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Filone viterbese

Vincenza Bertolino· 4 settembre 2024· 6 min di lettura ·Viterbo
Filone di pane lungo dorato con crosta croccante irregolare, tagliato obliquamente in fette, miga bianca e soffice con alveoli visibili, su tagliere di legno con qualche briciola
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Lievitazione
16-18 ore
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani da 500 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0 o 00
350 mlAcqua fredda
100 gLievito madre attivo, oppure 5 g di lievito di birra secco
10 gSale fino
Una spolverataFarina per la superficie di lievitazione

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
8 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Mischiare i secchi
Versa la farina in una ciotola ampia, aggiungi il sale e mescola bene per 30 secondi. Se usi lievito di birra secco, mescolalo con la farina; se usi lievito madre, tienilo da parte.
2
Aggiungere l'acqua e il lievito
Versa l'acqua fredda poco a poco sulla farina, mantenendo il lievito madre a parte se lo usi. Rimestando con le mani o un raschietto, incorpora tutta la farina in circa 3 minuti, finché non rimane farina asciutta. L'impasto sarà appiccicaticcio: è normale.
3
Aggiungere il lievito madre
Se usi il lievito madre, versalo adesso nell'impasto e mescola energicamente per altri 2-3 minuti finché non è incorporato. Se usi lievito di birra, è già mischiato al punto uno.
4
Riposo e rinvenimento
Copri la ciotola con un panno umido o una pellicola. Lascia riposare a temperatura ambiente (20-22 °C) per 16-18 ore. Se la temperatura è più alta, riduci a 12-14 ore. L'impasto deve gonfiare di almeno il 50% e mostrare bollicine in superficie.
5
Preparare la carta da forno
Stendi carta da forno su due taglieri o pani di legno. Spolverali leggermente con farina. Dividi l'impasto a metà con un raschietto bagnato e trasferisci ogni metà su un supporto.
6
Modellare i filoni
Stendi il primo pezzo con le mani infarinate in una forma ovale irregolare, lunga circa 35-40 centimetri. Non deve essere perfetta: il filone viterbese ha una forma naturale e asimmetrica. Ripeti con il secondo pezzo. Copri con un panno e lascia lievitare 1-2 ore a temperatura ambiente finché non aumentano del 30-40%.
7
Riscaldare il forno e infornare
Preriscalda il forno a 250 °C con una teglia vuota dentro per 20 minuti. Quando il filone è pronto, taglia la superficie con un coltellino affilato in 3-4 tagli obliqui, poco profondi. Trasferisci sulla teglia calda usando la carta da forno come supporto. Spruzza acqua dentro il forno per creare vapore. Cuoci a 250 °C per i primi 10 minuti, poi riduci a 200 °C per altri 25-30 minuti finché la crosta è dorata e croccante al tatto. Il filone deve risuonare vuoto se picchiato sotto.
8
Raffreddamento
Estrai i filoni dalla teglia e lasciali raffreddare su una gratella per almeno 30-40 minuti prima di tagliare. Quando tagli pane ancora tiepido, la miga non si comprime bene.

Gusto

Il sapore è neutro e piacevole, senza elementi grassi a renderlo ricco: la nota predominante è quella cereale della farina, con un accenno di acidità dovuta al lievito madre o alla lunga lievitazione. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la miga morbida. È un pane che si mangia da solo al mattino, oppure accompagna zuppe, formaggi, affettati senza sovrastare con il proprio sapore.

Benessere

  • Una fetta di filone di 50 grammi contiene circa 4 grammi di proteine, sufficienti a contribuire al fabbisogno proteico della giornata pur essendo un alimento a base di cereali.
  • Fornisce potassio, magnesio e fosforo derivati dalla farina integrale o semintegrale se usata; il ferro è presente ma in quantità modeste se realizzato con sola farina bianca.
  • Nonostante il lungo lievitamento, rimane un pane con densità calorica normale: circa 260-280 kcal ogni 100 grammi, equiparabile a un pane comune.
  • La lunga fermentazione migliora la digeribilità riducendo i fitati e rendendo minerali come ferro e zinco più biodisponibili rispetto ai pani lievitati brevemente.
  • Abbinalo a colazione con formaggio fresco, a pranzo con minestrone o verdure cotte, a cena con affettati magri e insalata per un pasto equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: il pane senza grassi aggiunti non è meno nutriente di quello con olio o burro. Il filone viterbese fornisce carboidrati complessi e fibre secondo la farina usata, ed è perfino più digeribile se lievitato correttamente. L'aggiunta di grassi facilita la conservazione ma rende il pane più pesante e calorico.

L'errore da non fare

Usare acqua tiepida o calda al posto di quella fredda comporta una lievitazione troppo rapida, che non permette allo sviluppo di acidi organici e sapore. Il filone diventerà piatto e appiattito. Inoltre, aprire il forno durante i primi 10 minuti di cottura disperde il vapore necessario per una crosta elastica e ben soffiata: tieni lo sportello chiuso e osserva dal vetro.

I nostri consigli

  • Se prepari il filone la sera, metti l'impasto in frigo dopo l'impasto iniziale e lascialo lievitare in frigorifero per 24-36 ore. La lunga lievitazione fredda migliora ulteriormente il gusto e la digeribilità.
  • Conserva il filone già cotto in una busta di carta per 2-3 giorni a temperatura ambiente. Non chiuderlo in plastica, altrimenti la crosta ammorbidisce. Se è secco, riscaldalo brevemente in forno a 180 °C per 5 minuti.
  • Per un filone più scuro e croccante, aumenta la temperatura del forno a 260 °C i primi 15 minuti, poi scendi a 210 °C per gli ultimi 20 minuti.
  • Se non hai lievito madre attivo, il lievito di birra fresco o secco garantisce comunque un buon risultato, anche se il sapore sarà meno complesso. Usa circa 7 grammi di lievito fresco oppure 2,5 grammi di secco per un gusto più raffinato.

Quando prepararlo

Il filone viterbese è adatto tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole nei mesi autunnali e invernali quando il pane fresco a colazione scalda il palato. Preparalo nel weekend se disponi di tempo, oppure la sera prima per una colazione con pane fresco il mattino dopo.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale? Sì, ma riduci l'acqua a 330 ml perché la farina integrale assorbe più liquido. Aumenta il tempo di lievitazione di 2-3 ore in quanto la fermentazione rallenta.
  • Il mio filone è rimasto piatto durante la cottura. Perché? Probabilmente la lievitazione è stata troppo veloce o la temperatura dell'acqua iniziale era troppo calda. Controlla che la temperatura ambiente sia tra i 20 e i 22 °C e usa sempre acqua fredda.
  • Quanto tempo può stare il filone in frigo dopo l'impasto? Fino a 48 ore. Oltre questo periodo, il lievito si indebolisce. Se lo conservi congelato già cotto, dura fino a 3 mesi.
  • Devo fare pieghe durante la lievitazione? No, il filone viterbese tradizionale non prevede pieghe di rinfresco. Una lunga lievitazione statica è sufficiente.
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