Home · Sicilia · secondi di carne

Fegato fritto

Vincenza Bertolino· 8 dicembre 2015· 6 min di lettura ·Palermo
Fegato fritto tagliato a fette dorate e croccanti, disposte su un piatto bianco con contorno di cipolla dorata e prezzemolo fresco, superficie lucida dall'olio di frittura
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gFegato di vitello o bovino, fresco
100 gFarina di frumento tipo 00
2Uova
50 gPangrattato fine
500 mlOlio di semi di girasole per friggere
400 gCipolla gialla
1 spicchioAglio
q.b.Sale marino
q.b.Pepe nero macinato
1 limonePer la guarnizione
15 gPrezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
26 gProteine
6,5 gGrassi
2,3 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Pulire il fegato
Sciacqua il fegato sotto acqua fredda corrente e asciugalo tamponando con carta assorbente. Elimina con un coltello affilato le venature biancastre e la membrana esterna che ricopre il pezzo. Tagli il fegato in fette di circa mezzo centimetro di spessore, aiutandoti con un coltello lungo e lisciando il taglio con un movimento deciso per evitare strappi. Disponi le fette su un piatto.
2
Condire il fegato
Cospargi le fette di fegato con sale marino fino e pepe nero da entrambi i lati. Lascia riposare per 5 minuti in modo che il sale si assesti e il fegato perda un po' di umidità superficiale. Questo passaggio aiuta la croccantezza della panatura.
3
Preparare la panatura
Versa la farina in un piatto, sbatti leggermente le uova in una ciotola poco profonda con un pizzico di sale, e metti il pangrattato in un terzo piatto. Questa è la classica sequenza di panatura: farina, uovo, pangrattato.
4
Panare il fegato
Passa ogni fetta di fegato prima nella farina, scuotendo via l'eccesso, poi immergila nell'uovo sbattuto da entrambi i lati, quindi adagiala nel pangrattato e premila leggermente affinché la panatura aderisca bene. Riposa le fette panate su un piatto per 3 minuti mentre prepari l'olio.
5
Friggere il fegato
Versa l'olio in una padella grande a fondo spesso e scaldalo a 170 gradi Celsius per circa 3 minuti. Se non hai un termometro, tuffa un pezzetto di pane: deve dorare in 60 secondi. Adagia le fette di fegato panate nell'olio caldo, senza ammucchiarle. Friggile per 2 minuti da un lato fino a doratura croccante, quindi girale e friggile per altri 2 minuti sull'altro lato. Non sporgersi sulla padella per evitare spruzzi.
6
Friggere la cipolla
Nel frattempo, pela la cipolla e tagliala a rondelle sottili. Sollevate il fegato fritto con una schiumarola e sistemalo su carta assorbente. Con lo stesso olio, se ancora pulito, friggete la cipolla tagliata in rondelle per 4 minuti fino a quando diventa dorata e un po' croccante ai bordi. Estraetela e mettetela su carta assorbente.
7
Impiattamento e finitura
Disponi le fette di fegato fritto nel piatto di servizio ancora tiepide, aggiungi la cipolla fritta sopra, cospargi di prezzemolo fresco tritato finemente e servi subito con spicchi di limone fresco da spremere al momento. L'aceto balsamico è un'alternativa elegante al limone se preferisci.

Gusto

Il fegato fritto ha un sapore deciso, leggermente metallico e corposo, che si bilancia bene con l'acidità della cipolla cotta. La croccantezza della panatura contrasta piacevolmente con la morbidezza della carne dentro. Si serve con succo di limone fresco spremuto al momento oppure con un filo di aceto balsamico. L'abbinamento tradizionale è con polenta morbida, puré di patate oppure semplicemente con pane caldo per raccogliere l'olio rimasto nel piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il fegato a temperature basse o per troppo tempo. Se l'olio non è abbastanza caldo, la panatura assorbe olio e diventa molle e unta, mentre il fegato dentro cuoce eccessivamente e diventa coriaceo e scuro. Il fegato ha bisogno di una fritura veloce e vigorosa a temperatura alta, che sigilli l'esterno in pochi minuti. Se la padella è affollata, abbassa anche la temperatura dell'olio e il risultato peggiora. Friggete in due turni se necessario.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il fegato fritto è un piatto da cucinare tutto l'anno, ma la tradizione lo consuma soprattutto in autunno e in inverno quando il fegato fresco è più disponibile al mercato. È una scelta perfetta per i mesi freddi perché è sostanzioso e caldo, ideale per i pasti della settimana quando manca il tempo per preparazioni lunghe.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio