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Fernet del Friuli

Vincenza Bertolino· 12 gennaio 2019· 5 min di lettura ·Pordenone
Bicchiere basso con liquido marrone scuro trasparente, bordo ghiacciato, accanto a rametti di erbe aromatiche secche e bacche di ginepro su un tavolo di legno
Preparazione
30 min
Infusione
30 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
10-12 bicchierini
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroalcol etilico a 96 gradi
20 gartemisia fresca o secca
15 gbacche di ginepro
10 gfoglie di mirto secche
8 gradice di genziana grattugiata
5 gchiodi di garofano
3 gscorza di arancia secca
200 mlacqua
30 gzucchero di canna

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare il contenitore
Utilizza un vaso di vetro scuro da 1,5 litri, sterilizzato con acqua bollente e asciugato per bene. È importante che sia completamente asciutto prima di iniziare per evitare contaminazioni.
2
Preparare le erbe
Frantura leggermente bacche di ginepro e chiodi di garofano con un mortaio per aprirne i pori e favorire il rilascio degli aromi. Rompi a mano l'artemisia e il mirto se sono in pezzi troppo grandi, mantienili integri il più possibile.
3
Versare alcol e erbe
Versa l'alcol nel vaso di vetro e aggiungi tutte le erbe: artemisia, ginepro, mirto, genziana, garofano e scorza di arancia. Mescola bene per distribuire le erbe in modo omogeneo. Copri il vaso con un tappo a tenuta.
4
Infusione in luogo fresco
Riponi il vaso in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce diretta, per circa 30 giorni. Ogni 5-7 giorni agita il vaso dolcemente per favorire un'estrazione uniforme. Non è necessario aprire il tappo, basta ruotare il vaso in modo delicato.
5
Filtrare l'infuso
Dopo 30 giorni, filtra il liquido attraverso una garza sterile o un colino fine rivestito di cotone. Versa il liquido filtrato in una bottiglia scura e conserva le erbe esauste, che non verranno più utilizzate.
6
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, riscalda l'acqua fino a farla diventare calda (intorno ai 70-80 gradi). Sciogli lo zucchero di canna nell'acqua calda mescolando per circa 2 minuti, finché non sia completamente disciolto. Lascia raffreddare a temperatura ambiente.
7
Assemblare il Fernet
Versa l'infuso filtrato nella bottiglia con lo sciroppo raffreddato e mescola bene. Chiudi la bottiglia e lascia riposare per altri 3-5 giorni prima di servire, affinché i sapori si amalgamino perfettamente.

Gusto

Il sapore è deciso e amaro, con note aomatiche complesse provenienti da un mix di erbe come l'artemisia, il mirto e il ginepro. Al palato è caldo, speziato, con una leggera dolcezza che non sovrasta mai l'amaro di fondo. Si serve freddo, qualche sorso dopo il pasto principale, e l'effetto è quello di un digestivo che stimola l'appetito e favorisce il benessere dello stomaco. L'abbinamento tradizionale è dopo una cena abbondante, specie se con piatti ricchi di grassi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non filtrare bene il liquido dopo i 30 giorni di infusione. Se lasci particelle di erbe in sospensione, il Fernet diventerà torbido e il sapore si alternerà tra amaro eccessivo e piatto. Usa sempre una garza fine o carta da filtro, e non temere di filtrare due volte se necessario per ottenere un liquido cristallino. Anche accelerare i tempi di infusione rovina il risultato: 30 giorni è il minimo indispensabile affinché le erbe cedano completamente i loro oli essenziali e i loro composti amari al liquido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Fernet del Friuli può essere preparato tutto l'anno, ma è tradizionalmente fatto in autunno, quando le erbe aromatiche sono ancora fresche e di qualità, e si anticipa l'arrivo dell'inverno con una riserva di digestivo per le cene festive. Se decidi di farlo in autunno, avrai il Fernet pronto entro dicembre, perfetto da servire durante le festività di fine anno quando i pasti tendono a essere più ricchi.

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