
| 1 kg | fichi d'India freschi e sodi |
| 1 kg | zucchero semolato |
| 500 ml | acqua filtrata |
| 1 | limone bio, succo e buccia |
| 4-5 | chiodi di garofano interi |
| 1 stecca | cannella vera |
| q.b. | sale fino per la pulizia iniziale |
| 280 kcal | Energia |
| 0,7 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 71 g | Carboidrati |
| 68 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Il fichi d'India candito mantiene il sapore delicato e dolce del frutto originale, amplificato dal caramello dello sciroppo. Sentirai una nota floreale sottile con retrogusto di zucchero cristallizzato che si scioglie in bocca. Si mangia al cucchiaino se conservato nello sciroppo, oppure intero se lasciato asciugare un poco. Abbinalo al tè freddo nei pomeriggi estivi, oppure servilo con formaggio bianco come il ricotta fresca.
Non accorciare la candatura per fretta. Se cucini i fichi solo una volta in 30 minuti totali, la buccia rimarrà dura e la polpa resterà asciutta nel centro, senza quel caratteristico aspetto traslucido. Lo sciroppo ha bisogno di tempo per penetrare lentamente il frutto. Allo stesso modo, non portare lo sciroppo a ebollizione violenta: l'agitazione eccessiva rompe i frutti delicati e li fa diventare una poltiglia.
Prepara i fichi d'India canditi tra agosto e ottobre, quando il frutto è di stagione al mercato e ha il sapore più concentrato. Sono ideali come riserva dolce per tutto l'inverno, da regalare a Natale in vasetti piccoli, oppure da usare per decorare dolci fatti in casa nei mesi freddi quando i frutti freschi non sono più disponibili.