Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 o 00 |
| 350 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito di birra secco |
| 80 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 10 g | Rosmarino fresco (circa 3-4 rametti) |
| q.b. | Sale grosso |
Valori nutrizionali
| 285 | kcal |
| 7 | g Proteine |
| 9 | g Grassi |
| 1,3 | g di cui saturi |
| 44 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 1,5 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola grande, crea una fontana al centro e aggiungivi il lievito secco sciolto nell'acqua tiepida. Mescola con le dita finché non ottieni un impasto ruvido, poi aggiungi il sale e continua a impastare per 8-10 minuti fino a quando l'impasto diventa liscio e non appiccica più alle dita.
2
Incorporare l'olio
Aggiungi 60 ml di olio extravergine poco a poco, continuando a impastare per altri 5-7 minuti. L'impasto deve essere morbido, elastico e leggermente unto al tatto, ma non grasso.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (circa 20-22 gradi) per 8-10 ore, finché il volume non raddoppia. Se preferisci il metodo veloce, puoi usare 7 g di lievito fresco, ma il gusto sarà meno profondo.
4
Stesura e secondo impasto
Trasferisci l'impasto lievitato su una teglia rettangolare (circa 35x25 cm) leggermente unta. Con i polpastrelli delle dita bagnate d'acqua, distribuisci l'impasto pressando dolcemente fino a coprire tutta la teglia. Lascia riposare per 30-40 minuti coperto con un panno.
5
Bucherellare e condire
Con le dita ancora bagnate, bucherella tutta la superficie della focaccia creando fossette regolari, spingendo verso il basso ma senza bucare fino alla teglia. Cospargila con il rosmarino fresco strappato a pezzi, distribuisci il sale grosso e infine spruzza i 20 ml restanti di olio su tutta la superficie.
6
Cottura
Inforna a 220 gradi in forno statico (180 gradi in ventilato) per 22-25 minuti finché la superficie non diventa dorata e leggermente scura in alcuni punti. La crosta deve essere croccante al tatto.
7
Raffreddamento
Estrai la focaccia dal forno e trasferiscila su una griglia per 5-10 minuti in modo che la crosta inferiore non diventi molle dal vapore. Servila tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore della focaccia ai rosmarini è semplice e deciso: lievemente salato, ricco di olio che crea una base grassa e piacevole, con il rosmarino che domina netto e balsamico. Non deve essere dolce, nemmeno leggermente. Si mangia da sola, ancora tiepida, oppure come accompagnamento a zuppe e piatti liquidi. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino bianco secco o una tisana, magari a metà pomeriggio.
Benessere
- Una focaccia di circa 100 grammi contiene circa 4-5 grammi di proteine, provenienti principalmente dalla farina e dall'olio non aggiunge proteine vegetali significative.
- L'olio extravergine d'oliva fornisce grassi monoinsaturi, che favoriscono il colesterolo HDL, oltre a polifenoli con proprietà antiossidanti reali.
- Pur essendo un pane lievitato, la focaccia sazia bene grazie alla densità della mollica e al grasso, mantenendo però una leggerezza dovuta alla lievitazione lunga che rende il glutine più digeribile.
- Il rosmarino contiene carnosolo e acido rosmarinico, componenti che hanno proprietà antinfiammatorie studiate, anche se presenti in quantità modeste nella focaccia finita.
- Per un pasto equilibrato, abbina la focaccia a un contorno di verdure crude o cotte, oppure usala come base per un'insalata di pomodori e formaggi freschi.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la focaccia sia un pane grasso e pesante da evitare. In realtà, gli acidi grassi dell'olio extravergine sono salutari e la lievitazione lunga (almeno 8 ore) rende l'impasto più digeribile rispetto a pani veloci. Una porzione di 80 grammi non è problematica nemmeno in diete controllate. Chi ha celiachia deve usare farina senza glutine certificata.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è di non lievitare a sufficienza l'impasto nella prima fase. Chi vuole velocizzare e accorcia il tempo a 2-3 ore si ritrova una focaccia densa, gommosa e difficile da digerire, senza il caratteristico sapore lievitato. La lievitazione lunga (8-10 ore a freddo, oppure 4-5 a temperatura mite) è fondamentale: i batteri del lievito consumano gli zuccheri e creano gli acidi che danno sapore e rendono la mollica friabile. Non saltarla.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un sacchetto di carta o in una scatola a temperatura ambiente per il giorno stesso, o avvolta in carta stagnola in frigorifero per 3-4 giorni. Si riscalda al forno a 160 gradi per 10 minuti e torna quasi come appena fatta.
- Se vuoi congelarla, avvolgila bene in pellicola trasparente e riponila nel freezer per fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente e riscalda al forno prima di servire.
- Puoi sostituire il rosmarino fresco con salvia, timo o origano, oppure usare un mix di erbe aromatiche a piacere. L'effetto è sempre gradevole.
- Se l'impasto risulta troppo umido e appiccica, aggiungi un poco di farina; se è troppo secco, bagna leggermente le mani e continua a lavorarlo. L'esperienza insegna a trovare il punto giusto.
Quando prepararla
La focaccia ai rosmarini è un piatto perfetto tutto l'anno, poiché non risente molto dei cambiamenti di stagione grazie alla lievitazione controllata. Preparala quando hai tempo libero per la lievitazione lunga, idealmente la sera per avere l'impasto pronto il mattino dopo, oppure al mattino presto per la merenda pomeridiana. È perfetta come accompagnamento nelle cene invernali, come spuntino estivo tiepido, o come base per un panino veloce con affettati.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito madre al posto del lievito secco? Sì, ma devi aumentare i tempi di lievitazione e regolare le quantità in base alla forza del tuo lievito madre. Aggiungi circa 100 grammi di lievito madre attivo in base alla ricetta classica.
- Che tipo di farina devo usare? Una farina di grano tenero tipo 0 o 00 è l'ideale. Evita le farine integrali per questa ricetta perché assorbono più acqua e cambiano la consistenza della mollica.
- La focaccia viene sempre appiccaticcio al forno. Che cosa faccio? Se l'impasto è correttamente lievitato e ben condizionato, il problema è di solito il calore insufficiente o una teglia troppo bagnata. Assicurati che il forno raggiunga almeno 220 gradi e non eccedere con il condimento sulla superficie prima della cottura.
- Devo usare forza l'olio su una focaccia che è già buona con meno grasso? No. Se preferisci una focaccia più leggera, riduci l'olio finale a 10 ml e nella fase di impasto usa 50 ml anziché 60. Rimarrà comunque fragrante e digeribile.