Home · Lazio · primi

Fettuccine alla romana

Vincenza Bertolino· 24 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Roma
Piatto bianco con fettuccine larghe e arricciate, piene di ricotta bianca e spinaci verdi, condite con burro sciolto lucido e scaglie di parmigiano grattugiato, servite in primo piano
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina di tipo 00
4 uova intereuova fresche
500 gricotta di vacca fresca
300 gspinaci freschi
100 gburro
80 gparmigiano reggiano grattugiato
1 pizzicosale fino
1 macinatapepe nero
1 pizziconoce moscata

Valori nutrizionali

280kcal
12gProteine
15gGrassi
9gdi cui saturi
28gCarboidrati
1gdi cui zuccheri
1,5gFibre
0,8gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta all'uovo
Versa la farina su un piano di lavoro pulito, crea un pozzo al centro e rompi le uova nel buco. Con una forchetta batte leggermente le uova, poi con le dita inizia a incorporare la farina dai bordi del pozzo. Quando l'impasto diventa grumoso, continua a lavorarlo con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un panetto liscio e elastico. Se risulta troppo secco aggiungi qualche goccia di acqua fredda. Avvolgi la pasta in carta da cucina e lasciala riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Lava gli spinaci freschi, eliminando i gambi più duri. Mettili in una pentola senza acqua aggiunta e cuocili a fuoco medio-alto per 5 minuti, mescolando spesso, finché non diventano flaccidi. Trasferiscili in uno scolapasta e premi con il dorso di un cucchiaio per eliminare l'umidità in eccesso. Tritali finemente. In una ciotola unisci la ricotta, gli spinaci tritati, metà del parmigiano, il sale, il pepe nero e una piccola macinata di noce moscata. Mescola bene con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in due parti. Con il mattarello o la macchina per la pasta, stendi la prima metà fino a ottenere un foglio sottile, trasparente al tatto, dello spessore di circa 1 millimetro. Appoggialo su un panno infarinato. Ripeti con la seconda metà.
4
Riempire e chiudere
Su uno dei due fogli distribuisci il ripieno a cucchiaiate, formando mucchietti distanziati di circa 5 centimetri l'uno dall'altro. Copri con il secondo foglio di pasta, preme bene intorno a ogni mucchietto di ripieno per far aderire bene i due strati ed eliminare le bolle d'aria. Con una ruota da pasticcere o un coltello taglia le fettuccine di larghezza circa 1,5 centimetri, lasciando i margini bene sigillati.
5
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata leggermente di più del solito, poiché la pasta è fresca e assorbe meno sale. Immergivi delicatamente le fettuccine. Quando galleggiano, lascia cuocere per 3-4 minuti ulteriori. La pasta deve restare al dente. Con un mestolo forato o uno schiumarola, trasferiscile su un piatto.
6
Condire
Sciogli il burro a fuoco basso in un pentolino finché diventa dorato e fragrante, circa 2 minuti. Versa il burro fuso sulle fettuccine ancora calde, distribuisci il resto del parmigiano grattugiato, aggiusta di sale e pepe se necessario, mescola molto delicatamente per non stappare il ripieno.
7
Servire
Trasferisci in piatti caldi e servi subito, mentre il burro è ancora fluido e il piatto mantiene il calore.

Gusto

Il sapore è cremoso e rotondo, dominato dalla ricotta leggermente salata e dal parmigiano deciso. Gli spinaci apportano una nota vegetale delicata, mentre il burro fuso lega tutto in una sensazione di dolcezza lattea. Si serve caldo, subito dopo il condimento, perché il burro non si raffreddi e la ricotta resti morbida. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco e fresco della campagna romana, che taglia la ricchezza della farcia senza appesantire il pasto.

Benessere

  • La ricotta fornisce proteine complete e calcio altamente assimilabile, circa 11 grammi di proteine per 100 grammi di ricotta fresca.
  • Gli spinaci apportano ferro, magnesio e potassio, oltre a luteina utile per la salute della vista.
  • Nonostante il burro e il parmigiano, il piatto ha una buona densità nutrizionale: sazia velocemente grazie alle proteine della ricotta, quindi porzioni moderate bastano per un pasto completo.
  • La ricotta contiene probiotici naturali che favoriscono la flora intestinale, soprattutto se non sottoposta a trattamenti termici intensi.
  • Abbina il piatto con un contorno di verdure crude o cotte a basso contenuto calorico, come un'insalata o spinaci bolliti non conditi, per mantenere l'equilibrio nutrizionale del pasto.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la pasta ripiena faccia più male della pasta fresca semplice perché "più pesante". La ricotta è digeribile e il burro in quantità moderate non ostacola la digestione. Chi ha difficoltà con i latticini deve limitarli per ragioni di tolleranza individuale, non per una presunta pesantezza intrinseca. I grassi saturi del burro e del parmigiano, in porzioni ragionevoli, rientrano in una dieta equilibrata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non asciugare bene gli spinaci dopo la cottura. Se rimane troppa umidità, il ripieno diventa liquido, la pasta si stacca e il condimento non aderisce bene. Pressa sempre gli spinaci cotti nel colander con il dorso del cucchiaio fino a quando smettono di sgocciolare. Un secondo errore frequente è stendere la pasta troppo spessa: se non è quasi trasparente, la fettuccina risulta gommosa in bocca e il rapporto tra farcia e pasta si squilibra.

I nostri consigli

  • Se non hai spinaci freschi puoi usare spinaci surgelati: scongeli 250 grammi, asciugali molto bene con un panno pulito e procedi. Il risultato non cambia.
  • La pasta fresca ripiena si conserva in frigorifero per un massimo di 24 ore su un vassoio infarinato, coperto da un panno. Non congelate subito, poiché l'umidità del ripieno danneggierebbe la pasta. Se vuoi conservarla più a lungo, congela dopo 3-4 ore di riposo in frigorifero, avvolgendo bene il vassoio con pellicola trasparente.
  • Una variante romana autentica prevede di aggiungere 2-3 tuorli d'uovo al ripieno invece di uova intere, per renderlo ancora più cremoso. I bianchi avanzati si usano per le fritture o altri piatti.
  • Se il burro si raffredda prima di servire, riscaldalo brevemente a fuoco dolce e versalo di nuovo sulle fettuccine per mantenere la cremosità.

Quando prepararla

Le fettuccine alla romana sono indicate in inverno e in autunno, quando gli spinaci freschi di stagione abbondano nei mercati e il clima freddo rende appetibile un piatto ricco e cremoso. Tuttavia, grazie agli spinaci disponibili tutto l'anno, puoi prepararle in qualsiasi stagione. Sono tradizionali per i pranzi domenicali della famiglia romana, per cene speciali con ospiti, e si confanno molto bene alle festività invernali.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta di pecora al posto di quella di vacca? Sì, ma il sapore sarà più intenso e leggermente più salato. Assaggia il ripieno prima di aggiungere altro sale per non esagerare.
  • Come faccio a sapere se la pasta è cotta al punto giusto? Taglia una fettuccina di prova con un coltello: se oppone una leggerissima resistenza ma la ricotta inside è cremosa e omogenea, è pronta. Non deve essere gommosa né dura.
  • Devo riscaldare il piatto prima di servire? Sì, immergilo in acqua calda per pochi secondi o riscaldalo nel forno a 50 gradi per mantenere il calore. Le fettuccine ripiena si raffreddano in fretta.
  • Che vino abbino alle fettuccine alla romana? Preferisci bianchi freschi e asciutti della regione laziale, come un Castelli Romani o un Vermentino. Evita rossi e dolci, che appesantirebbero il palato.
Altre ricette · Lazio