Fichi d'India canditi

Ingredienti
| 1 kg | fichi d'India freschi e sodi |
| 1 kg | zucchero semolato |
| 500 ml | acqua filtrata |
| 1 | limone bio, succo e buccia |
| 4-5 | chiodi di garofano interi |
| 1 stecca | cannella vera |
| q.b. | sale fino per la pulizia iniziale |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 0,7 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 71 g | Carboidrati |
| 68 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Gusto
Il fichi d'India candito mantiene il sapore delicato e dolce del frutto originale, amplificato dal caramello dello sciroppo. Sentirai una nota floreale sottile con retrogusto di zucchero cristallizzato che si scioglie in bocca. Si mangia al cucchiaino se conservato nello sciroppo, oppure intero se lasciato asciugare un poco. Abbinalo al tè freddo nei pomeriggi estivi, oppure servilo con formaggio bianco come il ricotta fresca.
Benessere
- I fichi d'India contengono vitamine del gruppo B, che supportano il metabolismo energetico, e vitamina C, presente anche dopo la candatura, anche se ridotta dalla cottura.
- Ricchi di minerali come potassio, che regola la pressione arteriosa, e magnesio, utile per la funzione muscolare. Contengono anche ferro, più assimilabile se abbinati a agrumi.
- Nonostante lo sciroppo di zucchero aggiunto, mantengono fibre solubili che favoriscono la digestione se consumati in porzioni moderate, circa 3-4 frutti per volta.
- I fichi d'India canditi contengono betanine e indicaxantine, pigmenti vegetali con proprietà antiossidanti che resistono anche alla cottura prolungata.
- Abbinali a noci o mandorle per un equilibrio tra zuccheri semplici e grassi insaturi che rallenta l'assorbimento del glucosio.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i fichi d'India canditi siano vietati ai diabetici. Vanno controllati come qualsiasi dolce, ma contengono meno zuccheri di molti altri canditi. Chi ha diabete può consumarne piccole quantità, preferibilmente lontano dai pasti principali e sempre previa consultazione con il proprio medico.
L'errore da non fare
Non accorciare la candatura per fretta. Se cucini i fichi solo una volta in 30 minuti totali, la buccia rimarrà dura e la polpa resterà asciutta nel centro, senza quel caratteristico aspetto traslucido. Lo sciroppo ha bisogno di tempo per penetrare lentamente il frutto. Allo stesso modo, non portare lo sciroppo a ebollizione violenta: l'agitazione eccessiva rompe i frutti delicati e li fa diventare una poltiglia.
I nostri consigli
- Conserva i fichi d'India canditi nello sciroppo dentro barattoli di vetro sterilizzati in frigo per 2-3 mesi, oppure completamente asciutti in una scatola di latta al riparo dall'umidità per 4-5 mesi. Se li congeli nello sciroppo durano 6 mesi.
- Puoi usare miele puro al posto della metà dello zucchero semolato per un sapore più complesso, anche se il risultato sarà leggermente meno traslucido.
- Taglia a dadini i fichi d'India canditi e usali per farcire biscotti secchi, oppure applicali sopra a formaggi cremosi come il formaggio di capra fresco per un contrasto dolce-salato.
- Se le spine ti infastidiscono, puoi sbucciare completamente i fichi prima della candatura rimuovendo tutta la buccia con un coltello bene affilato. La cottura sarà più breve, circa 60 minuti totali.
Quando prepararla
Prepara i fichi d'India canditi tra agosto e ottobre, quando il frutto è di stagione al mercato e ha il sapore più concentrato. Sono ideali come riserva dolce per tutto l'inverno, da regalare a Natale in vasetti piccoli, oppure da usare per decorare dolci fatti in casa nei mesi freddi quando i frutti freschi non sono più disponibili.
Domande frequenti
- Posso candire i fichi d'India già sbucciati? Sì, ma la buccia è quella che diventa traslucida e brillante. Se la togli, perde il fascino visivo, però la polpa rimane perfetta per essere riempita di noci o utilizzata in creme dolci.
- Come faccio a togliere le spine senza farmi male? Usa guanti in lattice spessi o di cuoio. Strofina il frutto sotto acqua corrente con una spazzola a setole dure, oppure brucia velocemente le spine sulla fiamma del gas tenendo il frutto lontano con una pinza.
- Lo sciroppo rimasto può essere riutilizzato? Sì, filtralo bene, bollilo 5 minuti per sterilizzarlo e usalo per altre frutta, oppure versalo su dolci secchi, nella panna cotta o nel gelato fatto in casa.
- Che varietà di fichi d'India scegliere? Le varietà gialle sono più dolci e saporite, le rosse hanno più colore e antiossidanti. Scegli frutti sodi senza ammaccature, non troppo maturi altrimenti cadono a pezzi durante la cottura.


