la cottura perderebbero aroma e colore, diventando scure e amare. Aggiungile sempre sulla superficie, dopo la seconda lievitazione e subito prima della cottura. Altro errore comune è usare acqua troppo calda per il lievito, che lo danneggia: non superare i 40 gradi. Infine, evita di schiacciare troppo l'impasto durante la stesura nella teglia, altrimenti la focaccia diventerà compatta e dura invece che soffice e alveolata.
I nostri consigli
- La focaccia si conserva bene in un sacchetto di carta o in un contenitore a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non metterla in plastica subito calda, altrimenti condensa e ammuffisce. Puoi congelarla intera per un mese, avvolta in carta alimentare, e riscaldarla in forno a 150 gradi per 10 minuti.
- Puoi variare le erbe secondo la stagione e i gusti: timo fresco in primavera, basilico in estate, salvia e maggiorana in autunno, rosmarino tutto l'anno. Evita di miscelare troppe erbe contemporaneamente, massimo tre tipi per mantenere chiarezza aromatica.
- Se vuoi ridurre l'olio sulla superficie, applicane solo la quantità strettamente necessaria per dorare la crosta in forno. Puoi anche spruzzare acqua con uno spruzzino prima della cottura, che crea una crosta più croccante.
- Abbina la focaccia alle erbe a zuppe leggere, a minestre di verdure, o consumala come base per semplici tartine con ricotta e pomodoro fresco.
Quando prepararla
La focaccia alle erbe è ideale tutto l'anno, ma è particolarmente appetibile in primavera e in estate, quando le erbe aromatiche sono fresche e fragranti negli orti. In autunno e inverno va comunque bene con erbe secche di buona qualità. Preparala per colazioni estive, per merendi in compagnia, per accompagnare piatti leggeri durante la giornata.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito istantaneo secco invece del fresco? Sì, riduci la quantità a 5 grammi e mescola direttamente con la farina prima di aggiungere l'acqua. I tempi di lievitazione rimangono gli stessi.
- La focaccia deve essere necessariamente unto di olio sia dentro che fuori? L'olio nell'impasto la rende morbida e conservabile più a lungo. L'olio sulla superficie è estetico e aromatico, ma puoi ridurlo se preferisci una focaccia meno ricca. Non eliminarla completamente, però, serve per dorare la crosta.
- Che fare se l'impasto è troppo appiccaticcio e fatico a stenderlo nella teglia? Bagna le dita con un mix di acqua e olio in parti uguali invece di usare solo acqua. Procedi lentamente, senza forzare. Se riposa altri 15 minuti coperto, diventerà più malleabile.
- Posso preparare l'impasto la sera e cuocerlo al mattino? Sì, ma la prima lievitazione deve avvenire in frigorifero (8-12 ore). Al mattino, togli dal frigo, stendi nella teglia, lascia arrivare a temperatura ambiente (30 minuti), poi prosegui con la seconda lievitazione breve (30 minuti) e la cottura.