Home · Toscana · conserve

Fichi in agrodolce

Vincenza Bertolino· 26 agosto 2018· 5 min di lettura ·Firenze
Fichi rossi e violetti in agrodolce disposti in una ciotola bianca, lucidi di glassa, con spezie visibili e fili di miele, su sfondo di legno naturale
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
agosto, settembre

Ingredienti

800 gfichi freschi, metà dei quali rossi
150 mlaceto di vino bianco
100 mlacqua
3 cucchiaimiele millefiori
1 steccacannella intera
3 chiodidi garofano
1/2 cucchiainopepe nero in grani
2 fogliedi alloro

Valori nutrizionali

52 kcalEnergia
0,7 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Prepara i fichi
Lava i fichi sotto acqua fredda e asciugali bene con carta assorbente. Elimina il picciolo con un piccolo coltello. Non pelare: la buccia rimane durante la cottura e dona struttura. Tagliali a metà per il lungo se sono grandi, oppure lasciali interi se piccoli.
2
Monta il liquido di cottura
In una pentola di acciaio o vetro, versa aceto e acqua. Aggiungi il miele e mescola a fuoco basso fino a che non si scioglie completamente, circa 3 minuti. Non deve bollire forte, altrimenti l'aceto perde le qualità.
3
Aggiungi le spezie
Inserisci la cannella intera, i chiodi di garofano, il pepe e le foglie di alloro nel liquido. Mescola e lascia che aromi infondano per 2 minuti a fuoco dolce.
4
Cuoci i fichi
Adagia delicatamente i fichi nel liquido caldo, con il lato tagliato rivolto verso il basso. Coprono appena il liquido: se necessario, aggiungine un cucchiaio di acqua. Porta a sobbollire: non deve bollire vigorosamente. Cuoci per 20 minuti, fino a che la polpa diventa morbida ma la forma rimane intatta.
5
Raffreddamento e riposo
Spegni il fuoco e lascia riposare i fichi nel liquido per almeno 15 minuti, ancora nella pentola. Il calore residuo assorbe gli aromi. Puoi anche travasare tutto in una ciotola di vetro per accelerare il raffreddamento.
6
Conservazione
Una volta intiepiditi, trasferisci i fichi con il liquido in un contenitore di vetro. Se conservati in frigorifero durano fino a una settimana. Servili tiepidi o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è un equilibrio tra il dolce naturale del fico e l'acidità calibrata dell'aceto: non aspro, ma vivo. La morbidezza della polpa contrasta con la tersità del condimento. La nota aromatica dominante viene dalla cannella e dal pepe, mentre un leggero retrogusto di miele ammorbidisce il finale. Si serve tiepido accanto a formaggi freschi, o freddo come antipasto estivo con pane tostato.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere i fichi a fiamma alta per farli diventare molli in fretta: la buccia scoppia e la polpa si disfa, riducendo tutto a marmellata. La cottura dolce a sobbollire mantiene la forma e la fibra. Inoltre, non ridurre troppo il liquido durante la cottura: i fichi devono stare semisommersi, non affogare completamente ma neanche seccarsi in superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

I fichi in agrodolce si preparano da metà agosto a settembre, quando il fico è al picco di dolcezza naturale e la buccia è sottile. È il momento ideale per sfruttare i frutti appena colti dal mercato. Non occorre aspettare l'inverno: questa ricetta è pensata per l'estate tardiva e l'inizio dell'autunno.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Toscana
Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia
Toscana

Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico
Toscana

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice
Toscana

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice