Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 300 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Lievito di birra secco (o 20 g fresco) |
| 10 g | Sale fino |
| 60 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| 10 g | Sale grosso |
| 3 rametti | Rosmarino fresco |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 43 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola versate l'acqua tiepida e sciogliete il lievito di birra mescolando con una forchetta. Aggiungete la farina e il sale fine, mescolate con una spatola fino a quando la farina non è completamente bagnata. Impastare a mano per circa 5 minuti fino a ottenere un composto omogeneo, leggermente appiccicaticcio. Non serve una superficie di lavoro se il composto è elastico.
2
Prima lievitazione
Versate metà dell'olio d'oliva nella ciotola, mescolate l'impasto incorporando l'olio gradualmente. Coprite con un canovaccio umido e lasciate riposare per 2 ore a temperatura ambiente (18-22 gradi). L'impasto deve raddoppiare di volume e diventare gonfio e morbido.
3
Stesura in teglia
Cospargete il fondo di una teglia rettangolare (circa 25x35 cm) con un cucchiaio dell'olio rimasto. Versate l'impasto nella teglia e cominciate a stenderlo delicatamente con i polpastrelli delle mani, partendo dal centro verso i bordi. Non usate il mattarello. Dovrà coprire tutta la teglia con uno spessore di 1,5-2 centimetri. Se l'impasto resiste, lasciatelo riposare 5 minuti e riprovate.
4
Seconda lievitazione
Coprite la teglia con il canovaccio e lasciate lievitare per 1 ora circa, finché l'impasto aumenta di volume e appare soffice e gonfio.
5
Preparazione della superficie
Accendete il forno a 220 gradi. Con i polpastrelli delle mani umide, create le fossette caratteristiche della focaccia, premendo delicatamente in tutta la superficie a distanza regolare. Cospargetela con il sale grosso rimasto e distribuite i rametti di rosmarino fresco interi o spezzettati. Versate il restante olio d'oliva in un filo sottile su tutta la focaccia.
6
Cottura
Infornate per 18-22 minuti, fino a quando la focaccia diventa dorata in superficie e la base è croccante. Se la parte superiore si scurisce troppo prima della fine della cottura, abbassate la temperatura a 200 gradi. La focaccia è pronta quando sforna un profumo intenso e fragrante.
7
Raffreddamento
Estraete la focaccia dal forno e poggiatela su una gratella o un canovaccio pulito per 5-10 minuti. Mangiatela tiepida o a temperatura ambiente. Se la base non è sufficientemente croccante, potete far tostare la focaccia per altri 2-3 minuti su una gratella senza teglia.
Gusto
La focaccia ha un sapore semplice e diretto: il grano, il sale e l'olio d'oliva sono i protagonisti. Il rosmarino aggiunge una nota erbacea leggera che non copre mai la base. Si mangia da sola, tiepida o a temperatura ambiente, oppure spalancata a metà per farcirla con affettati, formaggi o verdure grigliate. Accompagna bene zuppe di verdure o piatti di pesce, perché non è invasiva nel gusto.
Benessere
- La farina di grano contiene carboidrati complessi che forniscono energia stabile, e proteine vegetali che contribuiscono al senso di sazietà.
- L'olio d'oliva apporta grassi insaturi (acido oleico), benefici per il profilo lipidico, e vitamina E con azione antiossidante.
- La focaccia è un piatto sostanzioso ma non pesante se mangiata in porzioni ragionevoli, perfetto per il pranzo come base di un pasto equilibrato.
- Il lievito naturale (o la lievitazione lunga con lievito di birra) favorisce una parziale fermentazione che rende la focaccia più digeribile rispetto a pani non lievitati.
- Abbinala a una porzione di verdure crude o cotte e a una fonte proteica leggera (uova, pesce, legumi) per un pasto completo e bilanciato.
- Falso mito da sfatare: "La focaccia è grassa e non si può mangiare a dieta". Falso. Una focaccia standard contiene circa 3-4 grammi di olio per 100 grammi di prodotto finito. Non è più grassa del pane comune, e i grassi dell'olio sono per lo più insaturi. Quello che conta è la porzione: 50-60 grammi di focaccia sono perfettamente compatibili con un'alimentazione consapevole. Il problema sorge solo se ne mangi 200 grammi di fila.
L'errore da non fare
L'errore più comune è stendere l'impasto come fosse una pasta frolla, usando il mattarello e schiacciando tutto l'aria fuori. La focaccia deve mantenersi soffice e morbida durante la stesura, quindi usate sempre le mani umide e il gesto delicato. Anche stendere l'impasto subito dopo il primo riposo, senza aspettare che abbia davvero raddoppiato, produce una focaccia compatta e poco elastica. Aspettate sempre il raddoppio visibile.
I nostri consigli
- Conservate la focaccia in un sacchetto di carta o stoffa a temperatura ambiente per 2 giorni, oppure congelate intera sottovuoto per un mese. Se volete riscaldarla, avvolgete la fetta in carta di alluminio e passatela in forno a 180 gradi per 3-4 minuti.
- Se non avete il rosmarino fresco, usate semi di sesamo, olive tagliate a metà, cipolla rossa affettata sottile, oppure un mix di semi (girasole, papavero). La focaccia rimane ottima anche senza guarnizioni aggiuntive.
- Per una focaccia più digeribile e con un sapore più pieno, sostituite metà del lievito di birra con 50 grammi di pasta madre (lievito naturale) e aumentate il riposo iniziale a 3-4 ore, o fate lievitare una notte intera in frigorifero.
- L'olio d'oliva di buona qualità cambia il sapore finale: usate un olio che vi piace, non il più caro, ma uno che abbiate assaggiato. La focaccia amplifica le note dell'olio.
Quando prepararla
La focaccia si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente comoda nei mesi più caldi, quando non volete accendere il forno per troppo tempo. Perfetta per il picnic estivo, per accompagnare un pranzo leggero o come merenda con un caffè. In inverno è ideale a colazione o a merenda, ancora tiepida dal forno.
Domande frequenti
- Posso usare la farina integrale? Sì, ma aumentate leggermente l'acqua (50 ml in più) perché la farina integrale assorbe di più. La focaccia avrà un gusto più deciso e una mollica meno soffice, ma rimane buona e più ricca di fibre.
- Quanto tempo di lievitazione è giusto? Se la temperatura è intorno ai 20 gradi, contatevi 2 ore per il primo riposo e 1 ora per il secondo. Se è più fredda (15 gradi), allungate a 3 ore e 1,5 ore. Se è caldo (25 gradi), riducete a 1,5 ore e 40 minuti. L'impasto deve raddoppiare, non contate solo il tempo.
- La focaccia rimane appiccicaticcio durante l'impasto? È normale. Aggiungete l'olio poco per volta durante l'impasto: l'olio rende il composto meno appiccicaticcio e più elastico. Non aggiungete farina se è bagnato, l'olio è la soluzione.
- Cosa faccio se non ho lo stampo rettangolare? Usate una teglia rotonda del diametro di 30 cm circa, o una teglia quadrata. Lo spessore potrebbe cambiare leggermente, ma il gusto e la consistenza rimangono uguali. Coprite l'impasto bene durante la lievitazione per evitare la crosticina.